Mancano ormai solo tre giorni a Zegama, che ogni anno presenta un livello competitivo assurdo, ma che quest’anno è ancora “più assurdo” del solito.
Sembra una bestialità dirlo, visto che è alla sua prima apparizione nella gara basca, ma Tove Alexandersson ha tutto il peso dei pronostici sulle spalle e ci si aspetta anche che possa tentare l’assalto al record di Nienke Brinkman (4h16') che risale al 2022. Probabilmente non ci riuscirà, visto che le piogge di questi giorni hanno reso il terreno fangoso, ma con Tove ci si può aspettare di tutto. I più sfegatati fan dell'atleta svedese pensano che lei abbia potenzialmente nelle gambe anche un "sub 4h", che sarebbe pura fantascienza. Assisteremo a una pagina di storia?

Tove Alexandersson - mondiali di Trail Corto 2025
A cercare di battere l’atleta svedese saranno le beniamine di casa Sara Alonso (vincitrice qui a Zegama l’anno scorso) e Malen Osa (seconda nel 2024 e terza nel 2025) che cercheranno di sfruttare il calore del pubblico e la perfetta conoscenza del tracciato accumulata negli anni.

Malen Osa - vittoria Skyrace des Matheysins 2026
Altre atlete in grado di puntare al gradino più alto del podio sono la nostra Fabiola Conti (già quinta a Zegama nel 2022) e la svizzera Judith Wyder (seconda dietro a Sara Alonso l’anno scorso).

Fabiola Conti - Mondiali di Trail Lungo 2026

Judith Wyder - Marathon du Mont Blanc