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Maremontana 2019

Inviato: 01/04/2019, 12:53
da Corry
Per sole 2 ore e trenta non sono riuscito a qualificarmi per i Mondiali :lol:
Però ho provato a fare una gara tirata, pagandola abbastanza nel finale ma senza saltare.
E mi sono divertito. Meteo ideale. Alba fantastica e organizzazione perfetta. Percorso assolutamente da rispettare sia per la durezza sia per le difficoltà tecniche delle discese sulle rocce Liguri che anche se non bagnate come gli altri anni son sempre insidiose ;)

Re: Maremontana 2019

Inviato: 01/04/2019, 13:32
da raggionierteo
Presente per la prima volta, corso anche io la 45 e mancato di un soffio la qualificazione (dai 2 ore dal Dega non sono tante :lol: :lol: :lol: :lol: ).
Location spettacolare, vedere così tanti stand di così alta qualità non capita tutti i giorni...percorso stupendo in ogni sua parte, secondo me veramente duro fino all'ultimo metro...organizzazione a dir poco perfetta, sia per i ristori sia per la presenza di persone sul percorso.
Penso che tornerò!!! Complimenti a tutti!!!

Re: Maremontana 2019

Inviato: 01/04/2019, 14:43
da coccodix
Confermo quanto detto dall'amico Teo.Loano si conferma una location perfetta,anche e soprattutto grazie ad un meteo magnifico.Il tracciato bellissimo,duro e tecnico.Organizzazione quasi perfetta,ci sono stati degli atleti che si sono persi in prossimita' del Forte Poggio Grande,sarebbe bastata una persona ad indicare la giusta via.Volontari disponibili e cortesi,ristori completi.Insomma una gara da rifare.Bravi tutti.

Re: Maremontana 2019

Inviato: 01/04/2019, 16:58
da Ultra-Cesc 56
come è andato il quasi arrivo sulla spiaggia?...l'anno scorso ho fatto la sessanta, quando sono arrivato sulla spiaggia ecco che ci rimango...non so voi, ma correre al ritorno li è da crepare...
e comunque un organizzazione top.

Re: Maremontana 2019

Inviato: 01/04/2019, 18:23
da Giammab76
Peccato non esserci stato e non essermi potuto qualificare anch'io!!!!!
Porco cane c'era la fiera del missile sulla 45..
Prossimo anno la metto in lista

Re: Maremontana 2019

Inviato: 01/04/2019, 21:09
da derizriz
Fatta la staffetta da 60, beh che dire, paesaggi bellissimi, in pochi minuti si passa dalla spiaggia alla montagna vera. Tantissimi atleti top al via, è stato bello fare la prima salita con loro, poi quasi tutti al bivio sono confluiti sulla 45 km.
Location perfetta, organizzazione top, tanti bei localini sul lungo mare per fare il terzo tempo a modino :lol:

