In più quando alle 7 di sera sono arrivato e ho chiesto dove fossero le (previste) docce mi è stato indicato molto simpaticamente il lago. Quando si parla con ammirazione dei francesi come di organizzatori di gare spartane, penso solo che siano dei gran furbi e che si intaschino un bel pò di soldinifluido ha scritto: Se non erro annency mi è costata 60 euro.... 800 partenti senza contare le misure minori e i team.
Ristori su 80 km 4!!!! finisher una maglia. Non mi pare premi in denaro...
costo di iscrizione trail/sky
Moderatore: leosorry
Re: costo di iscrizione trail/sky
Re: costo di iscrizione trail/sky
Lo so bene che tutto ha un costo e che tutto quanto previsto dall'organizzazione è necessario (non voglio discutere qui sulla necessità o meno di un ricco pacco gara, della beneficienza, ecc..).
Mi limito a constatare che ci sono gare che a parità chilometraggio offrono molto di più in termini di servizi agli atleti, dalle ambulanze, al soccorso, all'elicottero, ai ristori, ai servizi pre e post gara e via dicendo.
Lo so che è la legge del mercato, ognuno è libero di vendere la propria merce al prezzo che vuole senza dover giustificare nulla a nessuno e io sono libero di comprare o non comprare.
Guardiamola da un diverso punto di vista:
se una gara mi costa 50€, è lontana e sono obbligato a dormire via e con famiglia spendo altri 50/100€, benzina, autostrada, ecc.. a meno di essere dei paperoni con molto tempo libero, mi diventa una gara-vacanzina.
Se è tale allora vorrei essere coccolato il più possibile dall'organizzazione della gara.
Di queste gare però non ne farò una alla settimana, ma ne sceglierò (ormai ce ne sono tante) poche all'anno.
Ma una gara può essere anche "solamente" una gara, senza tanti fronzoli, in cui si pensa a correre e basta. Allora mi vanno bene anche i ristori con solo acqua, niente pacco gara, niente pasta, con una logistica semplice in modo da facilitare i concorrenti, ecc...
Questo tipo di gare non possono (agli occhi dei concorrenti) costare care.
Mi sembra che nei trail, da parte degli organizzatori, ci sia una continua rincorsa verso l'alto, che, a mio modesto parere, alla lunga (leggasi finita la moda) non pagherà.
Ora, i qui presenti organizzatori potrebbero pensare: i nostri costi(/entrate) sono giustificati, è così che vogliamo la nostra gara e non possiamo fare diversamente.
Allora dico: il 90% dei trai/sky si svolgono in posti lontani dal mondo e pertanto obbligano il 90% dei concorrenti ad organizzarsi per viaggio+hotel+ristorante; ovviamente è più facile addossare semplicemente i suddetti costi proporzionalmente ai concorrenti, ma forse è chi gestisce un'attività di ristorazione/albergo/bar in quei luoghi che dovrebbe contribuire un pochino.
Non credo la strada giusta sia quella di rincorrere sponsor tecnici per poter avere un modesto contributo o poter offrire una maglietta nel pacco gara e neppure potrebbe esserlo quella di chiedere sempre agli enti pubblici di contribuire a manifestazioni che per loro hanno un modesto tornaconto.
In alcune zone lo si è già capito, in altre si è ben lontani.
Mi limito a constatare che ci sono gare che a parità chilometraggio offrono molto di più in termini di servizi agli atleti, dalle ambulanze, al soccorso, all'elicottero, ai ristori, ai servizi pre e post gara e via dicendo.
Lo so che è la legge del mercato, ognuno è libero di vendere la propria merce al prezzo che vuole senza dover giustificare nulla a nessuno e io sono libero di comprare o non comprare.
Guardiamola da un diverso punto di vista:
se una gara mi costa 50€, è lontana e sono obbligato a dormire via e con famiglia spendo altri 50/100€, benzina, autostrada, ecc.. a meno di essere dei paperoni con molto tempo libero, mi diventa una gara-vacanzina.
Se è tale allora vorrei essere coccolato il più possibile dall'organizzazione della gara.
Di queste gare però non ne farò una alla settimana, ma ne sceglierò (ormai ce ne sono tante) poche all'anno.
