Salve a tutti.
Nell'ultimo trail che ho fatto ho visto che molti usavano le bacchette.
Il dislivello era di 1200m su 15km e le pendenze di oltre il 40%.
Credo che anche a me avrebbero fatto molto comodo, tanto che nelle ultime salite ho raccolto due rami da terra e ho usato quelli (sono rientrato tra i primi dieci ma sfinito).
Solo che, pensando al percorso, non saprei come avrei potuto usarli o dove avrei potuto metterli nei punti più impegnativi in cui si doveva letteralmente arrampicarsi o nelle discese tecniche (per favore evitate facili battute).
Sapete dove potrei trovare video o esercizi per imparare ad usarli:
-Correndo in pianura o in falsopiano
-Correndo in salita
-Correndo in discesa (si tengono in mano o si usano?)
-Camminando (qui sdmbra un pò più facile)
-Nei passaggi tecnici
Insomma tutto.
Grazie.
allenarsi con le bacchette
- Dany141083
- Messaggi: 55
- Iscritto il: 22/02/2015, 18:00
Re: allenarsi con le bacchette
Siccome le trovo molto scomode, personalmente le bacchette le uso per trail sopra i 40 Km e solo in salita (camminando).
In discesa le tengo ambedue in mano senza neanche accorciarle, ho quelle telescopiche.
Lo trovo molto scomodo usarle mentre corri su un falsopiano.
Prova a fare una ricerca su youtube, qualche video vi sarà.
ciao
In discesa le tengo ambedue in mano senza neanche accorciarle, ho quelle telescopiche.
Lo trovo molto scomodo usarle mentre corri su un falsopiano.
Prova a fare una ricerca su youtube, qualche video vi sarà.
ciao
-
fedroillupo
- Messaggi: 282
- Iscritto il: 30/07/2014, 17:32
Re: allenarsi con le bacchette
Ero del tuo stesso identico parere ma sulle Marmore ho visto che molti dei primi le hanno usate anche correndo.
Ti posto il link del video che alcuni hanno fatto intorno al 5°km.
https://www.youtube.com/watch?v=ZJKCyFS ... e=youtu.be
Tra l'altro, nell'ultimo km mi sono visto passare da 3 concorrenti 2 dei quali camminavano con le bacchette... io ero completamente lesso e da 6 che ero ho rischiato di perdere anche la decima posizione.
Io non le ho mai provate ma così a sensazione le immagino anche io scomode ma verso la fine avrei dato cento euro per averne un paio
Ora la domanda è, chi le usa, come le gestisce nelle discese tecniche e nelle salite dove si deve "strisciare"?
Ti posto il link del video che alcuni hanno fatto intorno al 5°km.
https://www.youtube.com/watch?v=ZJKCyFS ... e=youtu.be
Tra l'altro, nell'ultimo km mi sono visto passare da 3 concorrenti 2 dei quali camminavano con le bacchette... io ero completamente lesso e da 6 che ero ho rischiato di perdere anche la decima posizione.
Io non le ho mai provate ma così a sensazione le immagino anche io scomode ma verso la fine avrei dato cento euro per averne un paio
Ora la domanda è, chi le usa, come le gestisce nelle discese tecniche e nelle salite dove si deve "strisciare"?
- Dariogrizzly_1981
- Messaggi: 925
- Iscritto il: 28/05/2014, 6:54
- Località: TORINO (TO) - GENOVA (GE)
Re: allenarsi con le bacchette
Ciao fedroillupo,fedroillupo ha scritto:Ero del tuo stesso identico parere ma sulle Marmore ho visto che molti dei primi le hanno usate anche correndo.
Ti posto il link del video che alcuni hanno fatto intorno al 5°km.
https://www.youtube.com/watch?v=ZJKCyFS ... e=youtu.be
Tra l'altro, nell'ultimo km mi sono visto passare da 3 concorrenti 2 dei quali camminavano con le bacchette... io ero completamente lesso e da 6 che ero ho rischiato di perdere anche la decima posizione.
