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Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 17:27
da mcolombo62
Pedro ha scritto: Ciao Pilo,
mi spiace per quello che ti è successo, ma, giusto per capire, non è che ci racconteresti anche COME ti è successo?
Vale a dire, come eri vestito, che andatura tenevi, ecc. ecc.
Perchè a me c'è qualcosa che sfugge...
Quelle che sono state descritte come pioggia, neve e temperature "vicine allo zero", sinceramente, non mi sembrano "condizioni estreme". Perlomeno, non per chi fa trail e si allena in montagna anche d'inverno. Io stesso ieri ero in giro per i monti con condizioni simili e mi sono divertito. Per cui faccio fatica a capire come una situazione del genere possa trasformarsi in una situazione di emergenza. O meglio: lo capisco benissimo, ma vorrei sentire una testimonianza di prima mano in proposito.

gg
Già è difficile crederlo!
Leggendo freddamente i dati: altitudine 900mt, temperatura 2°, nevischio, sembrerebbe cosa da nulla.
Le vere difficoltà incontrate ieri sono state date da una concomitanza di cause.
Dopo una decina di chilometri corsi sotto l'acqua e ad una temperatura normale, anzi, durante i primi km sentivo chi si lamentava del caldo, siamo arrivati in quota dove un vento impetuoso ci ha accolto tutti inzuppati, nonostante ciò, finché si poteva correre il problema temperatura non sussisteva.
Dopo il rifugio Pian della Bosse, però, il passare di centinaia di atleti ha ridotto il sentiero un vero e proprio pantano che rendeva difficile il semplice stare i piedi. Così per km e km si è dovuto procedere piano piano, sempre camminando, aggrappandosi agli alberi per non cadere.
Così tutti si sono raffreddati e intorpiditi senza potersi scaldare col movimento.
In più, chi ha pensato di ritirarsi ad un punto ristoro, si è dovuto convincere a continuare perché non c'era la possibilità di un rientro con qualche automezzo.
Massimo

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 17:39
da alky
Run di Gian ha scritto:Nella 47k...
Partiti: 221 Ritirati: 86

cosa vuol dire questo numero ?
Tanti imprudenti?
Tanti prudenti?
Tanti impreparati?
Tanti consapevoli ?
... :geek:

Gara durissima??
nel UTMB il 50%, o giu' di li ' si ritira, idem al KIMA.....

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 17:57
da MaxStone
Gara durissima??
nel UTMB il 50%, o giu' di li ' si ritira, idem al KIMA.....
I dati (fonte WEDOSport) sono questi:

http://www.wedosport.net/pub/cf/vedi_cl ... gara=31483

Arrivati in 67.

Oggi a Loano c'era il sole. Oltre le parole continua a dispiacere per Paolo...non doveva finire così. :|

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 17:58
da michelevarrella
Io domenica ero lì al Maremontana prima di incominciare faccio le mie condoglianze alla famiglia di Paolo. Il tempo è stato veramente avverso, ed io al 26 Km ho deciso di smettere ancora prima che prendessero la decisione di sospenderla. Ho preso quella decisione perchè non me la sentivo di affrontare ancora km con la neve non ostante avessi il materiale obbligatorio e la maglia di ricambio, ma per quell'occasione per me e dico per me (ogniuno ha la sua tolleranza al freddo) era poca; mi sarebbe servito un'altra maglia di ricambio, guanti più pesi( ne avevo due paia ma era leggeri per quelle condizioni) e i pantaloni impermiabili e forse avrei smesso uguale ( lo so lo zaino pesa di più, ma è meglio qualche grammo in più che.....). Il problema fondamentale è che ho visto tanta gente vestita senza il materiale obbligatorio e senza nemmeno averlo dietro e se è un regolamento andrebbe controllato e fatto rispettare, perchè la montagna è bella quanto dura ed imprevedibile e se la sfidi sbagli. Io sono un pivello perchè ho incominciato solo da un'anno, però l'unica cosa in cui l'organizzazione è stata un po' superficiale è nel fatto che non ha effettuato un brifing pre gara adeguato; nei ristori dove da mangiare c'era pochissimo e manca anche la roba calda che in quelle condizioni secondo me è fondamentale ed in oltre i ristori devo essere al caldo. Poi per il resto è stata impeccabile perchè il percorso era segnato bene e c'era tanta gente lungo il percorso a controllare
Altre critiche secondo me con la perdità di un compagno di corsa sono superflue e fuori luogo perchè gestire quelle situazioni in quei luoghi è veramente complesso e difficile e la gente dovrebbe fare tesoro di queste esperienze in modo da esssere conzapevoli dei propri limiti e di ciò che occore in determinate situazioni.
Forse però il percorso andava deviato in modo da evitare quel pezzo nella neve.