Ma una gara può essere anche "solamente" una gara, senza tanti fronzoli, in cui si pensa a correre e basta. Allora mi vanno bene anche i ristori con solo acqua, niente pacco gara, niente pasta, con una logistica semplice in modo da facilitare i concorrenti, ecc...
Questo tipo di gare non possono (agli occhi dei concorrenti) costare care.
Mi sembra che nei trail, da parte degli organizzatori, ci sia una continua rincorsa verso l'alto, che, a mio modesto parere, alla lunga (leggasi finita la moda) non pagherà.
Ora, i qui presenti organizzatori potrebbero pensare: i nostri costi(/entrate) sono giustificati, è così che vogliamo la nostra gara e non possiamo fare diversamente.
Allora dico: il 90% dei trai/sky si svolgono in posti lontani dal mondo e pertanto obbligano il 90% dei concorrenti ad organizzarsi per viaggio+hotel+ristorante; ovviamente è più facile addossare semplicemente i suddetti costi proporzionalmente ai concorrenti, ma forse è chi gestisce un'attività di ristorazione/albergo/bar in quei luoghi che dovrebbe contribuire un pochino.
Non credo la strada giusta sia quella di rincorrere sponsor tecnici per poter avere un modesto contributo o poter offrire una maglietta nel pacco gara e neppure potrebbe esserlo quella di chiedere sempre agli enti pubblici di contribuire a manifestazioni che per loro hanno un modesto tornaconto.
In alcune zone lo si è già capito, in altre si è ben lontani.
Re: costo di iscrizione trail/sky
Guarda che bastava andare al centro sportivo a 300m dal traguardo...biglux ha scritto:In più quando alle 7 di sera sono arrivato e ho chiesto dove fossero le (previste) docce mi è stato indicato molto simpaticamente il lago. Quando si parla con ammirazione dei francesi come di organizzatori di gare spartane, penso solo che siano dei gran furbi e che si intaschino un bel pò di soldinifluido ha scritto: Se non erro annency mi è costata 60 euro.... 800 partenti senza contare le misure minori e i team.
Ristori su 80 km 4!!!! finisher una maglia. Non mi pare premi in denaro......
Pero` concordo (su Annecy) che ci hanno un po` marciato con i ristori.
Re: costo di iscrizione trail/sky
Ho chiesto al personale della gara e quella è stata la loro risposta.deeago ha scritto:Guarda che bastava andare al centro sportivo a 300m dal traguardo...biglux ha scritto:In più quando alle 7 di sera sono arrivato e ho chiesto dove fossero le (previste) docce mi è stato indicato molto simpaticamente il lago. Quando si parla con ammirazione dei francesi come di organizzatori di gare spartane, penso solo che siano dei gran furbi e che si intaschino un bel pò di soldinifluido ha scritto: Se non erro annency mi è costata 60 euro.... 800 partenti senza contare le misure minori e i team.
Ristori su 80 km 4!!!! finisher una maglia. Non mi pare premi in denaro......
Pero` concordo (su Annecy) che ci hanno un po` marciato con i ristori.
Re: costo di iscrizione trail/sky
OT
NO COMMENT
fine OT
...aspita che Signori!biglux ha scritto:Ho chiesto al personale della gara e quella è stata la loro risposta.
NO COMMENT
fine OT
Re: costo di iscrizione trail/sky
Al di là del funzionamento del "mercato", i meccanismi di una gara trail/sky sono molto più complicati di quella su strada; se si dovesse considerare il costo di certi servizi tra gare trail e gare su strada, le gare trail dovrebbero costare diverse volte di più che una gara su strada: una maratona su strada può impegnare certi gruppi di servizi per 6 ore, mentre un trail anche una decina di ore! considerando poi le difficoltà degli spostamenti dei mezzi lungo il percorso, molto più difficili e lunghi in montagna...SMarco ha scritto: ci sono gare che a parità chilometraggio offrono molto di più in termini di servizi agli atleti, dalle ambulanze, al soccorso, all'elicottero, ai ristori, ai servizi pre e post gara e via dicendo.
Lo so che è la legge del mercato, ognuno è libero di vendere la propria merce al prezzo che vuole senza dover giustificare nulla a nessuno e io sono libero di comprare o non comprare.
