Grand Raid du Cro-Magnon (ITA-FRA) 21.22.06.2014

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Cro-Magnon
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Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da Cro-Magnon »

Caro Albatrail, se chi emette un certificato non lo fa seriamente, se ne prende la responsabilità penale e civile. E questa constatazione sulla professionalità carente di certuni non mi pare una buona ragione per dire che è ridicolo o inutile richiedere i certificati ad hoc. L'obbiettivo di un organizzatore è di avere concorrenti in grado di affrontare le difficoltà di un ultra-trail, in alta montagna, senza rischi per la sua salute.
Comunque il Trail Running è ancora uno sport libero: ognuno si iscriva al trail che più gli aggrada. Nessuno è obbligato a iscriversi ai trail che chiedono un certificato speciale.
E chi vorrà iscriversi al Cro 2014 prenda nota che domani 21 giugno alle 13 si aprono le pre-iscrizioni sul sito:
http://www.wedosport.net/pub/cf/iscrizi ... gara=33240
muntagnin

Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da muntagnin »

pietro ha scritto:Caro Albatrail, se chi emette un certificato non lo fa seriamente, se ne prende la responsabilità penale e civile. E questa constatazione sulla professionalità carente di certuni non mi pare una buona ragione per dire che è ridicolo o inutile richiedere i certificati ad hoc. L'obbiettivo di un organizzatore è di avere concorrenti in grado di affrontare le difficoltà di un ultra-trail, in alta montagna, senza rischi per la sua salute.
Comunque il Trail Running è ancora uno sport libero: ognuno si iscriva al trail che più gli aggrada. Nessuno è obbligato a iscriversi ai trail che chiedono un certificato speciale.
E chi vorrà iscriversi al Cro 2014 prenda nota che domani 21 giugno alle 13 si aprono le pre-iscrizioni sul sito:
http://www.wedosport.net/pub/cf/iscrizi ... gara=33240
Pietro hai assolutamente ragione nel dire che siamo in un paese libero ed ognuno è libero ad iscriversi a ciò che preferisce ed ovviamente anche dal lato organizzazione.
Ridicolo è un brutto termine ma affermare che ci siano maggiori sicurezze nel richiedere un certificato ad hoc è una cosa non vera.
Nessun medico sportivo si può rifiutare a timbrare un modulo ad hoc, come fatto dal mio per il CRO ed Annecy l'anno scorso ma la visita è la medesima normata in Italia ricadendo nell'atletica leggera.
È una comodità vostra (e ci stà essendo un raid internazionale, in più non fa ricadere costi aggiuntivi) ma non aggiunge responsabilità al medico perchè è già responsabile Civilmente e penalmente.
Quello che tu dici magari varrà per nazioni dove non chiedono certificati, non per l'Italia.
Non facciamo polemiche sterili, nessun medico può rifiutarsi di compilarvi un modulo estero, e se andate all'estero dovrete farlo per tutte le gare. Fatto contestualmente alla visita di rinnovo non può chiedervi un aggravio di spesa, il mio non mi ha chiesto nulla (e mi ha dato sempre la disponibilitá a farlo) anche chiedendolo successivamente, chiaramente con la data di quando si sostiene la visita.
Pietro, In bocca al lupo per la vostra nuova avventura.
Alberto
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deeago
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Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da deeago »

albatrail ha scritto:OT: parlando di certificati "speciali" o "ad hoc" che sappia io l'ultratrail, come tanti altri sport, non è contemplato nella tabella ministeriale degli sport (DECRETO MINISTERIALE 18 febbraio 1982
«Norme per la tutela sanitaria dell’attivita`sportiva agonistica».
(G.U. 5 marzo 1982, n. 63))
,
vale quindi la regola:

Gli sport non contemplati nelle sopracitate tabelle sono assi-
milati, ai fini degli accertamenti sanitari da compiersi, a quello
che, tra i previsti, presenta maggiore affinita con il prescelto dall’interessato


quindi la richiesta di esibire questo tipo certificato non ha senso, o almeno va contro la normativa italiana, paese in cui noi dovremmo fare il certificato...
personalmente trovo ridicole queste richieste, tanto più che il 90% delle persone che si presenta alle gare, maratone piuttosto che sky/trail/ultratrail, esibisce certificati rilasciati da ambulatori di medicina sportiva privati che se non vidimati dalle ULSS non hanno valore (questo mi è stato detto al centro di medicina dello sport delll'ospedale di Padova).

