TOR X: il traguardo

La decima edizione del TOR sta volgendo al termine. Da ieri sono inizati gli arrivi in Courmayeur. Il TOR X ha così assegnato i titoli di vincitori Bosatelli e Trigueros Garrote, mentre il TOR130 - Tot Dret va a Cavallo e Cugnetto.

Gli arrivi si vanno facendo sempre più frequenti e di qui a sabato ore 18 sarà una gran festa!

TORX 19 Day3 Rifugio della Barma PH Stefano Jeantet 6

Ph. Stefano Jeantet

 

La decima edizione del Tor des Geants ha visto nella seconda parte di gara un assolo del bergamasco Oliviero Bosatelli, 50 anni, vigile del fuoco, si è concesso il bis al TOR dopo la splendida vittoria del 2016. Ad attenderlo, per celebrare l'evento, la moglie Nadia con una torta e due candeline.
72 ore 37 minuti e 13 secondi il suo tempo finale, raggiunge quindi Franco Collé nell’albo d’oro della manifestazione con due vittorie, senza però migliorare il proprio personale (69h16'19'') fatto segnare nell’edizione del record di Javi Dominguez Ledo (67h52'15''), nel 2017, quando giunse secondo.
Seconda posizione per il trentacinquenne canadese Galen Reynolds che sfiora la vittoria per la seconda volta, per lui problemi respiratori e al tibiale, 77h06’12” il suo tempo.
Il francese Romain Olivier, a lungo sul podio, è andato in forte crisi nella discesa dal Col du Malatra e ne ha approfittato il piemontese Danilo Lantermino che avuta notizia delle difficoltà del francese, si è scatenato, passando già al terzo posto al Rifugio Bertone, 79h09’49” il suo tempo finale.
Al quarto posto il sud africano Tian Erwee, quinto posto per il tedesco Jens Lukas, nono posto per il biellese Paolo Pignacchino.
Nella gara femminile, dopo aver lasciato al comando la francese Sonia Furtado nei primi kilometri, l’iberica Silvia Ainhoa Trigueros Garrote è passata in testa e non è mai stata infastidita, chiudendo il suo TOR nella notte in 85h23’15” al sesto posto assoluto.

 

TORX stefano jeantet bosatelli

Ph. Stefano Jeantet


Oliviero più bella questa vittoria o quella del 2016?

Questa di sicuro, nel 2016 stavo veramente bene, non avevo avuto problemi, invece quest’anno ho rischiato di non arrivare. Già la prima notte ho avuto un problema simile a quello di Franco Collé, mi si è appannata la vista di un occhio. Quella notte così fredda credo che abbia segnato tutti. Poi ho avuto difficoltà respiratorie, altro problema riscontrato da diversi atleti e anche le ginocchia ormai usurate si son fatte vive. Quindi nonostante mi dicessero che avevo un bel vantaggio, mi son goduto la vittoria solo qui a Courmayeur.

 

TOR130 19 Day2 Giuliano Cavallo Arrivi Courmayeur ph Giacomo Buzio 02

Ph. Giacomo Buzio

 

Sono partiti in 418 alle 21 dal Gressoney Sports Hall, a Gressoney-Saint-Jean, per il TOR130 – Tot Dret, la gara di 130 km con 12000 metri di dislivello positivo, è giunta quest’anno alla sua terza edizione.
Nella prima parte della gara si sono alternati al comando Giuliano Cavallo, Henri Grosjacques e Dino Melzani, quest’ultimi due si sono ritirati a Oyace, permettendo così al valdostano una lunga cavalcata solitaria che l’ha portato a tagliare il traguardo di Courmayeur in 23h01'25", facendo segnare il record della corsa, scendendo sotto il muro delle 24 ore.
Per il podio lotta tra il valdostano Marco Bethaz e il piemontese Michael Dola, il secondo ha occupato la seconda posizione fino a poco dopo il Rifugio Fossati. Arriva così a Courmayeur al secondo posto Bethaz in 24h17’18”, Dola chiude invece in 24h36’20”.
Tra le donne lunga cavalcata solitaria per la valdostana Marina Cugnetto che ha tagliato il traguardo in 28h53’46”, secondo posto per la francese Marie Berna (31h07’20”), completava il podio l’altra francese Kaz Williams in 32h22’44”.