Io non le ho mai provate ma così a sensazione le immagino anche io scomode ma verso la fine avrei dato cento euro per averne un paio![]()
Ora la domanda è, chi le usa, come le gestisce nelle discese tecniche e nelle salite dove si deve "strisciare"?
io le uso anche nelle discese tecniche, soprattutto quando comincio ad avere diversi km nelle gambe. Nelle discese tecniche scarico parecchio peso sui bastoncini andando a sovraccaricare meno le articolazioni e affaticando molto meno le gambe. Ovvio che con questa tecnica non sono una scheggia, anzi le discese tecniche le patisco abbastanza a livello di "velocità" però comunque fatico meno e posso usare queste energie extra in altri tratti.
Nelle discese più semplici invece faccio come diceva Dany : le tengo ambedue in mano senza neanche accorciarle.
In piano possono aiutarti quando cammini veloce, perchè ti danno più equilibrio e "ritmo" soprattutto quando cominci ad essere stanco.
Non utilizzi i bastoncini "come spinta supplementare" per correre in piano.
Nelle salite ripide ovviamente ti aiutano tantissimo. Per farti un esempio qualche mese fa ho fatto una prova di velocità su un sentiero dietro casa mia : 4.2 km 800D+(solo salita)
1° TEST senza bastoncini e correndo dove potevo
2° TEST con bastoncini, non ho praticamente mai corso ed andavo a passo veloce.
Sono arrivato prima nel 2° test, non di molto circa 2-3 minuti, ma molto più riposato, soprattutto a livello di gambe!
Secondo me non c'è bisogno di video per imparare, comprali e vai ad allenarti! Il movimento secondo me è molto intuitivo. Fra le altre cose ne trovi di buonissimi , resistenti e molto leggeri anche da Decathlon. Io quelli che uso li ho pagati 30 euro e secondo me sono validissimi, hanno anche una impugnatura molto confortevole che non ti stanca le mani.
Ciao,
Dario
Re: allenarsi con le bacchette
Non le ho mai usate ma .....
Pensa che per un ' infortunio ho dovuto ( devo ) usare un " supporto " che mi aiuti.
Sono andato nell' orto e ho preso un bastone dei fagioli ( quelli alti ca. 170 - 180 cm, di nocciolo ).
In salita mi aiuta a gestire il mio problema e in discesa ( sulle discese tecniche mi è utile ed è pure divertente ).
Mi potreste domandare perchè non utilizzo le racchette, ma con un bastone cosi' lungo posso cambiare l' altezza dell' impugnatura in un batter d' occhio in base al tipo di terreno e pendenza, in discesa, ( sopratutto su quelle tecniche ) dove c'è da saltare su rocce ecc. riesco sempre ad appoggiarlo prima.
Pensa che per un ' infortunio ho dovuto ( devo ) usare un " supporto " che mi aiuti.
Sono andato nell' orto e ho preso un bastone dei fagioli ( quelli alti ca. 170 - 180 cm, di nocciolo ).
In salita mi aiuta a gestire il mio problema e in discesa ( sulle discese tecniche mi è utile ed è pure divertente ).
Mi potreste domandare perchè non utilizzo le racchette, ma con un bastone cosi' lungo posso cambiare l' altezza dell' impugnatura in un batter d' occhio in base al tipo di terreno e pendenza, in discesa, ( sopratutto su quelle tecniche ) dove c'è da saltare su rocce ecc. riesco sempre ad appoggiarlo prima.
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passistabionico
- Messaggi: 55
- Iscritto il: 22/10/2012, 13:39
- Località: Genova
Re: allenarsi con le bacchette
Ho sempre utilizzato i bastoncini da trekking e con quelli di Decathlon (Forclaz 500 Grip) mi trovo molto bene perché posso variare l'impugnatura secondo le esigenze e perché posso scaricare il peso con sicurezza sull'impugnatura nei tratti tecnici (ad es. salti di roccia o pendenze severe).