Re: Maremontana 2019

Inviato: 04/04/2019, 12:16
da GIORGIVS
Prima Ultra andata...
Volevo scrivere di questi due giorni che sono stati davvero belli ed emozionanti. 2 giorni non di sola gara, ma di divertimento e fatica.
Non e l utmb o il tor, ma vorrei cmq condividere questa esperienza.
Sì parte il sabato direzione Loano per il ritiro pettorali. Già siamo (io e mia moglie) in ritardo a causa del fatto che mia moglie ha lasciato lo zaino in Autogrill e se n'è accorta dopo ben 20 minuti di macchina.arrivati finalmente a Loano ci dirigiamo direttamente verso la zona di ritiro pettorali. Controllo materiali ok e incontro i tanti amici che il giorno dopo avrebbero fatto ognuno la propria gara. Giretto tra i banchetti e qualche prova, scarpe e poi aperitivo in centro.per risparmiare qualcosa e decidiamo di dormire nell alloggio dei miei che però è ad Andora a circa 20 minuti di macchina. Pasta in bianco e buonanotte..
sveglia alle 4:30 (ora nuova, che sarebbero le 3.30 ora vecchia). colazione, preparativi vari e al momento di partire: dov'è il cellulare? Cerchiamo ovunque ma il telefono non salta. Dopo 10 minuti il telefono salta fuori; era sotto una borsa della roba che dovevamo portare via. Tirata in macchina per raggiungere la zona di partenza e non ho neanche il tempo di pensare troppo a cosa mi aspetta. Saluto moglie e cane e mi dirigo verso il gazebo della partenza per la punzonatura e per ritiro del GPS che avevo prenotato. Pronti Via e il primo pezzo nella sabbia passa tra un misto di adrenalina e gambe dure con un sacco di gente a fare il tifo.Finalmente si torna sul lungomare e di buon passo ci si dirige a Borghetto. Insieme ad un mio amico cerchiamo di tirare leggermente per evitare il famoso imbuto di inizio salita. Ci va abbastanza bene. Non dobbiamo attendere troppo il nostro turno mentre pochi minuti dopo ci sarà un grande ammassamento e per passare in quel punto qualcuno ci avrà messo anche 20 minuti. Si sale incolonnati con le frontali sulla cresta di pietre veramente taglienti. nella prima discesa un ragazzo cade e si fa uno squarcio al ginocchio. Mi dico di fare bene attenzione a dove mettere i piedi.i primi 10 km scorrono bene su un saliscendi in cresta con l'arrivo dell'alba alle nostre spalle. Ottime sensazioni e si corre ancora abbastanza.al bivio della 62 il gruppo si screma ulteriormente e in certi tratti rimaniamo io e il mio amico Daniele. Tutto bene al primo ristoro dove rimango stupito nel trovare mortadella e wurstel. Cerco di non cadere in tentazione, riempio le borracce, mangio qualche biscotto e ripartiamo. poco dopo iniziano a superarci quelli della 60 che passano di gran Lena su un tratto del percorso tutt'altro che difficile con leggere salite e leggere discese, tutte corribili. Qui forse mi lascio prendere un po' la mano e tiro leggermente.lascio andare avanti Daniele che sembrava stare decisamente meglio di me e al quindicesimo km mi accorgo che i quadricipiti sono leggermente imballati.si continua nel saliscendi per circa 7-8 km e ad un certo punto inizia l'ultimo strappo prima del Ristoro. La salita è un sollievo e recupero una decina di posizioni solo in questo tratto, salgo bene e senza neanche troppa fatica.altro pezzo in falsopiano e ultima discesa di 100 metri prima del Ristoro di metà gara. In questo tratto pieno di foglie scivolo come se fossi sul ghiaccio. Mi rialzo immediatamente e mi sembra di essere tutto intero.pensavo di averla scampata ma neanche 20 metri dopo cado, ma questa volta picchio con la parte esterna della coscia su una radice nascosta dalle foglie e mi sbuccio parte del ginocchio sinistro. Un ragazzo mi dà una mano a tirarmi su e mi chiede come sto. Non sto troppo lì a pensare e riparto subito a corricchiare.La botta c'è stata ma penso che il dolore lo sentirò poi il giorno dopo(spoiler: è andata proprio così).al Ristoro di metà gara c e mia moglie che mi aspetta per farmi un po' di tifo.Continuano a sfrecciare quelli della 60 che neanche si fermano.io mi siedo un attimo e subito mia moglie mi dice di non stare troppo fermo dato che ci sono 2 gradi (ovviamente io ero in perfetta temperatura.non sentivo né caldo né freddo). Riempo le borracce, mangio qualche biscotto,un po' di frutta fresca e secca, e riparto in direzione del Monte carmo.un'ora di