guarda che il tratto critico è dal tita secchi al Maria e franco. Ci voglio 3 ore se va tutto lissssio.
Va potenziata quella zona con indicazioni ed eventualmente un ristoro di sola acqua ( vista la scomodità ).
Di ristori ne avete messi in numero ampiamente sufficiente
Adamello Supertrail (BS) 29/30/31.07.2011
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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frontedelpiave
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Re: Adamello Supertrail (BS) 29/30/31.07.2011
concordo con Montagnard i due ristori dopo il colle San Zeno sono sufficienti sono solo da migliorare un po' come assortimento.
I tramezzini al proscitto o bresaola dei ristori precedenti li ho graditi molto. Aggiungerei della frutta secca, fette biscottate e marmellata o miele, dei sali come bevande e thè se possibile caldo per la notte.
Ciao frontedelpiave, complimenti ancora, deduco che la caviglia abbia retto bene alla faticata.
Spero di rincontrati prima o poi.
Tanti saluti.
Alessandro.
I tramezzini al proscitto o bresaola dei ristori precedenti li ho graditi molto. Aggiungerei della frutta secca, fette biscottate e marmellata o miele, dei sali come bevande e thè se possibile caldo per la notte.
Ciao frontedelpiave, complimenti ancora, deduco che la caviglia abbia retto bene alla faticata.
Spero di rincontrati prima o poi.
Tanti saluti.
Alessandro.
Re: Adamello Supertrail (BS) 29/30/31.07.2011
laconclusione di Dal Bosco fa pensare:
Non so se questa è l'ultramaratona più dura delle Alpi, ma scendere di notte aggrappati alle catene dopo due notti insonni non è una delle emozioni che ci tenevo a provare! Per fortuna è andata bene, ed il meteo ci ha dato una grossa mano.
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montagnard
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Re: Adamello Supertrail (BS) 29/30/31.07.2011
Con tutto il rispetto per Dal Bosco che sappiamo essere un forte atleta (che io non sarò proprio mai) che ha provato gare in giro per il mondo ed anche per Emme come per tutti quelli che criticano questo percorso (e qui parlo SOLO di critica al tipo percorso)...emme ha scritto:laconclusione di Dal Bosco fa pensare:
Non so se questa è l'ultramaratona più dura delle Alpi, ma scendere di notte aggrappati alle catene dopo due notti insonni non è una delle emozioni che ci tenevo a provare! Per fortuna è andata bene, ed il meteo ci ha dato una grossa mano.
... io continuo a non vedere il problema: basta sapere a cosa vado incontro quando leggo che devo percorrere il sentiero numero 1 dell'Adamello.
Che roba è? Com'è? Lo faccio? Non lo faccio? Ho paura? Potrebbe piovere? Se piove so comportarmi in quei posti? Sarò stanco in quel tal posto, cosa devo affrontare? Me la sento? Non me la sento?
Punto!
Chiaro che se prendiamo sempre e solo e comunque come riferimento UTMB e simili -e le vogliamo tutte così "semplici" (e parlo ancora SOLO di tipologia di percorso) non ci schioderemo mai e cose differenti non nasceranno mai.
Non sò, sarà che io sono quasi abituato a quel tipo di sentieri, ma mi sembrano problemi che derivano -e l'ho già detto l'anno scorso e lo ribadisco- da chi viene dalla corsa "semplice". Quelli che io ho conosciuto e conosco e che arrivano dal trek o dall'alpinismo mi hanno magari criticato altre cose tranne il percorso.
IMHO come al solito!
Re: Adamello Supertrail (BS) 29/30/31.07.2011
Mah, non credo che ci sia in giro molta gente che si mette a fare tratti attrezzati dopo due notti insonni, 150 km nelle gambe, livello di glicemia ai minimi storici e magari qualche allucinazione in agguato dovuta alla stanchezza... siano essi trekker o alpinisti comunque sono situazioni al limite anche per loro. Infine se come tu dici è una gara per chi arriva dal trek o dall'alpinismo, perchè non viene fatta una selezione in base al curriculum?montagnard ha scritto: Non sò, sarà che io sono quasi abituato a quel tipo di sentieri, ma mi sembrano problemi che derivano -e l'ho già detto l'anno scorso e lo ribadisco- da chi viene dalla corsa "semplice". Quelli che io ho conosciuto e conosco e che arrivano dal trek o dall'alpinismo mi hanno magari criticato altre cose tranne il percorso.