Per apprendere i rudimenti dell'uso dei bastoncini da NW, ho partecipato ad un corso. Poi, anche se non è ortodosso (ne sono consapevole), ho cercato di trasferire la tecnica (almeno in parte) ai bastoni da trekking. Devo dire che specie in piano o falsopiano la tecnica mi aiuta a stabilizzare il passo e aumentare il ritmo.
In salita (almeno finché la pendenza lo consente) utilizzo il passo alternato; quando diventa eccessivamente dispendioso utilizzo la spinta parallela con doppia o tripla cadenza.
Quando il terreno mi da confidenza, provo anche a corricchiare utilizzando i bastoni.
Per apprendere i rudimenti dell'uso dei bastoncini da NW, ho partecipato ad un corso. Poi, anche se non è ortodosso (ne sono consapevole), ho cercato di trasferire la tecnica (almeno in parte) ai bastoni da trekking. Devo dire che specie in piano o falsopiano la tecnica mi aiuta a stabilizzare il passo e aumentare il ritmo.
In salita (almeno finché la pendenza lo consente) utilizzo il passo alternato; quando diventa eccessivamente dispendioso utilizzo la spinta parallela con doppia o tripla cadenza.
Quando il terreno mi da confidenza, provo anche a corricchiare utilizzando i bastoni.
Re: allenarsi con le bacchette
Da rapida ricerca non ho trovato video specifici. La coordinazione è quella che usano anche i "camminatori nordici" (piede sx e bastone dx, piede dx e bastone sx), ma non li prenderei troppo a modello perchè loro camminano con poco sforzo e poco dislivello. Alcuni consigli che vanno bene in piano (come "punta il bastone sempre dietro il piede di appoggio"), potrebbero non essere applicabili su un sentiero ripido.
Prova a cercare sui siti o canali Youtube dei produttori: Leki, Grivel, etc..
Prova a cercare sui siti o canali Youtube dei produttori: Leki, Grivel, etc..
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fedroillupo
- Messaggi: 282
- Iscritto il: 30/07/2014, 17:32
Re: allenarsi con le bacchette
Ieri ho provato.
Ho fatto lo stesso percorso che la settimana scorsa feci correndo.
Il
Stavolta sempre con i bastoni.
Li ho tenuti sempre allungati e, quando correvo, in mano.
Quando non li ho usati, in alcuni tratti li ho tenuti uno per mano, con la punta in avanti se il tratto corribile era lungo e con la punta dietro se alternavo frequentemente l'uso.
In salita all'inizio mi è sembrato molto strano poi, dopo un po, tutto è venuto molto più naturale.
Ho provato ad usarli anche in discesa ed è molto meno peggio di quello che può sembrare, soprattutto se non si è specialisti delle discese.
Non credo si possano applicare le tecniche NW perchè la cosa che mi veniva più naturale corricchiandoci è stata puntare i bastoni avanti e spingere con le braccia fino a sorpassare le punte e via di nuovo in avanti.
In questo modo non si ha una tecnica alternata ma si fanno più passi (in salita ce ne vogliono per fare un paio di metri) per ogni spinta di braccia.
Sia in discesa che in salita, credo che più che il NW sia utile lo sci (io non ho mai sciato).
In definitiva però ci ho messo circa 1:35, contro 1:28 della volta che ho corso.
In realtà mi sono fermato qualche minuto a togliere alcuni rami e rovi che ostruivano la strada ed era molto più caldo della volta scorsa, tuttavia credo che con i bastoni si vada leggermente più piano ma si guadagni qualcosa in freschezza.
Inoltre non credo che il precorso sia stato molto adatto ai bastoncini.
Era un giro di 16km con 4 colli, le pendenze non erano esasperate, le massime non arrivavano al 30% e mediamente stavo attorno al 10%.
Credo che i vantaggi si trovino soprattutto per grandi distanze e pendenze medie elevate.
In ogni caso un'esperienza da ripetere per migliorare feeling e tecnica e modificare magari l'altezza delle bacchette provandone differenti per trovare quella migliore e magari passare a un paio di bacchette rigide non telescopiche
Ho fatto lo stesso percorso che la settimana scorsa feci correndo.
