Pagina 2 di 2
Re: Allenamento mentale
Inviato: 04/01/2019, 17:45
da mircuz
Nella pratica yogica si affrontano spesso queste tematiche,ma poi metterle in pratica è un altro paio di maniche! Però a volte si accende la lucina e allora le cose diventano chiare. Invece nella vita al di fuori della corsa, le cose sono più difficili perché non dipendono solo da noi stessi, ma vengono condizionate anche da altre persone (il capo,la compagna....). Hai voglia ad affrontare le difficoltà in modo costruttivo, se dall'altra parte c'è una persona negativa!
Sarà per questo che mi piace la corsa. Qui ciò che accade dipende esclusivamente da te,nel bene e nel male.
Re: Allenamento mentale
Inviato: 07/01/2019, 11:58
da mircuz
Collegato all'argomento dell'allenamento mentale, vorrei tornare su un aspetto di cui ultimamente soffro un po', cioè l'ansia che mi prende la notte pre-gara o pre-allenamento lungo di gruppo o TA che dir si voglia. Non riesco a dormire bene, mi sveglio ripetutamente ed in anticipo, tanto che a questo punto preferisco le partenze serali o notturne, tanto se devo stare sveglio tanto vale....Questo mi succede da un po' di tempo, forse a causa che facendo poche gare ho perso l'abitudine. Succede anche a voi? Adottate qualche strategia per ridurre il problema?
Re: Allenamento mentale
Inviato: 07/01/2019, 14:44
da Krapotkin
"una o più ombre"... se però poi non ti brucia lo stomaco durante la notte

Re: Allenamento mentale
Inviato: 07/01/2019, 21:35
da El_Gae
Hai voglia! Mi succede molto spesso, soprattutto prima si gare che non ho mai fatto. Io faccio una sorta di training autogeno che mi sono inventato: mi metto l'animo in pace che tanto non dormirò e comincio a ripassare a memoria il percorso, cerco di immaginarmi i sentieri, le salite, le discese... la cosa mi rilassa e di solito mi addormento dopo pochi minuti. Prova, se funziona anche con te ci scriviamo un libro e ci facciamo il grano

Re: Allenamento mentale
Inviato: 08/01/2019, 9:12
da martin
El_Gae ha scritto:Io faccio una sorta di training autogeno che mi sono inventato: mi metto l'animo in pace che tanto non dormirò e comincio a ripassare a memoria il percorso, cerco di immaginarmi i sentieri, le salite, le discese... la cosa mi rilassa e di solito mi addormento dopo pochi minuti.
Ecco, pensare e immaginare cose positive possa, secondo me, aiutare a rilassarsi e incontrare le braccia di Morfeo.
Esiste tuttavia un momento nella settimana prima della gara in cui conviene pensare alle cose negative, non per spaventarsi ma per creare stratagemmi e soluzioni ai possibili contrattempi e problemi. Per esempio cosa faccio se una parte della mia attrezzatura si rompe (bastoncini, lacci delle scarpe), se dimentico una cosa a casa (borraccia, guanti, capello), che mi fa le bizze lo stomaco. Che soluzioni posso prevedere? - portare un piccolo rotolo di American Tape, avere un laccio di emergenza dietro, comprare una bottiglia di acqua minerale che sta dentro lo zaino, usare un buff invece che capello, porto dietro pezzettini di zenzero, ecc.
Questo, secondo me, ha due funzioni, uno è che abbiamo già una soluzione da adottare nel caso che qualcosa va storto. Fra altro sono adattamenti che possiamo mettere in pratica anche prima della gara. Come recita la frase attribuito a Darwin (in realtà non lo ha mai scritto) - "It is not the strongest of the species that survives, but rather, that which is most adaptable to change.” -cit. Leon Meggison (Professore di Economia).
Secondariamente, sapendo che abbiamo già previsto soluzioni alle maggiore parti dei possibili problemi, ci dovrebbe mettere in una situazione di calma e stato mentale più rilassato. Non dobbiamo più pensare a quello che potrebbe andare storto ma possiamo dedicarci ai soli pensieri positivi.
Poi se non ti sei allenato sufficientemente per la gara che vai ad affrontare e lo sai, non c'è niente da fare - una notte insonne è praticamente garantita

Re: Allenamento mentale
Inviato: 08/01/2019, 9:25
da Krapotkin
@martin
atteggiamento anglosassone
VS
atteggiamento "levantino"

Re: Allenamento mentale
Inviato: 08/01/2019, 12:09
da Ico
martin ha scritto:
Questo, secondo me, ha due funzioni, uno è che abbiamo già una soluzione da adottare nel caso che qualcosa va storto. Fra altro sono adattamenti che possiamo mettere in pratica anche prima della gara. Come recita la frase attribuito a Darwin (in realtà non lo ha mai scritto) - "It is not the strongest of the species that survives, but rather, that which is most adaptable to change.” -cit. Leon Meggison (Professore di Economia).
Secondariamente, sapendo che abbiamo già previsto soluzioni alle maggiore parti dei possibili problemi, ci dovrebbe mettere in una situazione di calma e stato mentale più rilassato. Non dobbiamo più pensare a quello che potrebbe andare storto ma possiamo dedicarci ai soli pensieri positivi.
Ottimo suggerimento Martin
A proposito di adattamento, qui sta il paradosso dell'ultratrailer o almeno il mio personale.
Super attento e meticoloso a preparare ogni dettaglio per non farsi cogliere impreparato, eppure la scintilla che mi fa partire verso nuove avventure è proprio "quel non sapere che cosa potrà accadere"

Re: Allenamento mentale
Inviato: 08/01/2019, 15:17
da mircuz
Sicuramente una pianificazione attenta può ridurre l'ansia pre-gara. L'essere coscienti di aver preparato tutto il materiale a puntino, di essere fisicamente a posto, di aver previsto l'arrivo in loco con buon anticipo, sono un buon sistema per rassicurarci e stare più tranquilli. A volte però mi capita, nonostante qualche anno di gare, di ritrovarmi al mattino a cercare il cappellino o gli occhiali, o di arrivare in ritardo alla partenza con l'ansia già a mille e varie imprecazioni spese nei confronti di quel pensionato con l'utilitaria piantato in mezzo alla strada ai 30 all'ora al mattino alle cinque

Re: Allenamento mentale
Inviato: 08/01/2019, 16:43
da El_Gae
Re: Allenamento mentale
Inviato: 08/01/2019, 16:50
da subliminalpop
El_Gae ha scritto:Per non parlare del sogno ricorrente di arrivare alla partenza e sono già tutti partiti, senza bastoncini e cazzo mi servivano, con le scarpe da vasca in centro e senza niente da mangiare.
Questa cosa di arrivare in partenza praticamente in mutande e ciabatte l'ho sognata anch'io qualche volta ed è orrenda!