Buone corse certificate :?
capisco la frustrazione perchè anche io ho provato a capire il meccanismo di certificati bianchi, gialli, con richiesta della società etc... e NON CI SI CAPISCE NIENTE.

L'unica cosa che vale, secondo me, è un medico che ti fa una visita COMEDIOCOMANDA (ecg riposo e sforzo, spirometria, urine, anamnesi generale approfondita, eventuali accertamenti supplementari) e in base ai risultati della visita dichiara che tu sei idoneo a praticare un certo sport a livello agonistico.
Se poi lo fa sul foglio bianco, giallo, sul form di UTMB, CRO-MAGNON, Ironman, non è importante. Ciascuna organizzazione è libera di chiedere un suo formato per avere uniformità documentale, ma l'importante sono i contenuti e quelli non cambiano.

Si potrebbe suggerire al CONI di proporre al CIO di elaborare un formato standard internazionale, con i campi normalizzati, con le denominazioni degli sport normalizzate, onde evitare tutte queste discussioni. Ma forse è utopia.
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cesaretto
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Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da cesaretto »

preiscritto ;)
al_fartlek
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Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da al_fartlek »

Preiscrtto! @Deago _concordo su tutta la linea. E' che al Coni di Milano non sono troppo aggiornati sulla corsa in versione oltre i 42k e in ambiente di alta montagna oltre le 24h. Spero che ad inizio di marzo 2014, al mio rinnovo ci si capisca un po' di più in termini di uniformità dei requisiti.
Buone corse a tutti.
al.
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Springer
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Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da Springer »

pietro ha scritto:Caro Albatrail, se chi emette un certificato non lo fa seriamente, se ne prende la responsabilità penale e civile. E questa constatazione sulla professionalità carente di certuni non mi pare una buona ragione per dire che è ridicolo o inutile richiedere i certificati ad hoc. L'obbiettivo di un organizzatore è di avere concorrenti in grado di affrontare le difficoltà di un ultra-trail, in alta montagna, senza rischi per la sua salute.
Comunque il Trail Running è ancora uno sport libero: ognuno si iscriva al trail che più gli aggrada. Nessuno è obbligato a iscriversi ai trail che chiedono un certificato speciale.
E chi vorrà iscriversi al Cro 2014 prenda nota che domani 21 giugno alle 13 si aprono le pre-iscrizioni sul sito:
http://www.wedosport.net/pub/cf/iscrizi ... gara=33240
A mio parere nessun tipo di certificato da la sicurezza totale al 100%...Morosini era un calciatore professionista...ipercontrollato eppure è successo quello che è sucesso...il "senza rischi per la sua salute" è una pura utopia...se dopo l'organizzatore vuole essere sicuro da un punto di vista giuridico di nn avere nessun tipo di grana questo è un altro paio di maniche...se mi posso permettere...un tantino ipocrita...sarà l'ennesimo balzello che ricadrà sulle teste dei soliti noti e finirà nelle tasche dei soliti noti...ho sempre fatto le visite in strutture pubbliche...e se una struttura pubblica certifica la mia idoneità a svolgere competizioni agonistiche ,senza particolari limitazioni ,tanto basta...io la penso così...ciao.
Ps:non ci sono dubbi sul fatto che ognuno si iscriva al trail che più gli aggrada..ci mancherebbe!!!
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digiae
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Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da digiae »

Si sono svolti questa settimana, da martedì a Giovedì, (con riunione lunedì a Limone per illustrare le finalità del sopralluogo e dividerci i compiti) una tre giorni sul nuovo tracciato della Cro-Magnon dell'anno prossimo, partendo dalla Boaria e percorrendo una settantina di Km fino a Breil. Cesare ed il sottoscritto siamo stati invitati dagli organizzatori a partecipare ai sopralluoghi, e ancora li ringraziamo del grandissimo onore che ci hanno riservato con l'invito. Eravamo Elio Bottero, Pietro, Massimo Sisport, Cesare ed io, due francesi, Mendoza64 e due suoi collaboratori, La segrataria (volontaria) della Cro, il medico (suo marito), due guardiaparco del Marguareis e due soccorritori del soccorso alpino.