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frontedelpiave
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Re: Adamello Supertrail (BS) 29/30/31.07.2011
secondo me queste sono seghe mentali di chi non corre più.
Una gara così ti lascia sensazioni indelebili che continuano a scorrerti nella mente.
Ogni persona decide come vuole e visto che l'adamello a che fare con la 1 guerra mondiale recito un frase famosa dell'epoca 'meglio 100 anni da pecora o 1 giorno da leoni ? '
Una gara così ti lascia sensazioni indelebili che continuano a scorrerti nella mente.
Ogni persona decide come vuole e visto che l'adamello a che fare con la 1 guerra mondiale recito un frase famosa dell'epoca 'meglio 100 anni da pecora o 1 giorno da leoni ? '
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montagnard
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Re: Adamello Supertrail (BS) 29/30/31.07.2011
@ bicci
non dico che è una gara fatta per chi arriva "da qui o da la"
dico solo che mi sembrano critiche che vengono da chi è abituato ad altro.
non ho detto che deve essere fatta solo da questo o da quello.
capisci cosa intendo?
ora: perchè devono sempre essere gli altri che mi dicono se posso partecipare a questo o quello?
intendo: detto quanto scritto nel mio intervento precedente, un atleta a mio avviso DEVE anche essere in grado di sapere a cosa partecipa.
ok ok so cosa state pensando e dicendo e forse tra poco lo scriverete, MA io pretenderei dagli atleti oltre hai "diritti" i "doveri": ti ritieni in grado di fare questa gara? guarda che è molto dura, è particolare, è folle(?), è al limite, è è è è è... pensaci bene!
il curriculum che sarebbe richiesto per questa gara cosa sarebbe? i punti come all'UTMB? se hai fatto numero X 100 miglia? ma no, ma no. Come per il TdG (parlando sempre solo di percorso e lunghezze e non di altro), partecipa chi se la sente di partecipare. Punto.
Qualcuno dice: avrei preferito non avere l'esperienza delle corde fisse di notte e stanco!
Io dico: pianificando la gara, non hai pensato che saresti arrivato li a quell'ora e in quelle condizioni?
Chiaro che chi pensa di partire per un AST con la maglia a maniche lunghe NikeRunning come capo caldo, lo spolverino iper leggero come giacca impermeabile, etc etc (parlo puramente a caso come esempio) avrà sempre paura del Premassone e delle creste d'Ignaga!
non dico che è una gara fatta per chi arriva "da qui o da la"
dico solo che mi sembrano critiche che vengono da chi è abituato ad altro.
non ho detto che deve essere fatta solo da questo o da quello.
capisci cosa intendo?
ora: perchè devono sempre essere gli altri che mi dicono se posso partecipare a questo o quello?
intendo: detto quanto scritto nel mio intervento precedente, un atleta a mio avviso DEVE anche essere in grado di sapere a cosa partecipa.
ok ok so cosa state pensando e dicendo e forse tra poco lo scriverete, MA io pretenderei dagli atleti oltre hai "diritti" i "doveri": ti ritieni in grado di fare questa gara? guarda che è molto dura, è particolare, è folle(?), è al limite, è è è è è... pensaci bene!
il curriculum che sarebbe richiesto per questa gara cosa sarebbe? i punti come all'UTMB? se hai fatto numero X 100 miglia? ma no, ma no. Come per il TdG (parlando sempre solo di percorso e lunghezze e non di altro), partecipa chi se la sente di partecipare. Punto.
Qualcuno dice: avrei preferito non avere l'esperienza delle corde fisse di notte e stanco!
Io dico: pianificando la gara, non hai pensato che saresti arrivato li a quell'ora e in quelle condizioni?
Chiaro che chi pensa di partire per un AST con la maglia a maniche lunghe NikeRunning come capo caldo, lo spolverino iper leggero come giacca impermeabile, etc etc (parlo puramente a caso come esempio) avrà sempre paura del Premassone e delle creste d'Ignaga!