Come ogni anno la Diagonale dei Pazzi raduna alcuni dei più forti ultratrailer del mondo.
JULIEN CHORIER 2 -1
Julien, dominatore della Hardrock dal primo all’ultimo km, è il favorito d’obbligo per questa gara. Quest’anno ha deciso di saltare l’UTMB per “fare velocità”, e così in preparazione per il Grand Raid ha partecipato alla Transalpine Run assieme a Philipp Reiter (sono arrivati terzi assoluti). È in uno stato di grandissima forma e quest’anno per lui è stato eccezionale. Una vittoria lo consacrerebbe migliore ultratrailer del 2011, secondo solo all’extraterrestre Kilian.
SEBASTIEN CHAIGNEAU 3 -1
Seb è stato straordinario quest’anno, con un terzo posto alla Transgrancanaria e un terzo posto all’UTMB, unico atleta a spezzare il dominio del dream team Salomon. Alla Lavaredo poi ha fatto un autentico capolavoro, stabilendo un crono finale che ha dell’incredibile. Regolarissimo, non mi risulta che si sia mai ritirato quest’anno, salirà senz’altro sul podio anche alla Réunion. Lo metto un gradino sotto Chorier per l’età e per la probabile stanchezza che ha accumulato durante un anno molto impegnativo.
ANTOINE GUILLON 4 -1
Antoine è un’altra sicurezza. Arriva sempre in fondo, in tutte le gare. Inoltre conosce il percorso molto bene. E’ però un gradino sotto di Chorier e Chaigneau e per questo ipotizzo per lui un terzo posto. Dovrà però guardarsi dallo spagnolo Iturrieta, e dai tanti altri outsider che vorranno provare a salire sul podio.
ZIGOR ITURRIETA 4 -1
Dopo aver dominato la Transgrancanaria e colto un ottimo terzo posto alla Lavaredo, Zigor la “formica atomica” ha deluso le aspettative all’UTMB dove si è ritirato anzitempo. Vediamo se alla Réunion è riuscito a ricaricare le pile dopo una stagione di altissimo livello. Contro di lui gioca il fatto di non conoscere affatto il percorso.
MASSIMO TAGLIAFERRI 5 -1
Ok, Massimo non è al livello dei grandi nomi che ho scritto prima. Ma con un po’ di incoscienza e con un po’ di fortuna potrebbe avvicinarsi alle prime posizioni. Se riesce a rimanere concentrato sul proprio ritmo potrebbe raccogliere parecchi “cadaveri” di coloro che davanti forzeranno nelle fasi iniziali. Dovrà però fare una gara intelligente e allo stesso tempo spingere al massimo delle sue possibilità.
THIERRY TECHER 5-1
Atleta di casa qui ha già vinto due volte. Ormai non è più l’atleta fortissimo di inizio anni 2000, ma i suoi quadricipiti ipersviluppati fanno ancora impressione! Inoltre conosce il percorso come le sue tasche, un aiuto non da poco.
Tantissimi altri da tenere d’occhio, come Chambry, Benoit Laval, Vincent Delebarre, Thevenin, Michel Lanne, ecc.!