Re: ORSA/PRAVELLO (VA) - 16/10/16
Inviato: 20/10/2016, 12:29
Sottoscrivo tutti i pareri lusinghieri scritti sopra, è stato disegnato un percorso proprio bello, divertente con le sue tante trincee buie e, complice il meteo perfetto, a tratti scenografico.
Avendolo percorso lentamente me lo sono goduto km dopo km.
Dopo aver settato i manettini del mixer prudenza livello 10, agonismo livello 0, parte il mio personale concerto in acustico, sobrio, moderato, ma correre così, spensierato, rilassato, mi piace lo stesso, mi fa riposare nel corpo e nella mente.
Così ho corso spesso in compagnia di un trailer con una giovane ed esuberante Pit bull, buonissima e sempre al guinzaglio, e ho potuto notare un atleta del tutto vintage, tuta e maglia anni 70 e due canne di bambù come bastoncini con tanto di laccioli artigianali, che con i miei BD aerospaziali mi sentivo fuori luogo.
Ci ho messo quasi quattro ore, andando in salita più svelto che in discesa, e procedendo sempre con i bastoncini, anche nei pochi tratti che mi sentivo di "correre", l'importante era arrivare.
Bravissimi gli organizzatori (però i bicchieri di plastica ai ristori. . .anche no, eh. . .capita in quasi tutti i Trail, si annuncia che non ci saranno, invece li mettono, ma perchè???una ecotazza la si compra con qualche spicciolo, se si ha una soft flask rotta la si taglia ed ecco l'ecotazza da pochi grammi, super compattabile, a costo zero.Sorry, ma questo lo volevo proprio scrivere, cioè dovrei scriverlo per il 99 % dei Trail che faccio, non certo solo questo).Ecotazze a parte, continuate così!
@ Andard
Non so perchè ma mi hanno dato un altro n° di pettorale.
Avendolo percorso lentamente me lo sono goduto km dopo km.
Dopo aver settato i manettini del mixer prudenza livello 10, agonismo livello 0, parte il mio personale concerto in acustico, sobrio, moderato, ma correre così, spensierato, rilassato, mi piace lo stesso, mi fa riposare nel corpo e nella mente.
Così ho corso spesso in compagnia di un trailer con una giovane ed esuberante Pit bull, buonissima e sempre al guinzaglio, e ho potuto notare un atleta del tutto vintage, tuta e maglia anni 70 e due canne di bambù come bastoncini con tanto di laccioli artigianali, che con i miei BD aerospaziali mi sentivo fuori luogo.
Ci ho messo quasi quattro ore, andando in salita più svelto che in discesa, e procedendo sempre con i bastoncini, anche nei pochi tratti che mi sentivo di "correre", l'importante era arrivare.
Bravissimi gli organizzatori (però i bicchieri di plastica ai ristori. . .anche no, eh. . .capita in quasi tutti i Trail, si annuncia che non ci saranno, invece li mettono, ma perchè???una ecotazza la si compra con qualche spicciolo, se si ha una soft flask rotta la si taglia ed ecco l'ecotazza da pochi grammi, super compattabile, a costo zero.Sorry, ma questo lo volevo proprio scrivere, cioè dovrei scriverlo per il 99 % dei Trail che faccio, non certo solo questo).Ecotazze a parte, continuate così!
@ Andard
Non so perchè ma mi hanno dato un altro n° di pettorale.