Lupa Urban Trail - Castiglion Fiorentino (AR) 27/08/2017

Anteprime e cronache

Moderatore: maudellevette

Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Rispondi
Avatar utente
thp
Messaggi: 1598
Iscritto il: 23/10/2014, 11:27
Località: Siena
Contatta:

Lupa Urban Trail - Castiglion Fiorentino (AR) 27/08/2017

Messaggio da thp »

Giornata che si preannuncia caldina, già alle 8 e spicci ho caldo a far solo due passi.
Mi incremo i piedi (santa fissan) e mi fascio le caviglie con il nastro. E’ ancora troppo recente la distorsione del quadrifoglio per poter affrontare liberamente le lastre del centro storico di Castiglion Fiorentino per 8 ore, e non rischiare di farmi male.
Abbigliamento stile trail, a parte le scarpe: uso le Altra Torin 2.5, con all’attivo 30 km e con cui mi sono trovato eccezionalmente bene.
In zona gnudaggio conosco Bussino, un mito. Si farà le 8 ore con delle New Balance, eteree e con una suola spessa come una foglia di quercia. Lo stimo – non solo per questo – e lo ammiro perché dopo 8 ore la sua corsa è ancora composta, pulita, compatta, armonica. Non una sbavatura nei suoi passi. Invidiabile e da prendere d’esempio. Mica come la mia che già dopo un paio d'ore è elefantiaca, scomposta, sbandata e inguardabile.

La partenza è molto smart, il percorso è tosto. E’ un mangia e bevi continuo, su un anello di 1,475 km e D+ 51 da fare per 8 ore.
Il caldo è davvero caldo. Mi porto a mano una bottiglina d’acqua (250 ml) presa in prestito a mio figlio, che riempirò non so quante volte, soprattutto a cola mista ad acqua (rapporto 1:3).
Ogni ora mangio tre pezzi di banana, ogni due ore un gel.

A metà percorso c’è un ristoro, L’Oasi di Via Rosa: in cuor mio li ho ringraziati tutte e 38 le volte che gli sono passato davanti. Acqua per tutti, gentilezza e cortesia, e un secchio d’acqua dove immergere le braccia.

Subito dopo il ristoro di Porta Romana c’è invece una bella doccia a getto continuo en plein aire… una manna. Ottimo il ristoro, buona la birra con bacche di goji :beer: Tutti sempre molto gentili e solerti.

Ho sofferto molto il caldo. La salita di via dell’orto penso d’averla stramaledetta infinite volte , soprattutto quando l’ho affrontata tra le 12 e le 15, sotto un sole discretamente cocente.

Avevo un obiettivo prefissato di 34 giri lunghi. Alla fine ne ho accumulati 38 lunghi e 3 corti, cubando 56,348 km e un dislivello che credo sia di poco sotto i 2.000 mt. Mi piazzo 11 maschile e 14 assoluto.

Nella valle di lacrime e sudore e stanchezza delle ultime due ore, una menzione particolare è per Elisa Canocchi: essere sorpassato (più volte) da una ragazza (e che ragazza!!!) che correva con una leggerezza e freschezza tali da spingermi per forza a tirare ancora un po’ avanti la baracca, con un briciolo di dignità.

Un inchino all’organizzazione precisa e cortese, ai partecipanti tutti e un grandissimo applauso soprattutto a quei mostri sacri che si sono piazzati in vetta alla classifica, correndo sempre e costantemente con una tenacia impareggiabile.

E per la panzanella hip hip urrààààààà!!!!!
Rispondi