SPIRITO TRAIL • Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026 - Pagina 8
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Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 15/07/2026, 16:00
da motosega
Adesso il caldo si fa pesantemente sentire, ciò nonostante, siamo consapevoli che una minestra (con pasta o riso) non può che aiutarci a tenere lo stomaco a posto e a reintegrare i sali persi. Stranamente i due Fagiani non sono dietro a noi, e quando stiamo per preparaci a riprendere la corsa, una decina di minuti dopo essere arrivati al ristoro, compare la coppia con uno dei due spaccato a metà. Dice che nell’ultima parte di discesa lo stomaco lo ha mollato e per fortuna lo convinciamo a mettersi la maglia (aveva ancora la termica) piuttosto che restare a torso nudo, altrimenti avrebbe aggiunto anche una bella scottatura ai problemi presenti. Raccomandiamo il compagno di farlo riposare un po’ e sotto un sole pazzesco riprendiamo la strada verso Furi. Questo pezzo di 10 km con 1000D-, molto panoramico e scenografico, non ha nessuna difficoltà tecnica tanto che lo corricchiamo quasi tutto, inizio però a percepire di non essere totalmente in forma e nell’ultimo tratto che ci porta a al checkpoint, appena fuori Zermatt anche il mio stomaco si chiude e conoscendo bene cosa mi stia accadendo dico al mio socio che al ristoro devo fare un po’ il punto della situazione. Seduto all’ombra provo a mangiare qualcosa, ma finisco solo per bere acqua gasata (riempiendomi la pancia) provando a capire come affrontare il prossimo tratto, che con un guadagno di quota di 1400 D+, porta in una decina di chilometri all’ultimo ristoro, al Passo del Teodulo a 3317 m. Giovanni sembra fresco (lui, maledizione, sembra sempre fresco) e dato che stare fermo troppo non pare aggiungere nessun beneficio alla mia situazione tanto vale rimettersi in marcia, mentre nel momento più caldo della giornata siamo proprio alla quota più bassa. Un pensiero va all’ altra coppia: se non transitano qui entro le 15.30 saranno fermati e dovranno aspettare il giorno dopo per tornare in Italia (ai ritirati viene fornita una tenda per il pernotto). La salita al Teodulo si rivela durissima, come previsto, con un sentiero all’inizio ripido che poi fa una serie di attraversamenti delle piste da sci per portarsi in quota. Basta però alzare gli occhi al cielo per vedere a sinistra il Castore, il Polluce, e dietro il Rosa. All’inizio il mio passo sembra rallentare il gruppo dei quattro rimasti, ma in breve tutti facciamo una fatica enorme (ovviamente tranne uno) ma per fortuna arrivati a quota 3000m ci investe una mezza buferetta di aria fredda che ci costringe, al momento in cui calziamo i ramponcini per la neve ed il ghiaccio, a vestirci. Per me è un toccasana, riprendo la salita a passo regolare, guardando la schiena di Giovanni che per non congelare zampetta veloce verso il Teodulo. Lo vedo un paio di minuti davanti a me ma resto sui miei tempi e finalmente giungo al bellissimo Rifugio che è sede dell’ultimo ristoro. Vengo accolto nella lussuosa sala (sembra un posto da fighetti, ed infatti pur essendo oltre i 3000m di quota lo è) da volontari gentilissimi che mi offrono ogni ben di Dio. Mi faccio tentare da una pasta in bianco (preparata dallo chef e servita su piatti in ceramica) ma dopo due bocconi capisco che non mangerò più niente fino al traguardo: sono ancora inchiodato. Sono nel frattempo arriva anche la coppia di amici, con uno che incredibilmente riesce ad addormentarsi in un secondo, svegliandosi al momento in cui io e Giovanni diciamo che partiamo. Ci aspettano gli ultimi 10 km in discesa lungo le piste da sci, sulla parte più brutta del percorso ma sarei ipocrita se non ammettessi che finalmente correre su una strada bianca e larga in discesa è un sollievo. Così, dopo un’ultima salita vigliacca all’inizio del paese, all’ora dell’aperitivo percorriamo tutti e quattro il viale centrale di Cervinia dove turisti e indigeni ci fanno un sacco di complimenti ed applausi, gratificandoci per aver concluso la nostra fatica. Dopo 17 ore e 58 minuti siamo dove tutto era iniziato, e personalmente non avrei creduto di riuscire a finire la corsa con questo tempo (anche perché mi sarei accontentato di finirla, con qualsiasi crono). Dopo il traguardo e le congratulazioni reciproche ci viene data l’ottima notizia che anche l’altra coppia è arrivata al Teodulo, e sono veramente felice perché so che anche per loro è fatta (infatti arriveranno un’oretta e un quarto dopo noi). Prima della doccia mi bevo due tre bicchieroni di acqua gasata, aspettando Giovanni che con un volontario è andato a vedere se trova il cellulare (non lo troverà).
Che avventura anche stavolta !! Ho negli occhi i posti magnifici attraversati e penso che non ci sia cosa migliore di condividere tanta beltà con chi fa la tua stessa fatica e ti è amico. Ho tutto il tempo di pensare a ciò mentre guido verso casa dove arriverò alle 2 di mattina, scaricando i compagni già rinfrancati da tre ore di sonno. Adesso posso dormire il sonno del giusto, col vantaggio di aver messo in cantiere materiale sufficiente per sognare

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 16/07/2026, 9:19
da gogo
Bravissimo Motosega!

