Mi dispiace, ma devo dissentire in parte dai vs commenti lusinghieri.
Mi è sembrata un'edizione zero invece che un'edizione uno.
Ho incontrato numerosi problemi di segnalazione del percorso. In parte imputabili all'organizzazione e in parte al solito pirla che si diverte a modificare le segnalazioni.
Cito solo l'esempio più clamoroso al 32 Km c'è un bivio a 4 vie, le bandelle rosse e bianche indicano una svolta a destra, inoltre c'è un signore con la barba su una mtb rossa chiediamo anche a lui (segue la corsa e sembra dell'organizzazione) che conferma. Da lì in poi ci ritroviamo in 5 a ricercare il percorso in tutte le direzioni, infatti poco più avanti ci sono delle segnalazioni rosse ma che portano ad anello. Lo facciamo tutto e ritorniamo al punto di partenza, poi proviamo l'unica via non segnalata ma non è quella giusta, torniamo in dietro e lo stesso tipo ci dice ma la direzione è quella sono segnali inchiodati agli alberi non si possono modificare. Allora andiamo avanti ancora, ma niente; torniamo al bivio a quattro vie per un'altra strada. A questo punto dopo aver perso 40 minuti, ci hanno raggiunto in circa 15 e a gruppi proviamo le altre 3 vie. Risultato su ognuna!!!! delle 3 ci sono delle bandelle (alcune della Teva, sponsor della gara tra l'altro) e dei segnali di vernice!!!!!! Chiamiamo l'organizzazione e capiamo qual'è quella giusta. Morale della favola, qualcuno aveve rotta le bandelle che sbarravano la strada sbagliata in modo che penzolanti sembrassero giuste.
In altri 2 punti dopo il secondo ristoro e a Pecco mancavano completamente le segnalazioni sulla direzione da prendere.
La prima volta ci sta, ma al 90esimo per me oltre il 100esimo Km dà un pò fastidio e demotiva.
Ma tutto il male non viene per nuocere e lo Spirito Trail esce nei momenti più difficili.
Infatti stavo lottando da diversi Km con Steven, venuto dall'Irlanda apposta per il Trail, e continuavamo a superarci. A Pecco sconsolati entrambi dall'ennesima mancanza di segnalazioni senza neanche discuterne decidiamo di procere insieme fino alla fine. Disperati, arriviamo a suonare il campanello di una signora per sapere almeno se andare a destra o sinistra.
Avvertita l'organizzazione, il povero Steskialp ha corso per prontamente riparare, ogni volta.
Ma mi chiedo se non valesse la pena mandare un apripista? si poteva fare senza troppa fatica
anche in MTB.
Mi chiedo ma dopo una gara, non è meglio e ambientalmente più sano togliere tutte le segnalazioni dai boschi? che già in più punti sono stati usati come discarica!!!
Ho avuto l'impressione (solo quella) che ci fosse un pò di confusione tra gli staffettisti. Molta gente sul percorso con pettorali in punti improponibili etc....non vorrei che l'eccesso di agonismo avesse portato a danneggiare lo spirito della gara.
Un pò troppo asfalto e alcuni punti non molto belli paesaggisticamente, anche se la giornata non ha regalato nulla. Umidità 99% e nebbia.
Le mie sono solo osservazioni, motivate, atte a migliorare per il futuro.
L'idea del percorso mi è sempre piaciuta (fin dal primo TA organizzato da Steskial molto tempo prima) e infatti ho fatto i salti mortali per esserci.
Se si riesce sarebbe bello chiudere l'anello. Ci sarebbero anche meno problemi logistici per il ritorno.
Io ho corso per arrivare a casa prima possibile
Cmq il mio orologio non aveva mai segnato più di 120 Km, invoco una speciale classifica in base ai Km percorsi invece che al tempo per percorrerli.
PS: minestrone all'arrivo voto 10 e lode. Minestrone batte minestrina UTMB 1 a 0
