Re: FASCITE PLANTARE
Inviato: 03/11/2016, 14:24
Mi sento in dovere a questo punto di riportare anche qui la mia esperienza.
Maggio 2015, finisco con piacere ma con un dolore la mia prima "Ultra", l'Orsa Maggiore, 50km ecc ecc...
Dolore al primo metatarso del piede sinistro, penso siano le scarpe e aspetto che mi passi il dolore.
Riesco a concludere l'anno appena iniziato e il dolore non si ripresenta, continuo a fare le mie cose, fino all'arrivo quest'anno alla BVG, dove al km 30 appena dopo la partenza della Marathon sono costretto a ritirarmi per dolore al ginocchio.
Successivamente siccome avevo degli obbiettivi e io, testa dura li porto a termine mi corro Vigolana Trail, 3V, DBT e mi faccio pure la Translagorai in autonomia.
Il dolore al metatarso inizia a preoccuparmi, è da marzo che mi dicon di non trascurarlo così il medico mi presscrive una ecografia al piede.
Un bollettino di guerra: osso del metatarso ricoperto da un ematoma e infiammato, leggero inspessimento della fascia plantare, di norma può arrivare max a 3mm, io ne ho 4mm, il tecnico (medico) che mi fa l'esame mi consiglia lo stop totale.
Io non voglio saperne, ma cmq smetto di correre, tiro fuori la bici e continuo con le escursioni in montagna.
Il dolore non passa, per curiosità vado a farmi fare un esame preliminare di appoggio del piede e anche li, terrore.....
Premetto che seguo e faccio esercizi per la corsa naturale tutti i giorni fino a quel giorno... in cui mi viene detto e posso osservare con i miei occhi dove appoggio...
In pratica io ho il piede cavo, appoggio sul metatarso antero-laterale interno (il primo) e solo sul tallone, non c'è nessun scarico sulla parte del piede centrale, questo evidenzia la formazione dell'infiammazione che tra l'altro si sta affacciando anche sul piede destro....
Stop totale, mi faccio fare un plantare che tutt'ora uso, ma il mio piede sinistro sta sempre male, ogni tanto durante la camminata normale sento che la borsite che si è formata sotto il metatarso non se ne va, perchè mi scatta come se avessi il "dito a scatto", quindi sconsolato e desolato cerco l'ultima possibilità , una visita ortopedica che farò il 10 novembre.
Ero già stato da un'ortopedico che tra l'altro pratica il trail running, e lui ha escluso alluce valgo e rottura di qualche osso, ahimè con i raggi davanti non può che constatare quello, l'unico consiglio che può darmi e alzare leggermente le teste metatarsali per scaricare il peso durante la corsa , ma ahimè senza grandi effetti...
Nei mille consigli e mille articoli che ho letto il consiglio che mi viene dato per rinforzare e allenare il piede è effettuare dello stretching per il piede e per la pianta dello stesso, in primis con una palla da tennis, poi sollevando con le dita dei piedi un foglio di carta e successivamente prendendo le dita "intrecciandole" con quelle della mani e fare un lavoro di estensione delle stesse, per distendere la fascia plantare da una parte e i tendini sopra del piede....
C'è da dire che il morale ne risente moltissimo senza corsa.... non mi era mai capitato di sentirmi così giù di morale da quando ho avuto questo "stop forzato" dall'attività sportiva e dalla montagna in genere...
Maggio 2015, finisco con piacere ma con un dolore la mia prima "Ultra", l'Orsa Maggiore, 50km ecc ecc...
Dolore al primo metatarso del piede sinistro, penso siano le scarpe e aspetto che mi passi il dolore.
Riesco a concludere l'anno appena iniziato e il dolore non si ripresenta, continuo a fare le mie cose, fino all'arrivo quest'anno alla BVG, dove al km 30 appena dopo la partenza della Marathon sono costretto a ritirarmi per dolore al ginocchio.
Successivamente siccome avevo degli obbiettivi e io, testa dura li porto a termine mi corro Vigolana Trail, 3V, DBT e mi faccio pure la Translagorai in autonomia.
Il dolore al metatarso inizia a preoccuparmi, è da marzo che mi dicon di non trascurarlo così il medico mi presscrive una ecografia al piede.
Un bollettino di guerra: osso del metatarso ricoperto da un ematoma e infiammato, leggero inspessimento della fascia plantare, di norma può arrivare max a 3mm, io ne ho 4mm, il tecnico (medico) che mi fa l'esame mi consiglia lo stop totale.
Io non voglio saperne, ma cmq smetto di correre, tiro fuori la bici e continuo con le escursioni in montagna.
Il dolore non passa, per curiosità vado a farmi fare un esame preliminare di appoggio del piede e anche li, terrore.....
Premetto che seguo e faccio esercizi per la corsa naturale tutti i giorni fino a quel giorno... in cui mi viene detto e posso osservare con i miei occhi dove appoggio...
In pratica io ho il piede cavo, appoggio sul metatarso antero-laterale interno (il primo) e solo sul tallone, non c'è nessun scarico sulla parte del piede centrale, questo evidenzia la formazione dell'infiammazione che tra l'altro si sta affacciando anche sul piede destro....
Stop totale, mi faccio fare un plantare che tutt'ora uso, ma il mio piede sinistro sta sempre male, ogni tanto durante la camminata normale sento che la borsite che si è formata sotto il metatarso non se ne va, perchè mi scatta come se avessi il "dito a scatto", quindi sconsolato e desolato cerco l'ultima possibilità , una visita ortopedica che farò il 10 novembre.
Ero già stato da un'ortopedico che tra l'altro pratica il trail running, e lui ha escluso alluce valgo e rottura di qualche osso, ahimè con i raggi davanti non può che constatare quello, l'unico consiglio che può darmi e alzare leggermente le teste metatarsali per scaricare il peso durante la corsa , ma ahimè senza grandi effetti...
Nei mille consigli e mille articoli che ho letto il consiglio che mi viene dato per rinforzare e allenare il piede è effettuare dello stretching per il piede e per la pianta dello stesso, in primis con una palla da tennis, poi sollevando con le dita dei piedi un foglio di carta e successivamente prendendo le dita "intrecciandole" con quelle della mani e fare un lavoro di estensione delle stesse, per distendere la fascia plantare da una parte e i tendini sopra del piede....
C'è da dire che il morale ne risente moltissimo senza corsa.... non mi era mai capitato di sentirmi così giù di morale da quando ho avuto questo "stop forzato" dall'attività sportiva e dalla montagna in genere...