SPIRITO TRAIL • La motivazione, obbiettivo o metodo?

SPIRITO TRAIL

Trail Running Forum

La motivazione, obbiettivo o metodo?

Preparazione, alimentazione, gestione gara

Moderatore: NoTrail

Re: La motivazione, obbiettivo o metodo?

Messaggioda Giammab76 » 14/03/2019, 19:07

Beh concordo in pieno con Martin...
mi piace molto la tua frase, che l'obbiettivo non deve diventare una misura del nostro valore.... mediterò a fondo su questa cosa, anche se ad oggi faccio un pò fatica..
finalmente mi sono riuscito a liberarmi di Strava e i suoi maledetti segmenti.. ma subisco molto il fascino del provare a me stesso di essere in grado di fare certe cose.
Perchè sicuramente come dici tu bisognerebbe concentrarsi maggiormente sul metodo
Spero che le esperienze e le bastonate mi cambieranno un pochino..
Giammab76
 
Messaggi: 219
Iscritto il: 13/05/2017, 11:25
Località: PIACENZA

Re: La motivazione, obbiettivo o metodo?

Messaggioda mircuz » 14/03/2019, 21:22

Martin ha centrato il punto (come sempre!). Cioè il pericolo quando si fissano degli obbiettivi è di non riuscire a raggiungerli e di perdere il piacere della corsa, sentirsi frustrati e insoddisfatti da se stessi. Questo può rovinare quella che dovrebbe essere una pratica che ci dà piacere,cioè la corsa. Oppure si può raggiungere l'obbiettivo prefissato e scoprire che non è quella gran cosa che pensavamo. Conosco molti miei compagni di corsa che ragionano in termini di "obbiettivo" e sono sempre sull'orlo della delusione e della insoddisfazione. E' come per le diete, non conta raggiungere l'obbiettivo, ma come lo raggiungi, cioè attraverso un percorso, uno stile di vita che è il vero traguardo da raggiungere e mantenere. Con questo non voglio dire che sia sempre sbagliato avere dei sogni, dei traguardi, anzi, possono essere una molla per migliorare, per cambiare una routine troppo consolidata, per studiare un nuovo allenamento o un materiale diverso o un approccio mentale nuovo. Le gare importanti devono essere poche e impostate per difficoltà progressive, e dobbiamo comunque saper vedere il buono anche in una sconfitta perché anche questa fa parte del percorso.
Inoltre personalmente non mi piace fare troppe gare proprio perché mentre a volte ti aiutano a crescere, altre ti impediscono di allenarti veramente perché non riesci a periodizzare in maniera ottimale prestazione e recupero. Invece il mio obbiettivo è avere una lunga stagione di corsa senza arrivare ad essere stanco e fisicamente debilitato. Una gara al mese è anche troppo,a mio avviso, a meno che non si tratti di gare secondarie, mentre le gare obbiettivo dovrebbero essere al massimo un paio all'anno. Questo è il mio metodo, ma molti altri si divertiranno in maniera magari opposta!
Avatar utente
mircuz
 
Messaggi: 2179
Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: La motivazione, obbiettivo o metodo?

Messaggioda Sylvain IT » 16/03/2019, 11:48

Vorrei iniziare con una riflessione di fondo su ciò che è un sondaggio... un sondaggio è una domanda senza senso, che crea un'universo mentale che non è quello del soggetto che deve risponderci :idea: cioè se ti si chiede per chi voterai, il sondaggio rispecchia pienamente il tuo universo mentale... ma se ti chiedo cosa pensi di un'isola da cui non hai mai sentito parlare? beh non ne pensi niente e ti devi inventare una risposta indotta dal sondaggio. Gli unici sondaggi "validi" per me sono quelli elettorali: la domanda rispecchia esattamente la realtà. Sennò bisogna fare domande aperte in cui uno risponde nel modo che sceglie lui.

Ormai posso rispondere... la domanda, con due risposte "chiuse" in sostanza mi chiede ma tu che "runner" sei :idea: ed ovviamente io non posso rispondere in modo chiuso, bianco o nero, avrei bisogno di una domanda aperta :lol:

Quindi io, un giorno mi sono detto smettila di rompere le palle durante le passeggiate per andare o più in alto o più veloce... e mi sono segnato ad una gara di trail.

A partire da lì, tutto diventa logico... mi devo mettere a correre, e non sono un runner e non mi piace correre... però lo devo fare, io sono uno "sportivo" mi piace tutto dello sport, farlo, guardarlo, parlarne, ma correre proprio no, mi sembra stupido... però lo devo fare sennò... sennò finisci la prima gara con dei dolori che ti ricordi anni dopo e ti dici, no, cosi no, mai più... ed infatti l'idea era quella, una gara una tantum, bastava per capire che sono scarsissimo, e camminare più veloce di mia moglie non era un gran ché a livello sportivo.

Poi però ho accompagnato un amico, per evitare la mia sofferenza a sua moglie che lui avrebbe coinvolto, e da lì è precipitato tutto. Man mano ho smesso di giocare a tennis, ho cercato di correre di più, e finalemente dopo quasi 4 anni, mi sono messo ad allenarmi in modo ragionevole, metodico, per raggiungere un obbiettivo chiaro: aumentare la distanza su una gara per capire se ha un senso per me. Ormai, stranamente, mi piace pure correre :lol:

Cioè penso che ora andrei a correre anche senza nessuno obbiettivo, solo perché mi sento bene, però lo farei comunque con un certo metodo, perché sono metodico io. Ma farei lo stesso gare, perché è la parte più divertente del trail per me.
Sylvain IT
 
Messaggi: 332
Iscritto il: 20/09/2016, 15:23

Torna a Allenamento

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti