Dopo la preview femminile di OCC, in cui abbiamo anche aggiunto un paio di considerazioni sull’evoluzione che questa gara ha avuto negli ultimi anni dal punto di vista della competizione, in questa seconda parte andiamo direttamente alla preview dei migliori uomini alla partenza.
Il primo da nominare per punteggio è Remi Bonnet: ha dominato ogni gara a cui ha partecipato per diverse stagioni, ha vinto per due volte le Golden Trail Series, tuttavia non è mai stato altrettanto competitivo su distanze più lunghe come OCC. Ha deciso di non correre Sierre-Zinal a causa di un infortunio per concentrarsi meglio su questa gara: oltre all’incognita sulla distanza, ci sarà da capire quanto l’infortunio avrà avuto un impatto sulla sua preparazione.
Secondo per punteggio, Francesco Puppi: abbiamo già lungamente parlato della sua stagione a dir poco particolare. Ha iniziato la stagione con un DNF a Black Canyon, seguito da due infortuni intramezzati dalla vittoria a Chianti 50K, fino a correre il secondo tempo più veloce di sempre a Western States diventando la seconda persona a riuscire a farlo in meno di 14 ore. Da giugno in poi non ha più gareggiato: ha dichiarato di non essere motivato come gli altri anni, a causa probabilmente sia degli ottimi risultati già ottenuti nella prima parte di stagione, che quelli degli scorsi anni a Chamonix, con le due vittorie di fila a OCC nel 2024 e a CCC nel 2025. Sarà interessante seguirlo.

Infine, correrà anche Daniel Pattis, che su questo tipo di gare quest’anno ha dimostrato di essere tra i migliori: secondo a Zegama, primo con record a Cortina Trail. Ha corso una buona Sierre-Zinal anche se probabilmente ci aspettavamo di vederlo all’arrivo qualche minuto più veloce. Sta comunque molto bene e ha dedicato l’ultimo mese a OCC. Aspettative alte.

I francesi più pericolosi saranno Frédéric Tranchand e Sylvain Cachard, attenzione anche agli spagnoli Alain Santamaria e Andreu Blanes, che arrivano da un’ottima Sierre-Zinal, e Antonio Martinez, che a OCC ha due podi. Correranno anche Petter Engdahl, quarto lo scorso anno, Luca Del Pero, settimo nel 2025, e lo svizzero Roberto Delorenzi, che quest’anno cercherà di “emendare” il DNF passato.

Arriva con un’ottima condizione l’americano Christian Allen, che è uscito molto bene dalle ultime tappe delle Golden Trail Series, e che arriva a Chamonix con ottime possibilità di entrare in top-10, se non anche qualcosa di meglio.
OCC è una di quelle gare talmente partecipate che una preview rischia facilmente di diventare una lista iscritti. Nominiamo e basta anche Jeshurun Small, Nashon Kiplimo e Robbie Simpson. Gli altri italiani: Lorenzo Beltrami, Mattia Tanara, Alex Oberbacher e Mattia Bertoncini, solo quattro giorni dopo aver corso il Trofeo Kima.