Certe differenze di servizi riscontrabili tra gare trail di stessa distanza possono derivare da differenti condizioni "culturali", e dalla bravura stessa degli organizzatori di coinvolgere in una certa maniera le persone e gli enti pubblici e privati: se per esempio la gara è a scopo di beneficenza, gli enti saranno meno propensi a chiedere certe cifre per offrire i loro servizi...
Concordo sul fatto che ci sia una rincorsa verso l'alto. Da un punto di vista, è una buona cosa, ma c'è la possibilità che le cose possano "scendere", e questo generare un po di delusione...SMarco ha scritto:
Mi sembra che nei trail, da parte degli organizzatori, ci sia una continua rincorsa verso l'alto, che, a mio modesto parere, alla lunga (leggasi finita la moda) non pagherà.
Io sono per le cose più spartane.. minimaliste... a poco prezzo. Farei a meno del pacco gara, risparmiare qualche euro d'iscrizione, da poter spendere per fare la trasferta con animo più leggero....
[/quote]
Se la gara in questione può essere un investimento di immagine per una località, gli enti pubblici e tutte le strutture di turismo potrebbero/dovrebbero aiutare l'organizzazione e i partecipanti: non richiedendo tassa per l'utilizzo del luogo pubblico, applicando tariffe favorevoli per i pernotti o buoni pasti per trasfertisti... Piccole cose che contribuirebbero ad abbassare costi e aumentare la partecipazione.SMarco ha scritto:
Non credo la strada giusta sia quella di rincorrere sponsor tecnici per poter avere un modesto contributo o poter offrire una maglietta nel pacco gara e neppure potrebbe esserlo quella di chiedere sempre agli enti pubblici di contribuire a manifestazioni che per loro hanno un modesto tornaconto.
Io penso che lo sport sia un fattore culturale che contribuisce a sviluppare la vita sociale e commerciale
Re: costo di iscrizione trail/sky
sia ben inteso... infatti ho detto che 20 euro mi pare corretto... meno le 60 di annency con 800 concorrenti... era solo avvalorare un pensiero che se la tce si organizza con 20 euro... annecy il triploemme ha scritto:ti do alcuni elementi.fluido ha scritto:E giustamente e lealmente dici ci stai dentro bene nei costi, come immagino ci stanno dentro bene le fiasp...emme ha scritto: le Fiasp che cita Fluido, almeno qui in Veneto, offrono tanto a poco prezzo (2-3 euro) perché hanno una base che arriva anche a 2-3000 biglietti venduti, tante sponsorizzazioni, solo volontariato........
M
i ristori e alcune altre spese fisse alla tce costano 10 euro a testa
il cronometraggio 2 / 2,5 euro a testa
la beneficenza 1 euro a testa
ai volontari vuoi non dare nulla? noi regaliamo una bottiglia di vino (2€?)
...
poi se alla fine c'è un utile non è detto che questo vada nelle tasche dell'organizzatore.
alla tce per esempio abbiamo un sentiero da mantenere 365 giorni all'anno, credevi forse che la manutenzione o la segnaletica la faccia l'Ente Parco? :-d
giusto il discorso di michele mombelli ambulanze, medici, assicurazioni, mezzi di trasporto, noleggi hanno costi importanti.
spesso le cose che costano di più sono quelle che non si vedono.
Re: costo di iscrizione trail/sky
E' il mio stesso pensiero, ci sono gare che danno tanto con poco e quindi quando i costi lievitano fanno porre delle domande.fluido ha scritto:
sia ben inteso... infatti ho detto che 20 euro mi pare corretto... meno le 60 di annency con 800 concorrenti... era solo avvalorare un pensiero che se la tce si organizza con 20 euro... annecy il triplo
Io porto come esempio l'Elbatrail, ma anche se vogliamo andare ai paragoni su gare di strada ho fatto recentemente la Pistoia-Abetone che con una quota di 35€ inserisce dentro dalla cena del sabato al pranzo della domenica con una quantità di ristori enorme e premi veramente per tantissimi, cosa che nelle maratone ci si scorda pur pagando spesso molto di più
Re: costo di iscrizione trail/sky
Che dite, scriveremo una "guida dei trail" con tanto di classifica in base al rapporto qualità prezzo? 
Re: costo di iscrizione trail/sky
Posso sapere perchè tutti i miei interventi in questo post sono stati rimossi?