L'obiettivo era quello di fare una traccia, con vari gps, e prendere nota di tutto, criticità, caratteristiche del tracciato, luoghi ove posizionare i ristori, la tipologia degli stessi, la dislocazione dei soccorsi, la vicinanza di strade, sorgenti, copertura telefonica, velocità ipotizzabile dei primi e degli ultimi, ubicazione dei cancelli ed i loro orari, tipologie e frequenza di balisaggio, e soprattutto verificare, percorrendolo, un tracciato idealizzato e misurato sulla carta.

Il collaudo (che è stata sì una gita di circa 20-25 km giornalieri con sosta la prima notte al rifugio Don Barbera, e la seconda notte al capanno di caccia vicino al rifugio dell'Amicizia, ma anche un gran lavoro), ci ha permesso di vivere il nuovo tracciato, che per me si è snodato su un territorio che mi era sconosciuto.

Voglio sottolineare il ruolo avuto da Mendoza64 nell'organizzare il riposo al rifugio di caccia. Lui e le sue donne ci hanno preparato un pranzo coi fiocchi, coniglio, polenta, dolce, vino in abbondanza, panini per il giorno dopo, addirittura il vicesindaco di Triora è salito alla sera a portarci la cena, a base di stoccafisso, restando con noi a parlare della Cro. Che ospitalità, mi sembrava di essere un personaggio. E che carine le signore di Mendoza64, non solo per la gentilezza, ma anche per l'estetica. Se a Triora e Molini sono tutte così, ecco un posto dove vale la pena andare.

Sono ancora a bocca aperta dalla meraviglia dei posti, dalla assoluta bellezza del territorio, dall'imponente vicinanza di monti stupendi. L'impressione è quella di un fondo prevalentemente bello, e tracciato su sentieri volendo (potendo) anche corribili, alternato talvolta a pietraie. Ma attenzione a non sottovalutarlo, è molto duro, assolutamente più di tutti i vecchi CRO. Cesare ed io riteniamo che occorrerà essere certamente ben allenati, per sperare di finirlo. E' più lungo, ha più dislivello, ma principalmente è tutto un sali e scendi perdifiato, perdiritmo. e con 40 km circa sopra i 2000, che scusate, non è poco.

Sarà dura farcela, ma la soddisfazione, il godimento, la consapevolezza di vivere l'avventura, ci accompagneranno per tutto il viaggio.

Abbiamo raccolto e catalogato una montagna di informazioni, dati che saranno elaborati da Pietro, Elio, Sonia e gli altri organizzatori, avendone comunque già discusso tutti assieme ogni sera, fino alla nanna, pianificando il lavoro del giorno dopo.

Che esperienza dal punto di vista organizzativo, un vero e proprio master su come si organizza un evento. E' stata una cosa così grande e importante che avrei pagato io per esserci.

Pietro è un mito, sempre alla testa, sempre a tirare e a correre, sempre a informarsi se la raccolta di dati procedesse come previsto.

La nuova CRO merita, eccome se merita.
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cine
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Iscritto il: 07/08/2012, 14:40

Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da cine »

Mi iscriverei solo per la goduria di sbattermi in mare con tutto addosso...bastoncini compresi...
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digiae
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Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da digiae »

La prossima settimana verificheremo un' altro tratto di percorso Muratone -Breil circa 20 km , dopodoche' verificato questo e decisa la prima salita limone -boaria o capanna morgantini , il percorso cro 2014 dovrebbe essere pronto .... quindi .... tocca a noi allenarci ..sara' un Cro bello tosto e spettacolare !!!!
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digiae
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Iscritto il: 30/09/2010, 21:13

Re: Grand Raid du Cro-Magnon

Messaggio da digiae »

feglino ha scritto:Ciao a tutti, siamo Cesare ed io, appena tornati dal nuovo sopralluogo, teso a trovare la via migliore per andare dal Passo del Muratone a Breil. Il giro, in compagnia dei soliti noti Pietro, Elio, Paola, ci ha lasciato a bocca aperta. di grande rilievo la parte alta, ma anche i passaggi vicino al Roja, quasi a Breil.

Probabilmente ci sarà ancora un sopralluogo, nelle prossime settimane, durante il quale saranno tracciate, misurate, rilevate le quote, i dislivelli + e -, il tipo di balise da usare e la quantità, la copertura telefonica, il posizionamento dei soccorsi, dei ristori, la mappatura delle sorgenti, ecc ecc, tutto quanto occorre per organizzare una corsa.

Ringraziamo ancora Pietro per averci chiamato a vivere questa grande esperienza.
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