FERITE E INFEZIONI
Inviato: 08/12/2010, 20:14
Negli ultimi 20 anni fra cadute in mtb, bici da strada,in montagna e piccoli incidenti
sul lavoro ho collezionato una quantità esorbitante di tagli, abrasioni, graffi, punture
e quant'altro senza mai prestarci una grande attenzione. Una disinfettata veloce, alcune
volte, o meglio, tante volte, nemmeno quella e tanti saluti.
Due settimane fà mi sono fatto un piccolo taglietto in casa con un lamierino di rame
proprio sulla nocca che ho sommariamente disinfettato e poi non ci ho più badato
nonostante a causa della posizione non riusciva a chiudersi. Quando finalmente la
ferita ha cominciato a seccare ho iniziato ad avvertire del dolore associato ad un lieve
gonfiore nella zona ferita. Nel giro di poche ore la situazione è precipitata, di corsa
all'ospedale sono stato anenestizzato, inciso e ripulito chirurgicamente alla mano.
Era in corso una grave infezione con ascesso, gonfiore, dolore forte e con il rischio
di pagarne delle gravi conseguenze. Il giorno dopo il chirurgo a dovuto lavorare ancora,
ovviamente oltre all'antitetanica e all'anestesia mi hanno caricato di antibiottici che devo
continuare a prendere ancora pe giorni. E' passata già una settimana e ad oggi anche
se il dolore e il gonfiore sono diminuiti riesco a muovere a malapena le dita e la mano è
inservibile. Tutto questo per un insignificante taglietto di nemmeno un centimetro.
Ora magari queste parole non servono a nulla, magari tutti sono più attenti e diligenti in
materia, ma se c'è qualcuno superficiale come lo sono stato io, adesso ad esperienza fatta
dico ATTENZIONE!!! Non sottovalutiamo anche la più sciocca delle ferite. Di sicuro io
non lo farò più.
sul lavoro ho collezionato una quantità esorbitante di tagli, abrasioni, graffi, punture
e quant'altro senza mai prestarci una grande attenzione. Una disinfettata veloce, alcune
volte, o meglio, tante volte, nemmeno quella e tanti saluti.
Due settimane fà mi sono fatto un piccolo taglietto in casa con un lamierino di rame
proprio sulla nocca che ho sommariamente disinfettato e poi non ci ho più badato
nonostante a causa della posizione non riusciva a chiudersi. Quando finalmente la
ferita ha cominciato a seccare ho iniziato ad avvertire del dolore associato ad un lieve
gonfiore nella zona ferita. Nel giro di poche ore la situazione è precipitata, di corsa
all'ospedale sono stato anenestizzato, inciso e ripulito chirurgicamente alla mano.
Era in corso una grave infezione con ascesso, gonfiore, dolore forte e con il rischio
di pagarne delle gravi conseguenze. Il giorno dopo il chirurgo a dovuto lavorare ancora,
ovviamente oltre all'antitetanica e all'anestesia mi hanno caricato di antibiottici che devo
continuare a prendere ancora pe giorni. E' passata già una settimana e ad oggi anche
se il dolore e il gonfiore sono diminuiti riesco a muovere a malapena le dita e la mano è
inservibile. Tutto questo per un insignificante taglietto di nemmeno un centimetro.
Ora magari queste parole non servono a nulla, magari tutti sono più attenti e diligenti in
materia, ma se c'è qualcuno superficiale come lo sono stato io, adesso ad esperienza fatta
dico ATTENZIONE!!! Non sottovalutiamo anche la più sciocca delle ferite. Di sicuro io
non lo farò più.