salita con tratti anche impegnativi che passa bene , senza sforzo eccessivo, con tratti di caldo e tratti esposti al vento fresco che arriva da nord.arrivo in cima e non mi sembra vero di essere a 1400 metri con vista mare e vista Monviso. Per un attimo penso di essere a buon punto anche se in realtà siamo solamente a neanche 30 km. Come inizia la discesa mi accorgo di avere i quadricipiti davvero davvero stanchi. inizio camminando e dopo circa 10 minuti , all'ultimo bivio della 60, incontro il famosissimo ristoro abusivo con birra salsiccia polenta focaccia.faccio un mini break, ringrazio e riparto in discesa agganciandomi a un gruppo di 3-4 persone.la discesa non presenta grosse difficoltà se non tratti con forte pendenza. Tutto sembra scorrere bene ma ,600 m di dislivello negativo dopo, a circa 33 km, uno strappetto in salita mi annuncia che per conquistare la medaglia dovrò faticare e non poco. Il muscolo dell'interno della coscia, sollevando la gamba per far affrontare un gradino piuttosto, alto si contrae e mi manda una scarica di dolore. Credo sia un crampo; mi fermo ma non riesco a farmelo passare. Tra l'altro sono in punto che intralcio piuttosto il traffico e decido di ripartire senza pensarci troppo.il muscolo si scioglie e dopo 200 m di salita arriviamo all'ultimo ristoro con il cibo. Sono abbastanza sconfortato anche perché mi aspettano ancora quasi 1000 metri di discesa. Riempio le borracce e forse qui faccio lo sbaglio di non mangiare abbastanza. La discesa nel bosco è una vera agonia. Vedo superarmi gente della 60 che corre come se non ci fosse un domani saltellando di qua e di la.c è gente della 45 che mi sorpassa con una facilità disarmante. Ogni tanto provo a fare qualche passo di corsa ma proprio non ci riesco.mi sorpassano da destra e da sinistra e per fortuna, raggiunto l'asfalto , si raggiunge anche l'ultimo ristoro di soli liquidi. Vedo gente distrutta circondata da volontari della croce Rossa e gente pimpante che si ferma solo per pochi minuti.continua a non mangiare perché mi sembra di non avere fame e continuo a sbagliare perché sono davvero senza forze. Ho malissimo a tutta la parte alta della gamba.ultimo strappo ci dicono: in realtà ne mancheranno ancora 5 o 6. In salita continuo ad andare molto bene, ma in piano e discesa quasi che mi superano pure quelli della camminata non competitiva. Dopo la scogliera (discesa davvero brutta nelle pietre e sotto il sole cocente) spiana di nuovo e io mi fermo a 5-6 m da un ragazzo seduto su una pietra (sembrava quello che mi ha aiutato quando sono caduto, ma non ne sono sicuro). Ci guardiamo. Mi chiede come sto. Gli dico che ho male a tutte le cosce e che non riesco più a correre. Chiedo a lui come sta. Mi dice che gli gira la testa e che fatica a tenere gli occhi aperti. Poi facciamo un pezzo di strada insieme per cercare di darci forza.
Penso a tutti quelli che mi dicevano : ma chi te lo ha fatto fare?
Mai più ma roba del genere.
Bevo un po' e mangio un boccone di barretta perché due dei tanti che ci hanno sorpassato parlavano di mangiare. Mi sento meglio. Ai meno due dico al mio collega che proverò a correre fino all' arrivo. Più per orgoglio che per il tempo ovviamente. Ma 2 km sono davvero lunghi. Sul lungomare un sacco di gente a spasso che ti guarda e non voglio mollare... Poi.. la spiaggia.. maledetta spiaggia.. la voglio correre ma si sprofonda... Tutti a prendere il sole e io li come un pirla a fare slalom tra gli asciugamani per cercare le zone con sabbia più compatta.. in lontananza vedo poi mia moglie che mi incita. Amici e parenti che incoraggiano i miei ultimi maledetti metri. Si esce dalla spiaggia. Rampa di 2 m di dislivello in cemento che sembra l Everest e finalmente l arrivo.
8h e 7m.
Una lacrima è scesa. Quasi anche ora a ripensarci.
Che avventura.
Ma chi te lo ha fatto fare?
Non so
Nel frattempo do un occhiata al calendario..

Re: Maremontana 2019

Inviato: 05/04/2019, 15:38
da Dariogrizzly_1981
Bel racconto GIORGIVS, e bravo per averla portata a termine nonostante le difficoltà!

Mangiare è fondamentale (così come bere) anche quando non si sente fame soprattutto quando si fanno così tanti km e dislivello.

Anche io ho fatto questi errori durante le prime 2 gare ma si impara velocemente a non ripeterli!

Ciao,
Dario