TRAIL TICINO 4/5/08/2012
Inviato: 06/08/2012, 18:07
Purtroppo il meteo non ha dato scampo al trail del Ticino. Gara partita sotto un cielo plumbeo che ha però risparmiato i corridori fino a metà pomeriggio. Dopo di chè il primo temporale si è manifestato abbastanza violentemente. Al CP del 45 k ho aspettato tre quarti d'ora che la situazione si calmasse per poter raggiungere in relativa sicurezza (stando ai miei canoni, altri arrivavano e ripartivano noncuranti del pericolo) la base vita del 58 k con 4200+. Li avendo aggiornamenti meteo che davano altri due fronti temporaleschi nella notte di cui l'ultimo forte ho deciso di abbandonare avendo ben chiaro che probabilmente la corsa sarebbe stata fermata. Verso mezzanotte i corridori sono stati fatti fermare per circa un'ora e poi è stato dato loro il via libera. Più o meno alle 04e30 il secondo fronte con fulmini, grandine violenta e vento ha stoppato definitivamente la corsa. Tutti sani e salvi in rifugio o ai CP sono stati rimpatriati con sforzo organizzativo al traguardo anche se ciò ha impiegato un bel pò di ore.
Chi ha deciso di tornare con le proprie gambe più funivia e autobus è stato immediatamente risarcito delle spese effettuate dall'organizzatore in persona. Il percorso fatto da me fino a metà gara si è rivelato spettacolare dal punto di vista paesaggistico (quando le nubi permettevano di vedere qualcosa) e tremendamente duro. Salitone lunghissime e discese spaccagambe con qualche corda fissa nei punti più ripidi. I ristori erano lontani fra loro ma pieni del necessario dolce e salato, liquidi freddi e caldi. Non ho toccato nulla di quello che avevo nello zaino escluso camel bag ovviamente. Alla base vita anche pasta a volontà e locali caldi e asciutti dove eventualmente riposare. Percorso assolutamente balisato con catarinfrangenti e bollato con vernice bio fluo rifrangente in modo generoso. Con un numero di volontari davvero esiguo lo sforzo organizzativo a mio parere è degno di nota a fronte anche di un costo di iscrizione inferiore alla media. Si potrebbe discutere ore sul dove, come e quando la gara doveva essere sospesa ma l'emergenza da quel che ho visto e da quanto ne so al momento è stata ben gestita.
Se conserverò ancora la voglia di farmi almeno una ultra seria all'anno penso proprio di tornarci.
Chi ha deciso di tornare con le proprie gambe più funivia e autobus è stato immediatamente risarcito delle spese effettuate dall'organizzatore in persona. Il percorso fatto da me fino a metà gara si è rivelato spettacolare dal punto di vista paesaggistico (quando le nubi permettevano di vedere qualcosa) e tremendamente duro. Salitone lunghissime e discese spaccagambe con qualche corda fissa nei punti più ripidi. I ristori erano lontani fra loro ma pieni del necessario dolce e salato, liquidi freddi e caldi. Non ho toccato nulla di quello che avevo nello zaino escluso camel bag ovviamente. Alla base vita anche pasta a volontà e locali caldi e asciutti dove eventualmente riposare. Percorso assolutamente balisato con catarinfrangenti e bollato con vernice bio fluo rifrangente in modo generoso. Con un numero di volontari davvero esiguo lo sforzo organizzativo a mio parere è degno di nota a fronte anche di un costo di iscrizione inferiore alla media. Si potrebbe discutere ore sul dove, come e quando la gara doveva essere sospesa ma l'emergenza da quel che ho visto e da quanto ne so al momento è stata ben gestita.
Se conserverò ancora la voglia di farmi almeno una ultra seria all'anno penso proprio di tornarci.