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 16/07/2026, 9:34
da Corry
Bravo! E meno male che non eri in forma… :D

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 16/07/2026, 9:38
da Dariogrizzly_1981
Bravo motosega!
Di certo è una gara non per tutti che va preparata con molta cura sia per quello che riguarda l'altitudine, il materiale e i passaggi tecnici.

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 16/07/2026, 10:17
da Boborosso
motosega ha scritto: 15/07/2026, 16:00 Adesso posso dormire il sonno del giusto, col vantaggio di aver messo in cantiere materiale sufficiente per sognare
Romanticone!
Quando siamo assieme non mi parli mai così :cry:

Complimenti per averla portata a casa! E grazie per aver condiviso il tuo viaggio!

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 16/07/2026, 14:36
da motosega
Dariogrizzly_1981 ha scritto: 16/07/2026, 9:38 Bravo motosega!
Di certo è una gara non per tutti che va preparata con molta cura sia per quello che riguarda l'altitudine, il materiale e i passaggi tecnici.
Riguardo la parte dei passaggi tecnici credo sia veramente una cosa molto soggettiva: io ed il mio socio (che è anche il mio compagno storico di cordata) non abbiamo veramente trovato niente di particolare sotto questo punto di vista durante la gara. Non ci siamo mai attaccati con la longe in alcun punto, ma credo che questo non sia una questione di allenamento quanto di "sensibilità" al vuoto
Ho invece curato il più possibile la parte inerente la quota, che soffro abbastanza, e nelle settimane precedenti alla gara io ed il mio socio abbiamo salito in modalità trail una serie di cime attorno ai 3500 m di quota (Cresta Croce, Similaun, Zufal, Cevedale) cosa che ci ha permesso di arrivare abbastanza acclimatati, ma soprattutto è stata una figata coi Rifugi chiusi salire cime che d'estate sono sempre molto affollate e invece essere i soli sulle cime

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 17/07/2026, 6:17
da biglux
Bravo Daniele! Bellissimo racconto e ottima gestione nonostante i problemi di stomaco (un paio di birre ti avrebbero sistemato!). Una domanda: cosa serve allungare di due ore il tempo limite se poi si lascia il cancello di Furi alle 15.30 (ricordo che dal rifugio svizzero Schönbielhütte il tecnico è finito e rimangono solo due lunghe discese corribili inframmezzate a una salita infinita)?

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 17/07/2026, 6:50
da andard
Grande! Altra bella prova in una gara impegnativa! ...I pensieri finali sono degni di un best seller!

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 17/07/2026, 10:26
da motosega
biglux ha scritto: ieri, 6:17 Bravo Daniele! Bellissimo racconto e ottima gestione nonostante i problemi di stomaco (un paio di birre ti avrebbero sistemato!). Una domanda: cosa serve allungare di due ore il tempo limite se poi si lascia il cancello di Furi alle 15.30 (ricordo che dal rifugio svizzero Schönbielhütte il tecnico è finito e rimangono solo due lunghe discese corribili inframmezzate a una salita infinita)?
Hai ragione Lucio, la scelta del cancello di Furi è stata in parte mitigata con la partenza alle 01.00
Purtroppo il grosso problema credo sia la chiusura della Funivia verso il teodulo alle 16, pertanto la necessità di "incentivare" il più possibile gli atleti ad arrivare in tempo
Come sai, portare a Cervinia via "strada"i ritardatari diventa complicatissimo, dovendo gestire Zermatt (pedonale) ed il rientro dal San Gottardo
Posso pensare che un'alternativa potrebbe essere chiedere (ovviamente a pagamento) alla Funivia di fare una corsa "speciale" (qualora fosse necessario) alle 17, ampliando in tal modo ulteriormente il cancello
C'è da dire che l'organizzazione mi sembra molto attenta (e in qualche modo umile) nel risolvere le criticità che si evidenziano nelle varie edizioni, tanto più che il problema cibo in Svizzera è stato felicemente risolto così come l'anticipo della partenza denota una volontà di migliorare

Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2026

Inviato: 17/07/2026, 19:10
da biglux
Scusa non avevo considerato che siete partiti due ore prima…😬 Anche io avevo trovato un’organizzazione intelligente ed attenta alle critiche (cosa non comune).