Re: UTMB 26 agosto 2011
Inviato: 29/08/2011, 8:33
Primi commenti a caldo degli americani.
Nick Clark, uno dei favoriti, si è fermato a Trient quando era nono.
"Non ho rimpianti nè avrei potuto prendere un'altra decisione: non riuscivo nemmeno più a camminare.Devo ancora digerire l'amarezza per il ritiro e far sedimentare le emozioni, ma almeno voglio dire che sono rimasto impressionato dal livello dei primi. Sono ovviamente di un'altro pianeta in questo momento e sono supportati in tutto e per tutto da una squadra di prim'ordine. Non penso ci siano abbastanza superlativi per descrivere quanto è impressionante la forza di Kilian, sia come corridore di montagna che come persona in generale."
Poi Clark continua parlando della sua prestazione. Dice di non aver saputo nulla del cambiamento di percorso finale e che questo gli ha dato la mazzata finale. Il suo commento finale getta accuse all'organizzazione dell'UTMB.
"Mi hanno detto di aver mandato un messaggio, ma, credeteci o no, non sono abituato a controllare il cellulare durante la corsa.
Mi fa un po' ridere la contrapposizione tra l'organizzazione immensa che è stata messa in piedi per questa gara, con elicotteri e telecamere dovunque per seguire gli atleti e il fatto che non si sia in grado di comunicare ai concorrenti un cambio di percorso. Esco da questa esperienza con sentimenti contrastanti. La gara è sicuramente impressionante, ma dietro alla grandeur mi pare che si siano persi i semplici elementi di base necessari per costruire una gara di successo. Potrei proseguire ma non lo faccio.
Penso che se farò mai il giro del Monte Bianco, sarà da solo con mia moglie e i mie figli. Deciderò io cosa portarmi nello zaino. Sceglierò io l'orario della partenza e il percorso. E una volta che l'avrò deciso non lo cambierò"
Che ne pensate? A me quest'ultima parte è sembrata un po' dettata dalla delusione per il ritiro. Però è anche vero che un Sms non può sostituire un'adeguata comunicazione "in diretta" ai concorrenti. Possibile che ai punti di ristoro nessuno informasse dei cambiamenti (sia di percorso che di tempi limite)? Se uno aveva il cellulare nello zaino di sicuro non vedeva gli sms....
Nick Clark, uno dei favoriti, si è fermato a Trient quando era nono.
"Non ho rimpianti nè avrei potuto prendere un'altra decisione: non riuscivo nemmeno più a camminare.Devo ancora digerire l'amarezza per il ritiro e far sedimentare le emozioni, ma almeno voglio dire che sono rimasto impressionato dal livello dei primi. Sono ovviamente di un'altro pianeta in questo momento e sono supportati in tutto e per tutto da una squadra di prim'ordine. Non penso ci siano abbastanza superlativi per descrivere quanto è impressionante la forza di Kilian, sia come corridore di montagna che come persona in generale."
Poi Clark continua parlando della sua prestazione. Dice di non aver saputo nulla del cambiamento di percorso finale e che questo gli ha dato la mazzata finale. Il suo commento finale getta accuse all'organizzazione dell'UTMB.
"Mi hanno detto di aver mandato un messaggio, ma, credeteci o no, non sono abituato a controllare il cellulare durante la corsa.
Mi fa un po' ridere la contrapposizione tra l'organizzazione immensa che è stata messa in piedi per questa gara, con elicotteri e telecamere dovunque per seguire gli atleti e il fatto che non si sia in grado di comunicare ai concorrenti un cambio di percorso. Esco da questa esperienza con sentimenti contrastanti. La gara è sicuramente impressionante, ma dietro alla grandeur mi pare che si siano persi i semplici elementi di base necessari per costruire una gara di successo. Potrei proseguire ma non lo faccio.
Penso che se farò mai il giro del Monte Bianco, sarà da solo con mia moglie e i mie figli. Deciderò io cosa portarmi nello zaino. Sceglierò io l'orario della partenza e il percorso. E una volta che l'avrò deciso non lo cambierò"
Che ne pensate? A me quest'ultima parte è sembrata un po' dettata dalla delusione per il ritiro. Però è anche vero che un Sms non può sostituire un'adeguata comunicazione "in diretta" ai concorrenti. Possibile che ai punti di ristoro nessuno informasse dei cambiamenti (sia di percorso che di tempi limite)? Se uno aveva il cellulare nello zaino di sicuro non vedeva gli sms....