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 18:22
da alky
Ieri non c'ero ma e' tutto il giorno che mi arrovello e ho continuato a seguire il forum senza pace.
Ho cercato per tutto il giorno tra i post la risposta che possa spiegare perche' Paolo non e' tornato a casa ieri sera e perche' la stessa cosa non debba capitare in una delle prossime gare a me.

Questa risposta non l'ho trovata perche' molto probabilmente non c'e'.
Mi spiace terribilmente per quello che e' successo.
Le mie condoglianze alla famiglia e a chi lo conosceva.
ale

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 18:33
da pj72
urge trovarla,alky, quella risposta, in ciascuno di noi.
potrebbe essere la discriminante tra un "si, vado avanti" o un "no, mi fermo"

bisogna averla, quella risposta.

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 18:37
da iciomennea
MaxStone ha scritto:Condoglianze alla famiglia Ponzo.

Le condizioni erano estreme e forse si poteva dire basta prima. In montagna quando le condizioni non permettono la vetta si ritorna indietro e non si prendono rischi inutili, la vetta rimane li per una prossima volta, nessuno è sconfitto, anzi. Credo, ma è una riflessione personale, che anche nelle gare trail si debba iniziare a dire: oggi la montagna e i sentieri non ci accettano, proveremo un'altra volta.
Non è mai una sconfitta fermarsi e con umiltà accettare la durezza della montagna.

Max
Parole sante.

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 18:59
da pj72
iciomennea ha scritto:
MaxStone ha scritto:Condoglianze alla famiglia Ponzo.

Le condizioni erano estreme e forse si poteva dire basta prima. In montagna quando le condizioni non permettono la vetta si ritorna indietro e non si prendono rischi inutili, la vetta rimane li per una prossima volta, nessuno è sconfitto, anzi. Credo, ma è una riflessione personale, che anche nelle gare trail si debba iniziare a dire: oggi la montagna e i sentieri non ci accettano, proveremo un'altra volta.
Non è mai una sconfitta fermarsi e con umiltà accettare la durezza della montagna.

Max
Parole sante.
non sono d'accordo con maxstone, una gara non è una gita in montagna.
il perchè lo sapete tutti, una gara smuove in noi motivazioni ed emozioni che non hanno paragoni con una gita in montagna.ci fanno andare "oltre" anche quando in condizioni "gitali" diremmo di no.
è inevitabile, "umano", che sia così.
va gestita quell'emozione, QUELLA motivazione, non altre.
e sono le più difficili. li serve una risposta, lì un senso del limite.

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 19:22
da Luciano
pj72 ha scritto:
non sono d'accordo con maxstone, una gara non è una gita in montagna.
il perchè lo sapete tutti, una gara smuove in noi motivazioni ed emozioni che non hanno paragoni con una gita in montagna.ci fanno andare "oltre" anche quando in condizioni "gitali" diremmo di no.
è inevitabile, "umano", che sia così.
va gestita quell'emozione, QUELLA motivazione, non altre.
e sono le più difficili. li serve una risposta, lì un senso del limite.
Giuste considerazioni, non serve scrivere altro; il vero problema è la gara...

Re: Maremontana (SV) 24.03.2013

Inviato: 25/03/2013, 19:33
da brio
Non è facile trovare le risposte nell'ambito del trail..............siamo onesti è di per se uno sport pericoloso non confrontabile assolutamente alla corsa su strada, ma con l'impegno di tutti dai corridori alle organizzazioni è possibile almeno alzare il livello di sicurezza, ma non dobbiamo prenderci in giro.
Siamo sempre alla ricerca di un sacco di compromessi.........vogliamo gare lunghe ma con cancelli orari agevoli, che è già un controsenso nell'ambito della sicurezza . Siamo felici orgogliosi......pomposi nell'aver superato ostacoli difficilissimi, ma se non ce la facciamo ......di colpo diventiamo dei ragazzini timidi ed impauriti. Davanti a queste tragedie dobbiamo analizzare ogni minimo particolare e renderci conto semplicemente che non tutti siamo uguali, trovare un margine di sicurezza nella nostra massa limitandosi solo al buonsenso dei partecipanti per me è impensabile. Bisogna cercare di mettere dei paletti........che vanno dal meteo, ai sentieri , alle vie di fuga, ai ristori stessi............ed ai cancelli orari. Mi dispiace dirlo non condivido lo spirito trail.........chi partecipa ad una gara e prende un pettorale, oltre ad avere il buonsenso deve attenersi ad un regolamento e deve finire in un tempo che la direzione gara ritiene congruo per la sicurezza stessa. Inoltre riterrei valido che qualcuno oltre ad organizzare gare competitive dato che ne nasce una al giorno........facesse come si fa per la strada........... organizzasse manifestazioni non competitive atte a soddisfare il vero spirito trail. Perdonate il mio intervento che non vuole assolutamente essere polemico ma costruttivo verso la sicurezza di ognuno di noi.