mario01 ha scritto: La questione è che meno " anziani ci sono e meglio è". Io penso che in qualsiasi tipo di gara competitiva e nei trail dove c'è una classifica lo è, debbano essere riconosciuti tutti a prescindere dall'età.
Non mi pare proprio sia così, anzi, spesso ci sono personaggi mitici (come Toni Gianola al Giir di Mont, classe 1929) che alla fine è stato applaudito sia durante il percorso che all'arrivo da Kilian stesso ed è stato poi fatto salire sul podio. Sarà arrivato non so, tra gli ultimi, ma è comunque un vincitore, Kilian ha detto che il campione era questo signore.
Questo è solo un esempio, io ho visto sempre i "nonni" del trail e dello skyrunning giustamente apprezzati, ammirati e rispettati da tutti.
Ma non per questo secondo me ha un senso mettere delle categorie di età. Un conto è l'ammirazione umana e anche l'ammirazione sportiva che penso tutti provino in questi casi, un contro è l'agonismo.
Io (e qui ci sarebbe da parlarne per ore) sono anche contro la distinzione maschile/femminile nelle premiazioni.
Certo, mediamente i più giovani sono più portati (ma Marco Olmo ha il doppio della mia età e probabilmente corre il doppio di me), mediamente gli uomini sono più portati (ma ci sono un sacco di donne che le vedo alla partenza per 5 minuti e poi basta). Ma appunto sono solo medie, ma ognuno corre per se, e nella corsa per me vince chi arriva primo.
Allora, mediamente anche le persone di colore probabilmente sono più portate per la maratona rispetto ai bianchi, dovremmo fare due classifiche separate per bianchi e per neri, perché così anche i bianchi hanno più possibilità di aver un premio a una maratona?

Non cambia poi tanto dal discorso uomini e donne e fasce d'età se ci pensate. Ma spero che a nessuno venga in mente di proporre una cosa del genere, di fare classifiche distinte in base all'etnia. Eppure anche lì ci sono certo differenze medie, come per il sesso e la fascia di età.
Per me nella corsa, dal punto di vista agonistico, dovrebbe vincere chi arriva primo, ventenne o cinquantenne che sia, uomo o donna, bianco o nero. Il resto secondo me è solo contorno, che serve a dare a chi non arriva primo una medaglia, e far contente un po' più persone. Non che mi dia fastidio, tanto io a una medaglia non ci arrivo di certo comunque, corro e cerco di fare del mio meglio, e sono soddisfatto se so che per come sono io geneticamente e fisicamente ho dato il massimo, anche senza una medaglia.
Poi ovviamente ognuno pensa quel che crede, questo ovviamente è solo il mio pensiero e appunto che ci siano o meno categorie ho la mia opinione ma alla fine poco cambia, io continuo a correre con le mie idee e le mie motivazioni!

Buone corse a tutti.