Dopo la preview femminile, parliamo degli uomini iscritti a Zegama-Aizkorri, che si terrà a Zegama, Paesi Baschi, domenica prossima. Per quanto Zegama sia sempre l’evento più atteso della primavera, quest’anno si prospetta un evento ancora più denso, grazie a un paio di presenze che aumenteranno il livello della competizione e dell’aspettativa sia a livello internazionale, che a livello italiano.
Iniziamo.
Per prima cosa, sottolineiamo che ci sono 23 partenti con un ITRA Index superiore ai 900 punti. Forse non sono tutti corridori da podio, ma la top ten è abbondantemente aperta e un pronostico preciso è difficile.

Kilian Jornet, Zegama-Aizkorri 2024
L’atleta più atteso resta Kilian Jornet – che torna a Zegama dopo il record del 2024, e annunciando una stagione dedicata a quattro grandi classici (Zegama, Western States, Sierre-Zinal e UTMB), dopo gli ultimi due anni dedicati a grandi progetti personali –, seguito, o accompagnato, fate voi, da Elhousine Elazzaoui, vincitore nel 2025 e dominatore delle gare di Golden Trail World Series delle ultime edizioni. Con loro, a completare il gruppo dei favoriti ci sono Manuel Merillas, vincitore nel 2023, e Remi Bonnet, che qui non è mai arrivato a podio, pur correndo per due volte sotto alle 3h50’.

Antonio martinez Perez, LUT 50k
Saranno come sempre tanti gli atleti spagnoli, con Antonio Martinez Perez, Alain Santamaria Blanco e Raul Butaci, ma saranno soprattutto tanti i francesi, con Louison Couffet (quinto per punteggio, ha corso Zegama solo una volta in 4h04’), Benjamin Roubiol (campione del mondo a Innsbruck nel 2023), Sylvain Cachard e Raoul Raus.

Daniel Pattis con la maglia della nazionale (fonte FIDAL)
Ci saranno anche tanti italiani con le potenzialità per entrare in top-10 e in top-5: Gianluca Ghiano, Daniel Pattis e Davide Magnini soprattutto. Ci saranno anche Lorenzo Beltrami (quinto l'anno scorso), Alex Oberbacher, Lorenzo Rota e Mattia Tanara.
Tra gli altri, menzioniamo anche Roberto Delorenzi (Svizzera) e Robert Pkemoi (Kenya).

Zegama-Aizkorri
Zegama è una gara con uno sviluppo notevole, che normalmente favorisce i corridori potenti in grado di correre agilmente su terreni tecnici, creando gap soprattutto in discesa. Attualmente, le previsioni meteo non sembrano le migliori: se in questi giorni dovessero esserci grandi precipitazioni, le condizioni del sentiero favorirebbero ancora di più i discesisti (ed Elazzaoui e Kilian ne sono i rappresentanti migliori).
La gara sarà visibile in diretta sul canale di Golden Trail World Series domenica 17 maggio dalle 9 di mattina.