Il
Stavolta sempre con i bastoni.
Li ho tenuti sempre allungati e, quando correvo, in mano.
Quando non li ho usati, in alcuni tratti li ho tenuti uno per mano, con la punta in avanti se il tratto corribile era lungo e con la punta dietro se alternavo frequentemente l'uso.
In salita all'inizio mi è sembrato molto strano poi, dopo un po, tutto è venuto molto più naturale.
Ho provato ad usarli anche in discesa ed è molto meno peggio di quello che può sembrare, soprattutto se non si è specialisti delle discese.
Non credo si possano applicare le tecniche NW perchè la cosa che mi veniva più naturale corricchiandoci è stata puntare i bastoni avanti e spingere con le braccia fino a sorpassare le punte e via di nuovo in avanti.
In questo modo non si ha una tecnica alternata ma si fanno più passi (in salita ce ne vogliono per fare un paio di metri) per ogni spinta di braccia.
Sia in discesa che in salita, credo che più che il NW sia utile lo sci (io non ho mai sciato).
In definitiva però ci ho messo circa 1:35, contro 1:28 della volta che ho corso.
In realtà mi sono fermato qualche minuto a togliere alcuni rami e rovi che ostruivano la strada ed era molto più caldo della volta scorsa, tuttavia credo che con i bastoni si vada leggermente più piano ma si guadagni qualcosa in freschezza.
Inoltre non credo che il precorso sia stato molto adatto ai bastoncini.
Era un giro di 16km con 4 colli, le pendenze non erano esasperate, le massime non arrivavano al 30% e mediamente stavo attorno al 10%.
Credo che i vantaggi si trovino soprattutto per grandi distanze e pendenze medie elevate.
In ogni caso un'esperienza da ripetere per migliorare feeling e tecnica e modificare magari l'altezza delle bacchette provandone differenti per trovare quella migliore e magari passare a un paio di bacchette rigide non telescopiche
Re: allenarsi con le bacchette
Personalmente uso i bastoncini su percorsi con parecchia pendenza in cui è obbligatorio camminare, soprattutto su distanze non brevi. Li uso non troppo lunghi, non alterno la spinta ma li uso in contemporanea, puntandoli in zona appoggio del piede, non troppo avanti. Nei tratti in cui non li uso li tengo in mano, alternando destra e sinistra oppure uno per mano. Mi trovo bene con il guantino da nordic al posto del lacciuolo, le mani si riposano di più in quanto si spinge di polso ed è meno facile fare vesciche. Una delle discriminanti maggiori per usarle è il terreno, se è troppo sassoso i bastoncini non fanno presa oppure si incastrano, quindi meglio non usarli. In discesa li uso se sono stanco e vado piano, mentre nelle discese veloci preferisco non usarli, mi rallentano e si rischia di inciampare.
Re: allenarsi con le bacchette
Le uso da 20 anni e senza sarei perduto praticando solo gare di skialp e vertical km. Vanno utilizzate con la tecnica dei fondisti quando corrono senza sci (basta guardare qualche video in cui si vede la Antonella Confortola in azione nei vertical). Servono per spingere davvero, alla fine dell'allenamento devono dolere i tricipiti delle braccia, altrimenti significa che si è fatto finta di usarli; i battiti, quando si usano i bastoni devono salire leggermente comportando maggior lavoro e la necessità di irrorare di più gli arti superiori. Ma se si usano bene, senza portali in giro, si diventa un vero e proprio 4 x4 ed in forte salita non c'è paragone. Inoltre si risparmiano un po' i quadricipiti per le discese susseguenti, nelle quali i bastoni servono solo ad inciamparsi e dunque non vanno usati. Molto meglio quelli da fondo perché più rigidi e leggeri e con un'impugnatura più funzionale anche se ingombranti in discesa. la misura? Dipende: più aumenta la salita più devono, ovviamente, essere corti. Ciò significa averne più di un paio se non si vogliono comprare regolabili e traballanti. La punta? molto meglio in vidiam, morde di più e funziona anche sull'asfalto.