topolovectopolò
Inviato: 29/06/2011, 22:13
A proposito del "mondo trail" segnalo l'iniziativa Topolovectopolò, un viaggio di 145 km realizzato nell'ambito della rassegna artistica Stazione Topolò/Postaja Topolove, che mi appresto a compiere tra l'otto e il nove luglio.
L'idea è quella di trasformarmi in "emerodromo" e unire due località con il nome assonante (nella radice c'è il termine topol, che è il pioppo in sloveno) come Topolovec (leggi Topolovez) paese sloveno al confine con la Croazia e Topolò, paese delle Valli del Natisone (Udine) sede della rassegna artistica.
Una corsa prevalentemente su sentieri e sterrati che attraverserà l'Istria slovena, il Carso triestino e goriziano, il Collio e le Valli del Natisone.
Allego la traccia del progetto:
Topolovectopolò
"Assolo"
Partenza: Topolovec, venerdì 8 luglio, nel tardo pomeriggio
Arrivo: Topolò, sabato 9 luglio, al tramonto
Un viaggio da fare di corsa, portatore di un messaggio, come nella Grecia antica Filippide, emerodromo, "colui che corre per un giorno".
Un video che deve viaggiare tra Abitanti e Topolò.
Perchè non portarlo a mano?
Bellezza arcaica, il proprio corpo come unica possibilità di coprire la distanza: la lunga distanza.
Dichiaro questo viaggio opera d'arte.
Sono un'artista, non sono uno sportivo. Un'artista che corre cento chilometri.
Queste terre che attraverserò non mi sono neutre.
Attraverserò me stesso, la mia storia, il mio passato e quello di chi mi ha preceduto
Topolovec, mio nonno, partigiano, catturato in un rastrellamento, spedito nei campi da dove non farà più ritorno.
Abitanti, il nuovo confine. Io ho vissuto a un chilometro dal confine. E quando è caduto, guarda caso, l'ho attraversato di corsa.
San Servolo, luogo di fondazione del Battaglione Alma Vivoda dove militava mio nonno. Ma anche eremitaggio di san Servolo, martire triestino, e a me gli eremiti affascinano.
Pese-Iamiano, il sentiero numero tre del Carso triestino, luogo della mitica Cavalcata carsica, il mio esordio nel mondo della corsa.
Monte San Michele, la Grande Guerra, i migliaia mandati al macello. Furori mitigati sui vecchi confini, e i colli martoriati riposano sotto i nuovi boschi. Io sono di una generazione che poteva ancora sentire parlare della prima guerra mondiale dalla bocca dei protagonisti.
Le Valli del Natisone, cercate, respirate, sognate. Una parte della mia interiorità.
Topolò, che dire? Un posto dove potrei vivere.
Enrico Viola
Nota
(Abitanti è la prima località che toccherò nel percorso, un piccolo paese semi abbandonato, nei boschi al confine tra Slovenia e Croazia, dove avrebbe dovuto svolgersi un'iniziativa artistica in contemporanea con quella di Topolò, e che avrebbe motivato un gemellaggio con il trasporto di un video di cui mi sarei occupato io. Questa parte del progetto probabilmente non si realizzerà)
L'idea è quella di trasformarmi in "emerodromo" e unire due località con il nome assonante (nella radice c'è il termine topol, che è il pioppo in sloveno) come Topolovec (leggi Topolovez) paese sloveno al confine con la Croazia e Topolò, paese delle Valli del Natisone (Udine) sede della rassegna artistica.
Una corsa prevalentemente su sentieri e sterrati che attraverserà l'Istria slovena, il Carso triestino e goriziano, il Collio e le Valli del Natisone.
Allego la traccia del progetto:
Topolovectopolò
"Assolo"
Partenza: Topolovec, venerdì 8 luglio, nel tardo pomeriggio
Arrivo: Topolò, sabato 9 luglio, al tramonto
Un viaggio da fare di corsa, portatore di un messaggio, come nella Grecia antica Filippide, emerodromo, "colui che corre per un giorno".
Un video che deve viaggiare tra Abitanti e Topolò.
Perchè non portarlo a mano?
Bellezza arcaica, il proprio corpo come unica possibilità di coprire la distanza: la lunga distanza.
Dichiaro questo viaggio opera d'arte.
Sono un'artista, non sono uno sportivo. Un'artista che corre cento chilometri.
Queste terre che attraverserò non mi sono neutre.
Attraverserò me stesso, la mia storia, il mio passato e quello di chi mi ha preceduto
Topolovec, mio nonno, partigiano, catturato in un rastrellamento, spedito nei campi da dove non farà più ritorno.
Abitanti, il nuovo confine. Io ho vissuto a un chilometro dal confine. E quando è caduto, guarda caso, l'ho attraversato di corsa.
San Servolo, luogo di fondazione del Battaglione Alma Vivoda dove militava mio nonno. Ma anche eremitaggio di san Servolo, martire triestino, e a me gli eremiti affascinano.
Pese-Iamiano, il sentiero numero tre del Carso triestino, luogo della mitica Cavalcata carsica, il mio esordio nel mondo della corsa.
Monte San Michele, la Grande Guerra, i migliaia mandati al macello. Furori mitigati sui vecchi confini, e i colli martoriati riposano sotto i nuovi boschi. Io sono di una generazione che poteva ancora sentire parlare della prima guerra mondiale dalla bocca dei protagonisti.
Le Valli del Natisone, cercate, respirate, sognate. Una parte della mia interiorità.
Topolò, che dire? Un posto dove potrei vivere.
Enrico Viola
Nota
(Abitanti è la prima località che toccherò nel percorso, un piccolo paese semi abbandonato, nei boschi al confine tra Slovenia e Croazia, dove avrebbe dovuto svolgersi un'iniziativa artistica in contemporanea con quella di Topolò, e che avrebbe motivato un gemellaggio con il trasporto di un video di cui mi sarei occupato io. Questa parte del progetto probabilmente non si realizzerà)