Pagina 1 di 2

Au revoir Trail

Inviato: 08/01/2017, 20:55
da andregr81
In un'epoca dove molti stradisti stanno passando ai sentieri, c'è anche qualcuno che fa il passaggio inverso.
Non è stata una mia scelta e ammetto che ho sempre odiato correre su strada, un solo chilometro su asfalto per me era interminabile. Poi a partire dalla scorsa primavera i primi acciacchi dovuti alle troppe sollecitazioni del ginocchio (forse anche gli l'età...), quasi due mesi di stop dopo l'Electric Trail, una lenta ripresa fino alla buona prestazione al Trail del Montanaro, e poi ancora la bandelletta che sui Colli Euganei mi impone ancora quasi un mese di stop.
Intanto su un altro fronte le cose per me cambiano: dopo 35 anni e mezzo lascio la mia terra natia, mi allontano anche dalle montagne terre d'origine della mia famiglia e il destino mi porta nel cuore della Pianura Padana... terra di tortelli di zucca, parmigiano, lambrusco... ma non di trail.
Ripresomi dall'infortunio, inizio una nuova preparazione, ma non c'è modo di fare dislivello: troppo poco l'argine del Po, le montagne sono distanti e sono terre sconosciute, soprattutto voglio dedicare più tempo alla mia Veronica, che ora può stare finalmente con me tutti i giorni e non deve aspettarmi sola a casa mentre io sono sempre in trasferta.
E dove mi preparo, su strada? No, troppo pericolosa la nebbia della bassa pianura, mi devo accontentare di una pista d'atletica dietro la mia nuova casa... 25, 30 e più giri a sera, ma senza il pensiero delle auto che sfrecciano al mio fianco e con altri ragazzi che si allenano sullo stesso anello.
Poco prima di Natale provo una mezza maratona... risultato 1h 26m! Ci trovo gusto, e allora perché non raddoppiare la distanza? Due giorni fa a Crevalcore, primo tentativo in vita mia sui 42,195 Km (con anche 4 Km di strada bianca... giusto per non perdere il vizio) e il cronometro dice 3h 14m 48s... peccato per una piccola crisi nei Km finali, ironia della sorte causata da un cavalcavia :)
Non nascondo che le montagne mi mancano, inutile negarlo... ma adesso però è arrivato il momento di prendere un'altra strada, anche se comunque non sarà una strada a senso unico e non è detto che un giorno succederà qualcosa che mi riporterà indietro... per questo non dico addio al trail ma soltanto... ARRIVEDERCI!

Andrea

Re: Au revoir Trail

Inviato: 09/01/2017, 8:29
da andard
Ti auguro di continuare con soddisfazione questo nuova vita e questo nuovo percorso. Spero di poterti incontra in altre occasioni magari per un bel giro come quello che mi avevi fatto fare ormai circa un anno fa.
Arrivederci!

Re: Au revoir Trail

Inviato: 09/01/2017, 9:10
da Ico
Andrea! Che piacere leggerti! Quanto hai scritto fà parte della nostra "evoluzione", è bello rinnovarsi e non rimanere ottusamente sempre uguale a se stessi, cercando nuovi stimoli in relazione a quanto il cammino della vita ci offre.... Certo che 1.26 alla prima mezza e poi 3.14... Vai alla grande!!!

Re: Au revoir Trail

Inviato: 10/01/2017, 13:35
da otorongo
In bocca al lupo Andrea. :mrgreen:

arriveranno altre soddisfazioni, vedrai. Anzi come dici sono gia`arrivate...
Sono appena passato dalla tua Schignano facendo Como-Bisbino -Crocette -Argegno.
Percorsi che sicuramente tu conosci a memoria.
Ma anche nella natura della pianura Padana si puo`trovare tanta roba bella....
Un salutone da Como.
claudio.

Re: Au revoir Trail

Inviato: 11/01/2017, 19:16
da portnoy
Ciao Andre !
Pensa che anch'io sto facendo lo stesso percorso, resto sostanzialmente un fuoristradista, oltre che un fuori ...punto, ma sto facendo parecchio asfalto e pista :shock: , con gare annesse, insomma, mischio le due discipline, condite con un pò di ciaspole e skialp.Prossimamente sono alla mezza di S:Gaudenzio e alla Verdi Marathon di Salsomaggiore, chissà mai se ci si incrocerà su asfalto...Bravo soprattutto per l'01 e 26.

Re: Au revoir Trail

Inviato: 12/01/2017, 7:29
da andregr81
Perfetto! Salsomaggiore ci sono pure io...

Re: Au revoir Trail

Inviato: 13/01/2017, 17:07
da deeago
Ci sono un sacco di vantaggi a fare gare su strada (ma anche campestri) venendo dal trail:
- dopo aver fatto gare da 4-5-6- ... ore, una maratona passa in un attimo. La mezza è uno sprint!
- dopo essersi logorati con sforzi di intensità media e lunghezza elevata, è bello ritrovare il piacere di fare intensità.
E soprattutto: nulla ti vieta di iscriverti ad un trail una volta ogni tanto! (Poi non cammini per due giorni, ma ti diverti)

Re: Au revoir Trail

Inviato: 09/02/2017, 16:36
da Dodo1988
Io sono già parecchi anni che sono passato alla strada.
A parte il fatto che non sono mai stato amante della montagna, nei trail ho sempre avuto difficoltà e qualche piccolo infortunio, per cui ho lasciato perdere.
Mi manca però il deserto che non faccio più anche per problemi di sicurezza!!!

Re: Au revoir Trail

Inviato: 10/02/2017, 8:37
da rondo
ritengo che la strada ed il trail siano complementari, da quando 10 anni fa ho iniziato con il trail, la strada è sempre rimasta parte dei miei allenamenti, ovvio che quando dico strada, non intendo quelle trafficate, ci sono percorsi bellissimi anche su bitume.
deeago ha scritto: dopo aver fatto gare da 4-5-6- ... ore, una maratona passa in un attimo. La mezza è uno sprint!
non mi trovi d'accordo, la maratona quando preparata a dovere è una corsa di pura concentrazione, dove occorre gestire ogni singolo movimento stando attendo alle variazioni di ritmo, linearità di corsa ed intensità di sforzo, insomma, molto più stressante.

Re: Au revoir Trail

Inviato: 10/02/2017, 10:04
da mircuz
Se parliamo di trail in montagna e su terreni tecnici, ok, sono d'accordo, ma se invece ci riferiamo a trail su sterrati buoni, senza dislivelli eccessivi, sicuramente questi sono molto meno traumatici della corsa su strada. Non lo dico io, ma molti preparatori. Una maratoneta come la Radcliffe svolge il 70-80 % dei suoi allenamenti su strada sterrate. Secondo me per affrontare i trail è necessario essere fisicamente preparati e procedere gradualmente, altrimenti è logico che l'infortunio è dietro l'angolo. Però nessuno mi toglie dalla testa che la durezza dell'asfalto unita alla ripetitività del gesto è un binomio molto deleterio per il nostro fisico.
Buone corse comunque!