Ultramaratona Asolo 100km
Inviato: 09/07/2026, 8:44
In questo 2026 di rinascita personale
non contento di essere tornato ai trail da 50km, di aver terminato il Soglio con oltre 4k di dislivello in condizioni più che accettabili, ho deciso di accompagnare un amico, e riprovare l'ebbrezza dei 100km, anche se su un percorso su strada, ma comunque in un contesto bello, panoramico e con un organizzazione impeccabile.
La gara ha una prima parte corribile, circa 35km leggermente collinari, quindi 8-9km con pendenze fino a 25-27%, e dopo un breve tratto per rifiatare risale fino ai 1800mt del Monte Grappa, per poi scendere con una lunga discesa di 25km
e un ultimo tratto con un paio di strappi e la salita finale verso arrivo di Asolo.
La mia gara è stata buona, almeno fino alla cima grappa, sono arrivato in circa 8h, in ottime condizioni, non avevo forzato e stavo benissimo, poi dopo circa una decina di km in discesa affrontata cmq con calma, ho cominicato a sentire dolore all'inserzione del tibiale sul piede dx, che è via via degnerata fino al polpaccio, risultato che ultimi 25km li ho dovuti camminare
Non è più stata una gara di corsa, ma una vera e propria prova di resilienza, dove comunque alla fine ho vinto io
chiudendo in circa 15h45.
Il bello di queste gare è che, da cosa ho potuto vedere dopo il mio ritorno, mentre nei trail l'età media si è molto abbassata, su strada invece la vecchia guardia tiene botta ed è in maggioranza, poi in queste gare bello conoscere personaggi incredibili, che solo nell'endurance puoi incontrare, con le loro vite normali e le loro avventure "folli"
Una nota "stonata", forse la sola e unica, nel pregara io e il mio amico Fabrizio abbiamo scambiato due parole di ammirazione con Giuseppe Zonta 85 anni, e alla sua terza partecipazione dopo 2024 e 2025, ci raccontava che tutti i giorni si fa 12-15km con il suo passo lento.... peccato che il mio amico verso ultimi km della cima grappa lo abbia visto trasportato su una Vespa, pensando che si fermasse, dato che abita in zona.... no, invece, lo ha rivisto verso il km 75-80 correndo tranquillamente
e alla fine, date le segnalazioni di altri concorrenti, è stato squalificato, che vergogna mi viene da dire!
La gara ha una prima parte corribile, circa 35km leggermente collinari, quindi 8-9km con pendenze fino a 25-27%, e dopo un breve tratto per rifiatare risale fino ai 1800mt del Monte Grappa, per poi scendere con una lunga discesa di 25km
La mia gara è stata buona, almeno fino alla cima grappa, sono arrivato in circa 8h, in ottime condizioni, non avevo forzato e stavo benissimo, poi dopo circa una decina di km in discesa affrontata cmq con calma, ho cominicato a sentire dolore all'inserzione del tibiale sul piede dx, che è via via degnerata fino al polpaccio, risultato che ultimi 25km li ho dovuti camminare
Non è più stata una gara di corsa, ma una vera e propria prova di resilienza, dove comunque alla fine ho vinto io
Il bello di queste gare è che, da cosa ho potuto vedere dopo il mio ritorno, mentre nei trail l'età media si è molto abbassata, su strada invece la vecchia guardia tiene botta ed è in maggioranza, poi in queste gare bello conoscere personaggi incredibili, che solo nell'endurance puoi incontrare, con le loro vite normali e le loro avventure "folli"
Una nota "stonata", forse la sola e unica, nel pregara io e il mio amico Fabrizio abbiamo scambiato due parole di ammirazione con Giuseppe Zonta 85 anni, e alla sua terza partecipazione dopo 2024 e 2025, ci raccontava che tutti i giorni si fa 12-15km con il suo passo lento.... peccato che il mio amico verso ultimi km della cima grappa lo abbia visto trasportato su una Vespa, pensando che si fermasse, dato che abita in zona.... no, invece, lo ha rivisto verso il km 75-80 correndo tranquillamente