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Rallentare
Inviato: 06/02/2026, 17:33
da mircuz
Sto rallentando. Gli anni che passano e impegni imprevisti mi impongono di abbassare il ritmo delle mie corse e ridurre i kilometri. Un tempo sarebbe stato motivo di cruccio, un piccolo disastro! Non avere gare da programmare, non riuscire a organizzare i "lunghi" con gli amici, che tragedia!
Adesso corro prevalentemente da solo, molte uscite in asfalto, qualche corsa nei boschi quando riesco a ricavare una mezz'ora in più e far tacere il rimorso di rubare il tempo a cose più importanti.
Eppure sono sereno e soddisfatto di quello che riesco a fare, non provo rimpianti, o invidia per chi riesce a correre tanto, per chi consuma scarpe su scarpe. Cerco di stare bene, di correre con scioltezza, senza fatica, guardando il paesaggio, fermandomi a chiacchierare se trovo qualcuno che conosco, canticchiando una canzone o ascoltando i rumori della natura.
Ringrazio ogni volta di essere ancora qui a mettere un piede davanti all'altro, piano o veloce che sia, flap, flap, flap, flap

Re: Rallentare
Inviato: 06/02/2026, 22:29
da Corry
La chiave del discorso è che ha detto che sei sereno e soddisfatto.
Ed è tutto.
Io invece rallento ma allungo. Però non sono mai totalmente soddisfatto. Sereno abbastanza.
Re: Rallentare
Inviato: 07/02/2026, 6:36
da biglux
Stiamo invecchiando!

Re: Rallentare
Inviato: 10/02/2026, 13:30
da andard
Hai scritto un messaggio bello, credo di aver colto a pieno la serenità espressa dalle tue parole, mi sento accomunato a te. Anch'io mi ritengo fortunato di poter ritagliare del tempo da vivere in questo modo, riuscire a staccare da tutto e trovarsi su un sentiero.
Re: Rallentare
Inviato: 11/02/2026, 11:02
da martin
Dopo avere letto questo messaggio da Mirco mi è capitato di leggere questo contributo su "Substack" e mi è sembrato che esprime un pensiero molto simile.
I don’t really train anymore. I show up. That’s the whole thing. Lace up, step outside, let the day say what it needs to say.
"I’m not chasing PRs. I’m chasing rhythm. That steady, mind-clearing shuffle where thoughts finally line up or fall apart completely.
Running’s become a ritual more than a sport. Some days it sharpens me. Some days it sands me down. Either way, I come back changed, a little tired, a little lighter, and absolutely certain I need a snack."
"Non mi alleno più davvero. Mi presento. È questo il punto. Allacciare le scarpe, uscire, lasciare che la giornata dica quello che deve dire.
"Non inseguo record personali. Inseguo il ritmo. Quel ritmo costante e liberatorio in cui i pensieri finalmente si allineano o si dissolvono completamente.
Correre è diventato più un rituale che uno sport. A volte mi affina. A volte mi sfibra. In ogni caso, torno cambiato, un po' stanco, un po' più leggero e assolutamente certo di aver bisogno di uno spuntino."
Re: Rallentare
Inviato: 11/02/2026, 16:19
da mircuz
Non si poteva dire con parole migliori, Martin!
Grazie per i vostri interventi.
Re: Rallentare
Inviato: 13/07/2026, 14:47
da mircuz
Ritorno su questa discussione per segnalare una cosa che non capisco. In mezzo ai miei attuali allenamenti "blandi", ogni tanto mi faccio una sparata in salita, 2, 3, 4 km in cui alterno corsa/camminata e spesso uso i bastoncini. Qui riesco ancora a migliorare i miei tempi di qualche anno fa. Invece se corro in pianura o su salite corribili, i tempi migliori sono lontani anni luce. Da cosa può dipendere, secondo voi? Mi stupisco di riuscire a performare ancora su salite ripide

Re: Rallentare
Inviato: 14/07/2026, 11:50
da Dariogrizzly_1981
Ciao mircuz,
io sono dell’81, quindi non più giovanissimo e ho notato la stessa cosa negli ultimi anni.
In salite particolarmente ripide con l’uso dei bastoni mi capita di continuare a migliorare i miei tempi mentre sono sicuramente peggiorato come velocità nella corsa vera e propria.
Per quel che mi riguarda ci sono diverse motivazioni.
1)Da un po' di anni ho ridotto drasticamente i km di corsa a favore appunto di salite ripide stile vertical. Questo mi ha permesso di affinare la tecnica e il gesto atletico in salita a discapito ovviamente della velocità in pianura. Anche la muscolatura probabilmente si è via via “perfezionata” per performare al meglio in salita.
2)Inoltre, negli ultimi anni, ho perso qualche chilo che mi ha permesso di migliorare il rapporto peso/potenza fondamentale in salita.
3)Soprattutto nell’ultimo anno ho migliorato molto l’alimentazione.
4)Dal 2020 ho iniziato ad andare anche in bici che ha sicuramente aiutato in quest’ottica.
Vediamo quando questa curva di miglioramento raggiungerà l’asintoto…..speriamo il più tardi possibile!
Poi secondo me potrebbero esserci altri fattori come ad esempio: magari come forza nelle gambe non hai perso nulla o quasi rispetto ad anni fa ma hai perso a livello di VO2max. Quindi potrebbe essere che sulla corsa perdi parecchio mentre su una salita ripida perdi meno e addirittura recuperi grazie all'uso dei bastoni che aiutano nella spinta.
Anche a livello di elasticità muscolare negli anni avrai perso qualcosa e questo sulla corsa influisce sicuramente più che su una salita ripida dove si cammina quasi sempre, quindi già solo come gesto atletico andare oggi a 4min/km è molto più faticoso rispetto a qualche anno fa.
Ciao,
Dario
Re: Rallentare
Inviato: 15/07/2026, 9:48
da Dariogrizzly_1981
Aggiungerei anche un altro punto importante ovvero che su una salita ripida su sentiero più la si conosce bene e più è facile migliorare il proprio tempo.
Re: Rallentare
Inviato: 15/07/2026, 12:32
da Corry
Io sono peggiorato in tutto
In primis in piano ma penso che non aver fatto una ripetuta negli ultimi 5 anni abbia inciso
Invece in discesa credo sia proprio una questione anagrafica, soprattutto lo noto nella scioltezza, che non c’è più e nei muscoli contratti, credo una conseguenza della prima
