Sardinia Trail: Buck vince dominando, quinto sigillo per Majer

Firma olandese tra gli uomini, sul podio anche Rigoni e Maillard. La polacca prima donna.

Ha 32 anni, arriva dai Paesi Bassi ma in Sardegna è "volato" decisamente più in alto di tutto: Stefan Buck è stato il dominatore del 13° Sardinia Trail, gara di trail a tappe in Ogliastra, Sardegna.  Alle sue spalle Mirko Rigoni e il francese Jonathan Maillard, mentre fra le donne la polacca Ewa Majer ha centrato il quarto successo di fila e quinto assoluto davanti alla francese Tiphaine Germain, che l'aveva preceduta nel 2022, e la britannica Michelle Attridge. Organizzata da GLEsport, con il contributo dell'Assessorato dello Sport della Regione autonoma della Sardegna e del Comune di Ulassai (e la collaborazione dell'Agenzia regionale Forestas e dei Comuni toccati dalla corsa), la gara si è disputata dall'8 al 10 maggio.

 

LA PRIMA TAPPA: TERTENIA-GAIRO-CARDEDU  (25,09 KM | 1090 M+)

Stefan Buck ci ha messo poco a presentarsi agli altri contendenti del Sardinia Trail. Imprendibile in salita, il trentaduenne medico di Berkel en Rodenrijs, tesserato per la Rotterdam Atletiek, ha trionfato in solitaria a Marina di Cardedu. "È stata una tappa stupenda - il commento dell'atleta nato a Breda - mi è piaciuta molto l'area, con panorami incantevoli e tecnicamente interessante”. Dietro di lui, a otto minuti e mezzo, Maillard ha vinto lo sprint a due con Rigoni. Quarto Pavol Porubcan, bicampione uscente. Tiphaine Germain è invece balzata al comando fra le donne, con 1'56" su Ewa Majer, dando l'impressione di poter ribadire il rapporto di forze nel 2022. "Tappa fantastica con paesaggi magnifici, dal mare alla montagna. Ho apprezzato molto il percorso, davvero ben segnalato, con tratti tecnici impegnativi e divertenti" il commento della quarantareenne francese.

Punta La Marmora 2 Buck

LA SECONDA TAPPA:  ARZANA-DESULO-ARZANA (40,9 KM | 1600 M+)

La seconda tappa del Sardinia Trail 2026 è stata un grande classico: l'anello lunare sul Gennargentu, con partenza e arrivo a Nuraghe Ruinas (Arzana), incursione nel territorio di Desulo e passaggio a Punta La Marmora. Dopo la prima parte di gara, il più vicino a Buck è stato Elias Hoffmann, poi alla distanza sono emersi Rigoni e Maillard, oltre al campione uscente Pavol Porubcan. “Mi sono goduto un tracciato dalle vedute spettacolari, un trionfo della natura, e la scalata verso il punto più alto dell'Isola" le parole di Buck. Felice anche Rigoni: "Sognavo da tempo di fare questa tappa e ci sono riuscito con una bella prestazione". Donne: Majer si è presa la rivincita, rifilando 4'32" a Germain, mentre Attridge ha consolidato il proprio piazzamento sul podio. “Sono rimasta con Tiphaine nei primi cinque chilometri, poi ho accelerato” ha raccontato Majer.

Ulassai Canyon Sa Tappara 1 Rigoni

LA TERZA TAPPA: ULASSAI-ULASSAI (33,7 KM | 956 M+)

L’ultima tappa è stata un saliscendi di 33,7 km, con un dislivello totale di 956 metri, con partenza e arrivo a Ulassai, con spettacolari attrazioni quali le cascate Lequarci, la grotta Su Marmuri e il canyon di Gola Sa Tappara. Buck ha messo la ciliegina sulla torta, staccando Hoffmann e Rigoni.  Per lui tre giorni che ha definito "incredibili" grazie anche al "lavoro fantastico" degli organizzatori. "Mi sono sentito al sicuro su tutto il percorso, con ottimi ristori e tracciati bellissimi. Per me - conclude Buck - è stato un modo straordinario per scoprire la Sardegna. Spero di tornare”. Cartolina sorridente anche per Hoffmann: “Esperienza meravigliosa, organizzazione esemplare, sarebbe bello tornare qui in futuro”, le sue parole. Successo finale con brivido per Majer su Germain: “Nel finale ho sbagliato strada e lei è stata brava a raggiungermi. Ma ho avuto energie per allungare. La Sardegna è la mia seconda casa - il suo arrivederci - e ogni volta che torno al Sardinia Trail mi diverto molto e mi godo scenari unici. Naturalmente, vincere rende il tutto davvero perfetto”.

 
L’ultimo giorno si è disputata la 18 Short con 580 M+ (Ulassai-UIassai), su un percorso che ha toccato più suggestivi passaggi della tappa principale. Successo assoluto per Roberto Usai, già secondo al Sardinia Trail 2024, e per Stefania Marra.

GLI ORGANIZZATORI: "SFORZI RIPAGATI: SARDINIA TRAIL EMOZIONE FORTE"

I gratificanti feedback da parte dei partecipanti al Sardinia Trail sono stati accolti con il sorriso da Gian Domenico Nieddu, responsabile del comitato organizzatore. "È davvero emozionante veder ripagato l'impegno dello staff e il sostegno delle istituzioni – evidenzia Nieddu - con l'apprezzamento per lo spirito della competizione e la varietà di scenari che restano nel cuore. Il Sardinia Trail regala sempre giornate incredibili e scenari che, seppur consolidati, regalano di anno in anno panorami sempre nuovi e forti emozioni. Pensiamo già all'edizione numero 14”.

info:
www.sardiniatrail.com
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