Re: FUT Fenera Trail (Vc) 16.05.2026
Inviato: 18/05/2026, 10:42
Giovedì scorso contattai uno degli organizzatori per sentire se c'erano pettorali disponibili il giorno della gara; mi disse di no ma mi invitò a presentarmi comunque ai nastri di partenza, entrando in gara 100m dopo la partenza e fermandomi 100m prima della fine.
Non mi è sembrato corretto "disturbare" i concorrenti sul percorso, che oltretutto hanno pagato per correre senza imbucati come me ma venerdì sera, dopo un'insalatina e in piena ebbrezza da muller thurgau, ho deciso di sfruttare le segnalazioni e di farmela da solo per scoprire una zona mai vista.
Sono a Valduggia, in provincia di Vercelli, tra borgomanero e borgosesia alla scoperta del parco naturale del monte fenera; è zona di rubinetterie e alle 9,20 (quasi 1h dopo la partenza degli altri) comincio a far scorrere i sentieri sotto i miei piedi.
Salita iniziale di quasi 40minuti che cammino quasi tutta, poi 1h e 20' tutti da correre in meravigliosi e divertenti saliscendi nei boschi pensando che dovrebbero tracciare in maniera permanente questo fantastico tracciato, poi 20' ancora di salita tosta verso la falesia e successivamente 40' corribili e vallonati con stupenda vista sul Sesia. Alla 3a ora inizia la salita verso la cima del fenera e mi trovo ad affrontare questa sfacchinata senza più gel, barrette, coca nè sali ma solo con un pò d'acqua; è una mazzata, la salita è veramente bastarda, ho gli svarioni, un pò di nausea e il dolore sotto il tallone che mi tormenta da mesi è veramente fastidioso (spero sia fascite perchè se fosse la spina calcaneare sarebbe un guaio); comincia il delirio ipoglicemico "che la tracciassero pure tutto l'anno, tanto non ci torno in questo posto!!!"...finalmente dopo un'ora di salita arrivo alla cima e un buon samaritano del ristoro mi offre coca, acqua, banana e mandorle così riparto per gli ultimi 9km di discesa ma devo aver preso una storta senza accorgemene perchè la caviglia pulsa e si sta gonfiando, così tutto storto e un pò claudicante termino la mia "gara alternativa" in circa 4h e mezza arrivando nel centro del paesino dove per poco, seguendo le balise, non riparto involontariamente per uno dei percorsi corti.
Ero senza gps per cui non so quanto abbia fatto ma sono veramente contento di aver scoperto una zona a me sconosciuta su un tracciato bello, divertente, filante e molto corribile (per chi ne ha, di certo non io) tra borgate, chiesette, torrenti, grotte, falesie e boschi. Vivamente consigliata, per gli amanti del genere.
Non mi è sembrato corretto "disturbare" i concorrenti sul percorso, che oltretutto hanno pagato per correre senza imbucati come me ma venerdì sera, dopo un'insalatina e in piena ebbrezza da muller thurgau, ho deciso di sfruttare le segnalazioni e di farmela da solo per scoprire una zona mai vista.
Sono a Valduggia, in provincia di Vercelli, tra borgomanero e borgosesia alla scoperta del parco naturale del monte fenera; è zona di rubinetterie e alle 9,20 (quasi 1h dopo la partenza degli altri) comincio a far scorrere i sentieri sotto i miei piedi.
Salita iniziale di quasi 40minuti che cammino quasi tutta, poi 1h e 20' tutti da correre in meravigliosi e divertenti saliscendi nei boschi pensando che dovrebbero tracciare in maniera permanente questo fantastico tracciato, poi 20' ancora di salita tosta verso la falesia e successivamente 40' corribili e vallonati con stupenda vista sul Sesia. Alla 3a ora inizia la salita verso la cima del fenera e mi trovo ad affrontare questa sfacchinata senza più gel, barrette, coca nè sali ma solo con un pò d'acqua; è una mazzata, la salita è veramente bastarda, ho gli svarioni, un pò di nausea e il dolore sotto il tallone che mi tormenta da mesi è veramente fastidioso (spero sia fascite perchè se fosse la spina calcaneare sarebbe un guaio); comincia il delirio ipoglicemico "che la tracciassero pure tutto l'anno, tanto non ci torno in questo posto!!!"...finalmente dopo un'ora di salita arrivo alla cima e un buon samaritano del ristoro mi offre coca, acqua, banana e mandorle così riparto per gli ultimi 9km di discesa ma devo aver preso una storta senza accorgemene perchè la caviglia pulsa e si sta gonfiando, così tutto storto e un pò claudicante termino la mia "gara alternativa" in circa 4h e mezza arrivando nel centro del paesino dove per poco, seguendo le balise, non riparto involontariamente per uno dei percorsi corti.
Ero senza gps per cui non so quanto abbia fatto ma sono veramente contento di aver scoperto una zona a me sconosciuta su un tracciato bello, divertente, filante e molto corribile (per chi ne ha, di certo non io) tra borgate, chiesette, torrenti, grotte, falesie e boschi. Vivamente consigliata, per gli amanti del genere.