Intervengo anche se la voglia è di lasciar perdere, ogni volta che si vuole raccontare o esprimere il proprio pensiero un racconto di esperienza si viene mitragliati di accuse di calugna. Forse è proprio vero che il Mondo Trail si sta trasformando, gia il fatto che si parla di Team Manager ne è la conferma e sempre più indirizzato in due gruppi quelli "NORMALI " , che lo fanno per passione che amano questo sport, rispettano i regolamenti gli si controlla il materiale , dormono sotto un tendone o in auto in attesa della partenza, ci si saluta e stringe la mano e magari ci si beve una birra al traguardo,poi ci sono gli " IMPORTANT PEOPLE" che molti organizzatori vorrebbero avere alla loro gara,a cui è concesso un po tutto e si chiude un occhio o anche due se non rispettano proprio alla riga il regolamento, non mi stupirei se prossimamente venisse applicato un regolamento "speciale" per loro, bhe io mi sento di far parte del primo gruppo pur appartenendo ad una TEAM Importante.
-Innanzitutto caro Fabio vorrei sapere cosa intendi CON (precedenti di Zanchi non sono dei più rassicuranti visto che solo due settimane fa ha preso una cantonata bestiale.) credo che ritirarsi perchè mancano le forze e con la bronchite non sia da vergognarsi, non ho nessun Team Manager che mi obbliga a fare questo o quello, e compromettere le settimane successive mi sembrava stupido dovendo anche "lavorare".
-Secondo delle Mauritius non ho parlato di 4 sporcaccioni che mi precedevano ma di scorrettezza nel aver approfittato di un mio errore senza avvisarmi nonostante erano a pochi metri di distanza, per il discorso rifiuti lo possono confermare anche altri Italiani sulla marea di rifiuti gel di marca francese e Redbull trovati sul percorso, io stesso ho contribuito con un mio gel di marca Italiana , peccato fosse pieno e scoperto di non averlo più nel momento del bisogno!
Discorso "Frost Annecy" probabilmente il suo Team Menager ha le stesse fette di salame sugli occhi come gli organizzatori, le foto pubblicate sul sito lasciano gia qualche dubbio, io quello che potevo vedere era tutto in un misero marsupio con una borraccia da 500ml vuota, dove poi abbia collocato sotto il gonnellino il cellulare e il fischietto non ho indagato , e se dovesse ricapitarmi di vedere qualcuno chiunque sia gettare i propri rifiuti rifarei la stessa cosa.
http://www.photogone.net/index.php?lang ... e=50&pre=g
lo scorso sabato in occasione di un incontro degli agenti Tecnica, uno degli organizzatori della Maxyrace e appartenente al Gruppo, ha fatto vedere alcune immagini del grande successo dell'evento facendo ben vedere in azione dei vincitori, alla mia domanda sul materiale obbligatorio su alcune foto della Frost e del vincitore Philipp, mi ha risposto che l'hanno notato ma...... cosa intendesse col "ma" non so, saremo più severi il prossimo anno!
Inoltre leggo che tutta sta chiarezza sul materiale che aveva la Frost ad Annency non c’e, il suo manager dichiara una cosa, in francese c’e scritto un’altra:
(Ho parlato con Anna di ieri circa il Race Maxi Ha chiesto Christopher Aubonnet alla vigilia della gara per vedere cosa era tenuto a portare con sé durante la gara. Aveva tutto nella sua cintura = coperta di sopravvivenza, telefono, cibo e acqua. Per l'acqua, il regolamento dice che dovremmo avere una capacità di un litro, ma la quantità di acqua è stata la scelta .Aveva acqua 2 lattine 1 lattina da 200ml + gel 200 ml + un sacchetto vuoto di 1 litro camelback tipo arrotolato e piegato nella sua cintura per essere OK con il regolamento in caso di controllo).
- A questo punto probabilmente siamo noi “NORMALI” che non sappiamo leggere e interpretare i regolamenti, se fossi nell’organizzatore mi sentirei pigliato x i fondelli leggendo una risposta del genere, la prossima gara correrò anche io con una sacca da 1litro vuota attorcigliata al marsupio senza tubo naturalmente,può essere buona in caso di pipi urgente, inoltre gli faro personalmente i complimenti alla prossima occasione per riuscire a correre per oltre 10 ore, con un’umidità tremenda con “SOLI” 200ml di acqua e 200ml di gel, senza aver avuto supporti dall’esterno, e con soli “tre” ristori in 90km!
Se un organizzatore fa un regolamento ritengo lo faccia rispettare a “tutti” indipendentemente dalla popolarità dell’atleta soprattutto per chi “paga per parteciparvi”se lo si modifica al momento, come successe alla Chaberton 2010 in base alle richieste dei Team, potrebbero comunicarlo a tutti, inoltre sei l’atleta attualmente più forte al mondo, non credo che mezzo litro in più o meno cambi prestazioni, queste “furbate” sul regolamento mi fanno perdere la stima che ho per questi campioni!
Dopo questo non aggiungo altro perche credo che il discorso sia ben chiaro a tutti, ognuno può vederla a proprio modo,io rimango della mia posizione senza aver offeso nessuno, come invece qualcuno fa spesso, e sentirsi accusato di “falsità” da veramente fastidio.
Per fortuna per quanto riguarda noi atleti Italiani questo ancora non succede,per la cronaca sabato notte in occasione della Malandrino il buon Stefano Ruzza ha raccolto e portato in mano fino al ristoro successivo una bottiglia trovata sul sentiero, c’e molto rispetto e amicizia tra noi anche se qualcuno probabile da fastidio vedere due amici con indosso due maglie e marchi diversi seduti allo stesso tavolo!
Per me il discorso è chiuso e se qualcuno,diretti interessati e manager compresi, ha qualcosa da dire basta che lo faccia alla prossima occasione in cui ci si vede magari davanti ad una birra , senza offendere tramite tastiera!
Buon Trail a Tutti!