KAILAS FUGA PUNTA SULLE DONNE: NASCE IN ITALIA UN TEAM DI TALENTO CHE VA OLTRE IL RISULTATO

Nel trail running esistono storie che vanno ben oltre i podi.
Storie di passione, sacrificio, resilienza e capacità di inseguire i propri sogni anche quando il tempo a disposizione è davvero poco.
È proprio da questa visione che nasce il nuovo progetto di 𝐊𝐚𝐢𝐥𝐚𝐬 𝐅𝐔𝐆𝐀 e del 𝐅𝐔𝐆𝐀 𝐌𝐨𝐮𝐧𝐭𝐚𝐢𝐧 𝐂𝐥𝐮𝐛, la community internazionale che riunisce oltre 500 trail runner competitivi nel mondo.

Il brand ha scelto l'Italia per lanciare il suo nuovo Talent Team femminile, composto da cinque promettenti atlete del panorama nazionale: Benedetta Broggi, Enrica Dematteis, Luisa Dematteis, Nicol Guidolin e Alice Minetti.

Un gruppo di donne molto diverse tra loro, accomunate però da una caratteristica speciale: essere atlete di buon livello senza rinunciare alla propria professione, alla famiglia e alla vita quotidiana.

Il primo raduno del team si è svolto a maggio a San Pellegrino, dove le atlete hanno trascorso tre giorni insieme dedicati ad allenamenti, workshop sulla nutrizione sportiva, fisioterapia e pianificazione degli obiettivi per una stagione agonistica ricca di appuntamenti importanti.

Le gemelle che corrono cento chilometri dopo il turno in ospedale

Tra i volti più noti del progetto ci sono Luisa ed Enrica Dematteis, gemelle piemontesi che condividono non solo la passione per la corsa in montagna, ma anche la professione di infermiere.

Turni da dodici ore, responsabilità quotidiane e poi via, sui sentieri, ad allenarsi per affrontare alcune delle gare più dure d'Europa.

Luisa arriva da una vittoria alla Vibram Trail Mottarone 60 km, mentre Enrica ha conquistato il terzo posto femminile alla Istria 100 by UTMB nella distanza da 100 chilometri. Entrambe saranno al via della UTMB di Chamonix ad agosto, dove metteranno alla prova il loro amore per le lunghe distanze.

Nicol Guidolin: mamma, atleta e amante della montagna

La storia di Nicol Guidolin racconta quanto il trail running possa diventare uno stile di vita.

Dopo un passato nella mountain bike, ha scoperto la corsa in montagna durante il periodo della pandemia, trovando nell'ambiente trail una comunità più vicina ai suoi valori, fatta di natura, condivisione e inclusione.

In pochi anni è passata dalle gare brevi alle ultra distanze, arrivando a conquistare il secondo posto alla Ultra Trail Vipava Valley appena un anno dopo la nascita del suo primo figlio.

Oggi continua a inseguire grandi obiettivi sportivi senza rinunciare alla dimensione familiare, spesso presente lungo il percorso a sostenerla.

Benedetta Broggi: il camice bianco che vola in salita

Medico a tempo pieno e atleta della nazionale italiana di corsa in montagna, Benedetta Broggi rappresenta perfettamente il significato della parola determinazione.

Vive alle porte di Milano, lontano dalle grandi montagne che ama correre. Eppure riesce a ritagliarsi ogni giorno il tempo per allenarsi, spesso con lunghe sessioni sul tapis roulant in salita dopo una giornata di lavoro in ospedale.

Reduce dalla vittoria al Sentiero 4 Luglio Vertical, veste in questi giorni la maglia azzurra ai Campionati Europei in Slovenia, con l'obiettivo di affermarsi tra le migliori specialiste delle gare vertical del continente.

Alice Minetti: trasformare una passione in una professione

Per Alice Minetti il trail running è diventato molto più di uno sport.

Dopo aver raggiunto il nono posto nella classifica finale della Golden Trail World Series 2025, ha deciso di lasciare il lavoro da insegnante per dedicarsi completamente alla corsa e al coaching.

Una scelta coraggiosa che le ha permesso di trasformare il sogno di una vita in realtà.

Oggi segue circa cento atleti e coordina una community di oltre quattrocento runner, organizzando allenamenti settimanali e collaborando attivamente con il proprio territorio per promuovere la corsa in natura.

Un progetto che parla di possibilità

Più che un semplice team, il Talent Team di Kailas FUGA vuole essere un messaggio.

«Queste cinque donne sono modelli incredibilmente ispiratori», spiega Pippa Ebel, responsabile del FUGA Mountain Club in Europa. «Non solo perché sono atlete eccezionali, ma perché riescono a esserlo mentre sono madri, mogli, infermiere e medici. Dimostrano ciò che è possibile raggiungere con passione e dedizione.»

In un momento storico in cui il trail running femminile continua a crescere, iniziative come questa hanno un valore che va oltre il marketing. Raccontano un modo diverso di vivere lo sport, dove la performance convive con la vita reale e dove il successo non si misura soltanto in minuti e classifiche.

Un progetto che vuole cambiare il trail running femminile

La nascita del Talent Team italiano rappresenta soltanto uno dei tasselli di una strategia più ampia con cui Kailas FUGA sta investendo sempre più risorse nel sostegno alle donne nel trail running.

Negli ultimi mesi il brand ha infatti rafforzato il proprio impegno affiancando due eventi interamente dedicati alle donne: il Dolomiti Women's Trail, andata in scena il 16 maggio sulle montagne italiane, e il Swiss Women's Trail, in programma l'11 settembre 2026 a Couvet in Svizzera.

Due iniziative pionieristiche che, secondo gli organizzatori, stanno contribuendo a definire nuovi standard per gli eventi femminili nel trail running europeo, offrendo ambienti competitivi, inclusivi e progettati specificamente per valorizzare la partecipazione delle donne.

Dietro questi progetti c'è il FUGA Mountain Club, una community internazionale nata in Cina nel 2018 e oggi in forte espansione. Pur riunendo centinaia di atleti competitivi, il club ha costruito la propria identità attorno a valori come comunità, formazione e servizio verso gli altri.

Attraverso allenamenti gratuiti, workshop guidati da coach qualificati e iniziative di divulgazione, il club accompagna ogni anno migliaia di runner nel loro percorso di crescita sportiva.

Fin dalla sua fondazione, la promozione della partecipazione femminile è stata uno degli obiettivi principali del progetto. Ogni anno il FUGA Mountain Club organizza infatti "Alice in Wondertrail", un circuito di gare esclusivamente femminili, e sostiene oltre cinquanta workshop gratuiti condotti da allenatrici specializzate.

L'obiettivo oggi è ancora più ambizioso: contribuire a un cambiamento strutturale nel settore, aumentando il sostegno economico alle atlete di talento e collaborando con organizzatori di eventi internazionali per garantire ambienti sempre più sicuri, inclusivi e rispettosi delle esigenze delle donne.

In questo contesto, il nuovo Talent Team italiano assume un significato che va oltre i risultati agonistici. Le storie di Benedetta Broggi, Enrica e Luisa Dematteis, Nicol Guidolin e Alice Minetti raccontano infatti un modello di sport moderno, in cui performance, lavoro, famiglia e realizzazione personale possono convivere.

Un messaggio potente per il trail running di oggi e, soprattutto, per quello di domani.