Pronazione e corsa naturale
Moderatore: leosorry
Re: Pronazione e corsa naturale
Mi sbaglio o la corsa a piedi nudi porta a sollevate maggiormente le ginocchia e slanciare in avanti il piede per atterrare nella zona mediale? Diversamente si atterra inevitabilmente anche di tallone. Questo è ciò che ho sperimentato oggi in 500m a piedi nudi, più per curiosità che per altro, ma sono bastati per correggere anche la corsa con le scarpe. C'é qualcosa di fondato in quello che ho ho scritto?
Re: Pronazione e corsa naturale
ipoteticamente dovresti sollevare meno le ginocchia, ma è relativo, può essere una percezione dovuta a tante cose.
Se avverti una corsa con meno oscillazioni verticali e più morbida, sei sulla strada giusta
Se avverti una corsa con meno oscillazioni verticali e più morbida, sei sulla strada giusta
- Alessandrots
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Re: Pronazione e corsa naturale
Forse è una sensazione dovuta al fatto che essere scalzi porta a correre con le gambe leggermente più piegate, per ammortizzare meglio
Re: Pronazione e corsa naturale
Fai attenzione al piede: deve toccare il terreno sotto il tuo baricentro. Appoggiando davanti a questo, "agganci" il terreno invece di usarlo al meglio (come si fa con i talloni-con le scarpe), e rischi di stressare molto piedi, talloni e ginocchia.VEX ha scritto:Mi sbaglio o la corsa a piedi nudi porta a sollevate maggiormente le ginocchia e slanciare in avanti il piede per atterrare nella zona mediale? Diversamente si atterra inevitabilmente anche di tallone. Questo è ciò che ho sperimentato oggi in 500m a piedi nudi, più per curiosità che per altro, ma sono bastati per correggere anche la corsa con le scarpe. C'é qualcosa di fondato in quello che ho ho scritto?
Non ti preoccupare se ti sembra di saltellare sul posto, non durerà molto, se vorrai riprovare
rusty
Re: Pronazione e corsa naturale
Probabilmente le sensazioni provate possono corrispondere ad una quasi corretta o meno postura, ma credo che la corsa a piedi nudi sia cosa talmente delicata che necessiterebbe di un supporto esterno competente che possa correggerti seduta stante. Guardando il video postato da Rusty si possono capire tante cose ma applicarle non è così semplice. Oltre all’impressione positiva e di invidia nel vedere l’atleta che corre, mi sembra che il ginocchio salga di molto con un movimento in avanti anche se poi l’appoggio del piede è in asse con il resto del corpo. Con le scarpette ho corretto di molto l’appoggio, che ora avviene di mesopiede, traendone i benefici di una corsa meno traumatica e più redditizia. Sempre per curiosità e per il prezzo stracciatissimo, ho acquistato un paio di Skechers Go Run 2. Questa scarpa, leggerissima e super flessibile, per come strutturata porta ad appoggiare inevitabilmente di mesopiede e ciò avviene anche quando si cammina o si sta fermi (il tallone non poggia mai, e se provi a farlo inevitabilmente ti sbilanci di molto all’indietro). Sarà una mia sensazione ma alla sera, dopo averle indossate tutto il giorno per lavoro, non ho le gambe affaticate. Vedrò quindi di trovare qualcuno che possa correggermi perché, come negli altri sport che ho praticato, dopo un po’ mi stufo del detto “testa bassa e pedalare” senza guardare se nel gesto atletico sembro più un mammut o una gazzella

Re: Pronazione e corsa naturale
Io invece credo che serva solo tempo e pratica per adattarsi. Tutti nasciamo con la capacità di correre bene a piedi nudi, capacità che poi si assopisce usando scarpe ammortizzate e con drop elevati.VEX ha scritto:Probabilmente le sensazioni provate possono corrispondere ad una quasi corretta o meno postura, ma credo che la corsa a piedi nudi sia cosa talmente delicata che necessiterebbe di un supporto esterno competente che possa correggerti seduta stante.
Quindi si tratta solo di risvegliare il nostro spirito barefoot
Con la pratica ti accorgerai che la falcata si accorcia e la cadenza aumenta (questi sono gli adattamenti piu' evidenti) ... tutto questo a vantaggio dell' economia di corsa e ella prevenzione infortuni
- Alessandrots
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Re: Pronazione e corsa naturale
E, non mi stancherò mai di sottolinearlo, a tutto vantaggio di uno stile di corsa meno traumatico...che, alla fin della fiera, vuol dire più velocità 
Re: Pronazione e corsa naturale
[/quote]Io invece credo che serva solo tempo e pratica per adattarsi. Tutti nasciamo con la capacità di correre bene a piedi nudi, capacità che poi si assopisce usando scarpe ammortizzate e con drop elevati.
Quindi si tratta solo di risvegliare il nostro spirito barefoot
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Concordo con quanto dici, ma credo che 40 è più anni di camminata con scarpe ammortizzate/strutturate e infortuni di vario genere hanno strutturato il corpo in una determinata maniera e che riportarlo alle sue naturali origini non sia esente da ulteriori complicazioni. Comunque tentare di migliorarsi è un pregio e vale la pena di provarci. Vedremo come andrà a finire
Quindi si tratta solo di risvegliare il nostro spirito barefoot
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Concordo con quanto dici, ma credo che 40 è più anni di camminata con scarpe ammortizzate/strutturate e infortuni di vario genere hanno strutturato il corpo in una determinata maniera e che riportarlo alle sue naturali origini non sia esente da ulteriori complicazioni. Comunque tentare di migliorarsi è un pregio e vale la pena di provarci. Vedremo come andrà a finire
Re: Pronazione e corsa naturale
Il corpo, se gli dai tempo, si adatta sempre. Non devi avere fretta. I muscoli si ricondizionano in 6 settimane, di base. I tendini un poco di più. Lo schema neurologico del movimento si riabitua. È peggio correre con scarpe stressanti, per il corpo, che non riabituarsi ad uno sforzo più bilanciato 
- giovanni56
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Re: Pronazione e corsa naturale
senza farsi tante seghe mentali:

