A cura di Filippo Caon
Dal 2014, Black Canyon Ultras è una delle più ambite gare americane e la 100 chilometri col livello più alto del paese. La gara, organizzata da Aravaipa (che sta dietro anche a Javelina Jundred e Cocodona 250), si svolge a nord di Phoenix, in Arizona, su due percorsi point-to-point da 50 e 100 chilometri. Il secondo motivo è il fatto che è una delle sei gare ad assegnare Golden Ticket per l’accesso diretto a Western States. I ticket in palio a Black Canyon sono sei, tre per gli uomini e tre per le donne, e vengono assegnati in ordine di classifica. Se un atleta rinuncia o è già qualificato, il ticket passa all’atleta successivo in classifica fino al massimo alla settima posizione, mantenendo la gara aperta anche oltre il podio.
Il livello è alto su entrambe le distanze. Oltre agli americani, quest’anno alla 100 chilometri è iscritto anche Francesco Puppi, già vincitore di Canyons e CCC nel 2025. In questo articolo presentiamo i primi cinque favoriti uomini e donne della 100 chilometri.

Black Canyon Ultras 100k – Uomini
Francesco Puppi. Prima volta a Black Canyon. Arriva da una stagione in cui ha vinto (quasi) ogni gara a cui ha partecipato: Transgrancanaria 47k, Canyons 100k, LUT50, CCC; più un decimo posto a Sierre Zinal e un nono posto ai mondiali in una giornata storta. Ha passato le ultime settimane di allenamento a Flagstaff, in Arizona, a casa di Jim Walmsley, dove ha corso grandi volumi e ha visto il percorso. Ha già il Golden Ticket ed è uno dei favoriti.
Francesco Puppi e Jim Walmsley in allenamento - foto di Daniele Molineris
Hans Troyer. Nel 2025 è arrivato secondo a Canyons dietro a Francesco Puppi, è considerato uno dei migliori corridori sulla distanza dopo la vittoria a JFK 50 Mile col secondo miglior tempo di sempre (5h10’) lo scorso novembre. È arrivato ottavo a Western l’anno scorso, assicurandosi accesso diretto per il 2026, non cerca un ticket.

Hans Troyer al traguardo di JFK 50
Eli Hemming. È tra i più veloci corridori americani sulle 50k: ha vinto più volte Big Alta 50, Canyons 50, Black Canyon 60 nel 2024, e ha fatto un quarto posto a Black Canyon 100 l’anno scorso. Però salta spesso: a JFK 50 Mile due anni fa (era comunque arrivato quinto, dopo aver corso sotto al ritmo record per buona parte della gara), a CCC l’anno scorso, dopo aver passato buona parte della gara in testa con Francesco Puppi. Può vincere e fare record del percorso, o può saltare. Sabato si vedrà.
Canyon Woodward. Ottavo nel 2025, è stato tra i migliori americani a UTMB per tre edizioni consecutive e ha ottenuto il Golden Ticket arrivando terzo a Javelina Jundred lo scorso novembre. Non è veloce come gli altri due, ma è uno di quelli da seguire.
Anthony Costales. Terzo a Western nel 2023, senza sponsor, dopo avere ottenuto il Golden Ticket vincendo Black Canyon in 7h32’. Sono passati tre anni, da lì in poi non ha fatto tantissimo, almeno rispetto agli altri partecipanti: si è ritirato a Canyons 100k l’anno scorso ed è arrivato quindicesimo a CCC. Se facesse bene, sarebbe il suo ritorno ad alti livelli.
Jim Walmsley? Al 9 febbraio non è ancora confermata la partecipazione del vincitore di UTMB 2023 e di quattro Western States, ma sembra che sarà presente al via. In quel caso sarebbe il principale favorito.
Black Canyon Ultras 100k – Donne
Riley Brady. Negli ultimi 16 mesi ha vinto Javelina Jundred 2024, Black Canyon 100k 2025 e Run Rabbit Run 100 Mile. Settimo posto nella classifica Ultrarunner of the Year 2025 per Ultrarunning Magazine, dopo il DNF a Western States dell’anno scorso, torna a Black Canyon in cerca di un Golden Ticket per il 2026. Detiene il record femminile del percorso in 8h16’, è quella da battere.

Riley Brady - foto di Howie Stern
Molly Seidel. Bronzo olimpico in maratona a Tokyo. Punto e a capo. Ma, se volete, anche quarta a New York, sesta a Londra e ottava a Chicago. Dopo aver chiuso la sua carriera su strada, nel 2026 ha deciso di spostarsi sul trail. Il mese scorso ha vinto la sua prima e unica gara di trail, Bandera 50k, con record del percorso. Va a Black Canyon per vincere e per prendere il Golden Ticket.
Tara Dower. Dopo avere registrato l’FKT assoluto sull’Appalachian Trail, nel 2025 è arrivata seconda a Black Canyon 100k dietro a Riley Brady, col secondo miglior tempo sul percorso. Ha un quarto posto a Hardrock, un quarto a JFK 50 Mile (ed era andata male), ha vinto Lake Sonoma e Javelina Jundred con record lo scorso ottobre. Sempre nel 2025 ha anche registrato l’FKT del Long Trail in Vermont. È una delle più forti atlete di ultra negli Stati Uniti. Se non lo avete visto, Altra ha prodotto uno documentario sulla sua stagione 2025, si intitola Trail Folk.
Abby Hall. È uno dei volti più iconici del team Adidas Terrex. Vincitrice di Western States nel 2025, podio a CCC, ha corso Black Canyon nel 2025 arrivando quinta, in 8h52’. Si è allenata sui sentieri della gara nelle ultime settimane, correndo con Francesco Puppi e Jim Walmsley.
Jennifer Lichter. Di Missoula, Montana, solo nel 2025 ha vinto Transgrancanaria 47k, Broken Arrow 46k e Speedgoat 50k. Come per Molly Seidel e la non ancora nominata Tabor Hemming, Black Canyon sarà il suo debutto sulla distanza, sebbene abbia già corso 80 chilometri nel 2023, vincendo JFK 50 Mile.
Black Canyon Ultras 50k
I tre favoriti della 50k sono Seth Ruhling (primo nella 100k nel 2025), Chris Myers (secondo a Western States nel 2025) e Jeshurun Small (primo nel 2025). Le tre donne favorite sono Desiree “Des” Linden (prima volta in una gara di trail, vincitrice della Maratona di Boston nel 2018), Kristina Randrup (prima a Broken Arrow Skyrace nel 2025) e Alyssa Clark (seconda a LUT120 nel 2025).
La gara sarà visibile in diretta sabato 14 febbraio a partire dalle 14:30 italiane sul canale YouTube di Mountain Outpost (link: 2026 - Black Canyon 100k LIVE - Stream 1 - Golden Ticket Race).