Meglio una 70km con 3000m+, o 50km con 5000m+?
Inviato: 20/04/2014, 13:30
Ciao a tutti,
sto organizzando per il prossimo anno una gara di corsa in montagna nel Parco dell'Alta Val d'Ossola, in provincia di Verbania.
Le linee guida sono già tracciate e l'evento dovrà essere di alta qualità, sia dal profilo organizzativo, che dal punto di vista paesaggistico spettacolare.
Il dubbio che ancora ho, e che Voi lettori con la Vostra esperienza e disponibilità credo che mi potete aiutare a risolvere è il seguente: sulla base della mia conoscenza ventennale della zona, e con la collaborazione di alcune guide del posto, ho studiato un percorso da 70km con 3200m+, molto bello, con un mix e un alternanza di tratti pianeggianti, falsopiani e salite che lo rendono completo ed impegnativo. Verso metà percorso vi è un passaggio in una galleria lunga 2,2km dove passa una condotta forzata che porta l'acqua a valle in una centrale dell'Enel. E' illluminata e percorribile nonostante qualche pozza d'acqua e il fresco, ma il problema è che è alta poco meno di due metri, quindi mi hanno sconsigliato di far passare una gara con molti partecipanti, per prudenza che qualcuno possa farsi male alla testa sbattendo involontariamente sulla roccia. Per non snaturare la bellezza del percorso, l'alternativa è di evitare la galleria, scendendo quasi a valle e risalendo dal versante opposto, accorciando quindi il percorso a poco più di 50km, ma aumentando il dislivello a quasi 5000m+.
Ora ... personalmente preferisco la distanza più lunga con tanto di tunnel, ma dato che ritengo che la sicurezza dei partecipanti sia la priorità assoluta, quella più corta è, "viabilisticamente parlando" la meno rischiosa anche se più impegnativa per via del maggiore dislivello.
Gradirei molto avere dei Vostri pareri e consigli in proposito.
Saluti, Stefano F.
sto organizzando per il prossimo anno una gara di corsa in montagna nel Parco dell'Alta Val d'Ossola, in provincia di Verbania.
Le linee guida sono già tracciate e l'evento dovrà essere di alta qualità, sia dal profilo organizzativo, che dal punto di vista paesaggistico spettacolare.
Il dubbio che ancora ho, e che Voi lettori con la Vostra esperienza e disponibilità credo che mi potete aiutare a risolvere è il seguente: sulla base della mia conoscenza ventennale della zona, e con la collaborazione di alcune guide del posto, ho studiato un percorso da 70km con 3200m+, molto bello, con un mix e un alternanza di tratti pianeggianti, falsopiani e salite che lo rendono completo ed impegnativo. Verso metà percorso vi è un passaggio in una galleria lunga 2,2km dove passa una condotta forzata che porta l'acqua a valle in una centrale dell'Enel. E' illluminata e percorribile nonostante qualche pozza d'acqua e il fresco, ma il problema è che è alta poco meno di due metri, quindi mi hanno sconsigliato di far passare una gara con molti partecipanti, per prudenza che qualcuno possa farsi male alla testa sbattendo involontariamente sulla roccia. Per non snaturare la bellezza del percorso, l'alternativa è di evitare la galleria, scendendo quasi a valle e risalendo dal versante opposto, accorciando quindi il percorso a poco più di 50km, ma aumentando il dislivello a quasi 5000m+.
Ora ... personalmente preferisco la distanza più lunga con tanto di tunnel, ma dato che ritengo che la sicurezza dei partecipanti sia la priorità assoluta, quella più corta è, "viabilisticamente parlando" la meno rischiosa anche se più impegnativa per via del maggiore dislivello.
Gradirei molto avere dei Vostri pareri e consigli in proposito.
Saluti, Stefano F.