Pantelleria Trail (TP) 28.04.2019
Inviato: 03/05/2019, 9:44
Seguirà articolo su rivista e magari qualcosa anche su spiritotrail.it, ma intanto vi racconto qualcosa.
L'iscrizione è stato un regalo di natale da parte di mia moglie, molto "interessata", perché si è trasformato in una bellissima vacanza fuori stagione per tutta la famiglia.
La gara mi è piaciuta proprio tanto. 50km con un paio di salite vere (2000m+ sul Garmin: dal mare si sale fino a 850m !), ma complessivamente abbastanza da correre. Terreno ostico, in quanto si pestano km di mulattiere lastricate di sassi vulcanici (vietato cadere!), alternati a strada forestale e sentiero. Pochissimo asfalto.
La stagione è fresca e ideale: a livello mare con il sole si suda, ma in alto fra nebbia e vento (onnipresente) ci sta anche la giacca. Lo scorso anno la gara si è tenuta a luglio e si sono ritirati metà dei partenti.
Si parte dal faro di Punta Spadillo, giro panoramico intorno a una caldera vulcanica, poi subito si va verso l'interno dell'isola: salite brevi (qualche cento m+) e ripide, alterate a falsopiano. Strada forestale e tanta tanta mulattiera, fatta di ciottoli vulcanici super abrasivi. Passaggi suggestivi fra terrazzamenti (vite Zibibbo), solfatare e macchia mediterranea.
Salita vera al 30km, parte di montagna vera con conifere e sentiero, poi lunga discesa dal 40 alla fine, a ripercorrere tutti gli scenari fino agli ultimi tre km sugli scogli vulcanici che riportano al faro.
Ho dimenticato un bellissimo traverso sopra il mare super panoramico.
L'isola è molto particolare. Tutta vulcanica, di vocazione agricola e non marinara, è tappezzata di uva zibibbo, capperi e, in alto, da bosco. C'è anche il mare, raggiungibile da discese su scogli, da vivere come momento di relax e non come posto dove sorseggiare un mojito con i piedi nella sabbia: non c'è né il bar né la sabbia
Però ci sono due o tre posti dove puoi stare a mollo nell'acqua termale a mezzo metro dal mare..
Sole, vento, strade deserte, passito, percorsi trail vista mare. E dolci alla ricotta
Per la logistica: d'estate ci sono i voli diretti, mentre fuori stagione bisogna mettere in conto di passare da Palermo o Trapani.
Faccio volentieri pubblicità alla mia amica Giuliana che da alcuni anni ha abbandonato la frenesia cittadina a favore di quest'isola in mezzo al canale di Sicilia. Io ho affittato casa (e auto) da lei, che mi ha aiutato anche a programmare il viaggio.
http://dammusivacanzepantelleria.it/it/home.html
L'iscrizione è stato un regalo di natale da parte di mia moglie, molto "interessata", perché si è trasformato in una bellissima vacanza fuori stagione per tutta la famiglia.
La gara mi è piaciuta proprio tanto. 50km con un paio di salite vere (2000m+ sul Garmin: dal mare si sale fino a 850m !), ma complessivamente abbastanza da correre. Terreno ostico, in quanto si pestano km di mulattiere lastricate di sassi vulcanici (vietato cadere!), alternati a strada forestale e sentiero. Pochissimo asfalto.
La stagione è fresca e ideale: a livello mare con il sole si suda, ma in alto fra nebbia e vento (onnipresente) ci sta anche la giacca. Lo scorso anno la gara si è tenuta a luglio e si sono ritirati metà dei partenti.
Si parte dal faro di Punta Spadillo, giro panoramico intorno a una caldera vulcanica, poi subito si va verso l'interno dell'isola: salite brevi (qualche cento m+) e ripide, alterate a falsopiano. Strada forestale e tanta tanta mulattiera, fatta di ciottoli vulcanici super abrasivi. Passaggi suggestivi fra terrazzamenti (vite Zibibbo), solfatare e macchia mediterranea.
Salita vera al 30km, parte di montagna vera con conifere e sentiero, poi lunga discesa dal 40 alla fine, a ripercorrere tutti gli scenari fino agli ultimi tre km sugli scogli vulcanici che riportano al faro.
Ho dimenticato un bellissimo traverso sopra il mare super panoramico.
L'isola è molto particolare. Tutta vulcanica, di vocazione agricola e non marinara, è tappezzata di uva zibibbo, capperi e, in alto, da bosco. C'è anche il mare, raggiungibile da discese su scogli, da vivere come momento di relax e non come posto dove sorseggiare un mojito con i piedi nella sabbia: non c'è né il bar né la sabbia
Però ci sono due o tre posti dove puoi stare a mollo nell'acqua termale a mezzo metro dal mare..
Sole, vento, strade deserte, passito, percorsi trail vista mare. E dolci alla ricotta
Per la logistica: d'estate ci sono i voli diretti, mentre fuori stagione bisogna mettere in conto di passare da Palermo o Trapani.
Faccio volentieri pubblicità alla mia amica Giuliana che da alcuni anni ha abbandonato la frenesia cittadina a favore di quest'isola in mezzo al canale di Sicilia. Io ho affittato casa (e auto) da lei, che mi ha aiutato anche a programmare il viaggio.
http://dammusivacanzepantelleria.it/it/home.html