LAVAREDO 120 KM BY UTMB - I FAVORITI

L’ultimo fine settimana di giugno il mondo italiano del trail punta gli occhi su Cortina d’Ampezzo dove si corre la “La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB”. Dal 2007 la gara ha continuato a crescere sia in termini di numeri che di livello competitivo e questa diciannovesima edizione continua questa ormai quasi ventennale tradizione.

PREVIEW UOMINI

Il favorito d’obbligo è il tedesco Hannes Namberger, che sui sentieri delle Dolomiti si è sempre dimostrato imbattibile: per lui sono già tre le vittorie nella manifestazione (2021, 2022 e 2024). L’anno scorso Ben Dhiman gli ha strappato il record del percorso: non è difficile immaginare che Hannes vorrà provare a riprenderselo.

Hannes Nabmberger

Puntano alla vittoria anche il nostro Andreas Reiterer e lo slovacco Peter Fraňo: Andreas quest’anno ha mostrato un ottimo stato di forma al Chianti by Utmb 120 km, dove è arrivato secondo, battuto solo da un Thomas Cardin in stato di grazia. Conosce bene il percorso: qui è già arrivato terzo nel 2025 e sesto nel 2024. Che sia la volta buona per scrivere il suo nome nell’albo d’oro?

Andreas Reiterer

Peter è il più giovane dei tre (30 anni) e la sua ascesa ai vertici mondiali della disciplina è stata costante negli anni: sceglie pochi appuntamenti ogni stagione e di solito vi arriva estremamente preparato. L’anno scorso è arrivato nono in una delle Western States più veloci e competitive di sempre e nel 2024 ha colto un prestigioso secondo posto alla CCC.

Le sorprese potrebbero venire da Tobias Geiser (quarto l’anno scorso) dal francese Leo Rogaume (all’esordio alla Lavaredo) e dal polacco Bartosz Gorczyca (che quest’anno ha vinto Istria by UTMB).

PREVIEW DONNE

La nepalese Sunmaya Budha si presenta a Cortina con i favori del pronostico: l’anno scorso ha avuto una stagione fantastica vincendo Hong Kong e arrivando seconda ai mondiali di Trail Lungo di Canfranc.

Sunmaya budha

La rivale più accreditata è senz’altro l’ungherese Eszter Csillag, che nella gambe ha una velocità invidiabile che le ha permesso di arrivare a podio per ben due volte alla Western States (terza sia nel 2023 che nel 2024). Dopo un 2025 difficile, in questo 2026 sembra abbia iniziato a ritrovare lo smalto degli anni migliori.

Eszter Csillag

Terza incomoda sarà Lucy Bartholomew che da tre anni riesce puntualmente ad entrare nelle top-10 dell’UTMB (settima l’anno scorso). I percorsi veloci forse non sono quelli più adatti alle sue caratteristiche, ma l’australiana ha esperienza da vendere e sarà un osso duro per tutte.

Possibili sorprese potrebbero essere Anna Louden, Hana Váchová ed Emma Stuart, mentre le speranze italiane di podio sono sulle spalle di Enrica Dematteis.