L’ESPERIENZA CINESE DI CAMILLA MAGLIANO

Testo di Camilla Magliano

IL VIAGGIO
Sono tornata a casa dopo una settimana davvero incredibile. Grazie alla WMRA ho avuto l’opportunità di vivere un’esperienza unica in Cina: era la prima volta che visitavo questa nazione.
Alloggiavamo ad un’ora e mezza di metro da Pechino. Sono stata colpita da diverse cose durante questi giorni e ho provato veramente tante emozioni.
Avevo caricato sul gps una traccia di un percorso cittadino, durante la corsa mi sono sentita così piccola, correvo in queste strade enormi, lunghissime, in un posto immenso. Ho avuto la sensazione di essere una goccia in mezzo all’oceano, comunque un sentimento rassicurante, non avvertivo alcuna pressione perché ero così minuscola ed insignificante.
La metro ha più di 19 linee, affollatissima, tutti guardano il cellulare. In Cina, se il telefono si spegne nel momento sbagliato, rischi davvero di restare bloccato: quasi ogni aspetto della vita quotidiana passa dallo smartphone.
Per esempio, non puoi entrare in un bar e chiedere un caffè. Entri e, nonostante ci siano 4 persone al bancone che attendono, devi per forza fare la comanda attraverso un’ app ed aspettare che chiamino il tuo numero.
Questo è il rovescio della medaglia, l’esasperazione della tecnologia che porta ad una mancanza di contatto umano e di relazione.
Ho anche notato che hanno una capacità impressionante di costruire dal nulla qualsiasi cosa e farlo in tempi record.
La partenza della gara di domenica avveniva in uno spiazzo a lato di una strada. In 24 ore lo spiazzo vuoto si è trasformato in una fiera con qualsiasi cosa, esposizioni di auto, palchi, musica, stand, bagni, il tutto creato in un nano secondo.
L’ospitalità è stata davvero unica! Hanno curato ogni singolo dettaglio.

© WMRA • Marco Gulberti

LE GARE
Le due gare sono inserite nella WMRA Mountain Running Wolrd Cup 2026 e sono state pazzesche.
Il sabato abbiamo corso sulla grande muraglia cinese, la gara era a cronometro con partenza ogni 10 secondi, partiva con un lancio di 300 metri in piano e poi si iniziava  a salire sulla muraglia per infiniti gradini che con la loro totale irregolarità non ti permettevano mai di prendere il ritmo. Si saliva per un centinaio di metri poi dopo una parte in piano che passava dentro le torri di controllo, si scendeva a capo fitto le scale e, tornati in zona partenza, si riprendeva a salire dall’altra parte della muraglia saltellando da un gradino all’altro fino a raggiungere il traguardo a 600 metri di altezza con una vista incredibile su tutta la muraglia!!Un tracciato davvero unico ed una gara indimenticabile!!
La domenica il trail invece passava per luoghi magici come la Pagoda Forest e attraversava zone rurali pulitissime con gli abitanti dei paesi che, seduti fuori dalle loro case ci incitavano quando passavamo.
La gara era lunga 18 km con 1200 m+ e non scontentava nessuno, presentando salite corribili, scale infinite, discese tecniche, discese da spingere.
Per quanto mi riguarda sono molto contenta delle mie due gare. Il livello era davvero alto e ho chiuso in entrambe le gare quarta ad un soffio dal podio nella prima gara e ad un minuto da Maude Mathys nel trail la domenica. Spero vivamente che le buone sensazioni proseguano e migliorino lungo la stagione.
Una cosa curiosa, ho finito in entrambe le gare in quarta posizione e  in Cina il 4 è considerato un numero porta sfortuna tant’è che in ascensore non c’è il piano 4, dal 3 si passa direttamente al 5. Questa cosa mi ha fatto molto sorridere perché ho sentito di incarnare la sfiga.
E’ stata davvero una settimana speciale dove noi atleti provenienti davvero da tutto il mondo, dall’Australia all’Argentina, dagli Stati Uniti alla Spagna abbiamo potuto scoprire uno spaccato di una società così diversa dalle nostre e così ricca di persone e posti unici.

N.d.R.
Ottimi i risultati degli italiani.
Nella Uphill tra gli uomini vittoria di Isacco Costa, terzo posto per Alex Baldaccini, quarto Luca Merli e settimo Martin Dematteis.
In campo femminile quarto posto per Camilla Magliano e ottavo per Alice Gaggi.
Nella Classic Up&Down Isacco Costa chiude secondo, quinto Luca Merli, sesto Alex Baldaccini. Mentre nella classifica femminile troviamo al quarto posto Camilla Magliano e Alice Gaggi ottava.

 © WMRA