I FAVORITI
Il primo problema nel fare un pronostico all’UTMF è che la Entry List riporta i nomi dei concorrenti giapponesi solo in kanji, per cui mi è impossibile capire se si tratta di atleti di livello internazionale…
JULIEN CHORIER 2-1
Julien è alla sua prima Ultra della stagione. Corre poco, sempre mirando a “obiettivi super”. L’anno scorso ha vinto a mani basse, quest’anno la concorrenza è più agguerrita ma sono sicuro che saprà ripetersi. Julien è un corridore anomalo, molto preparato, capace di una grandissima capacità di concentrazione e dotato di una mentalità solidissima. A qualcuno potrà non piacere ma è davvero un corridore unico nel suo genere, che al suo attivo ha vittorie in gare straordinarie (Grand Raid Réunion, Hardrock, UTMF). L’unico dubbio è il suo livello di allenamento: la partecipazione al Trail du Ventoux di un mese fa (in cui è arrivato “solo” nono) non ha fugato le perplessità.
Julien Chorier
SEBASTIEN CHAIGNEAU 3-1
Seb l’anno scorso ha tagliato il traguardo delle 40 primavere, eppure le sue performance non sembrano aver risentito del passare degli anni. A dimostrarlo la recentissima vittoria alla Transgrancanaria, che ancora una volta ha confermato che il francese sarà un grande protagonista della stagione dell’Ultratrail. Lo metto un gradino sotto a Chorier perché non conosce ancora il percorso, che pur molto scorrevole presenta una trentina di km davvero tosti e difficili.

Seb Chaigneau, e il suo allenamento specifico per l’UTMF
ANTOINE GUILLON 4-1
Antoine è un bel tipo. Piccolo e magrissimo. Con una voce timida e sommessa. Ma in gara è un autentico leone e non l’ho mai visto mollare! Anche lui come Chorier prepara le gare con un dettaglio maniacale (chiedete a Simone e Cristina il suo piano alimentare per la Transmartinica!)

Antoine Guillon al Grand Raid de La Réunion
JOE GRANT 4-1
Lo metto dietro a Antoine, ma solo di un soffio. Joe è reduce dall’Iditarod, ma da quasi un mese è in Giappone a testare il percorso. Mi aspetto quindi una sua gara con il gruppo di testa fino in fondo, a giocarsela con i tre là davanti. Dalla sua ha anche l’età: è un 1983, dodici anni in meno di Guillon, undici in meno di Chaigneau. E con il secondo posto alla Hardrock 2012 ha dimostrato di sapere gestire una distanza-mostro come la 100 miglia!

Joe Grant
EMMANUEL GAULT 5-1
Manu è il vincitore dell’ultima SainteLyon e del Trail Verbier St. Bernard. E’ veloce, ma non è mai andato oltre i 100 km: e la gara vera inizia solo dopo le tre cifre. Saprà sorprenderci o pagherà dazio come tutti quelli che affrontano la 100 miglia per la prima volta?

Emmanuel Gault
Gli altri atleti in grado di dire la loro per un posto sul podio sono:
Lionel Trivel, Cyril Cointre, Christophe Le Saux, l’australiano Brendan Davies (quarto alla recente Tarawera Ultramarathon e undicesimo alla 100 km a Seregno l’anno scorso!) oltre ad un esercito di giapponesi ed orientali di cui non so assolutamente nulla!