Alcune riflessioni in risposta a quanto avete scritto sopra, non uso i “quote” in quanto avete scritto molto ( e ne sono felicissimo) quindi parto:
Discorso pelle, piumini etc.etc. diverse cose che ho comperato prima della scelta vegana le ho ancora, perchè non avrebbe senso (a mio parere) rinnegare il passato. Se mi chiedono com’era il panino con la soppressa quando lo mangiavo vi rispondo buono, non è un problema

! Siamo fatti per cambiare idee e gusti, ci mancherebbe, beato colui che si mette in discussione. Ho solo dato via due piumini che in coscienza mi davano fastidio indossare, se li sta godendo mio suocero, quindi poco male.
Chiaramente le cose nuove che acquisto sono il più possibile “vegan ok” niente derivati animali, ed evito prodotti di aziende che sperimentano sugli animali inutilmente.
Sul discorso api vedo che ve la siete presa molto a cuore…...la mia era solo una risposta specifica sul perchè un vegano non mangia il miele, sugli altri animali ci sono altrettante fondate questioni etiche-ambientali-sostenibili-salutistiche che se volete potete cercare nel web oppure ne parliamo qui, ditemi voi. Se siete curiosi ed avete tempo leggetevi “il dilemma dell’onnivoro” non incita al veganesimo ve lo assicuro e spiega molto bene il ciclo del cibo.
“Sostenibilità” organizzativa dieta vegan: certo all’inizio bisogna prenderci un po’ la mano…….dopo 32 anni di alimentazione “di tutto un po’” non dico che sia stato tutto facilissimo, ma tant’è: nel senso che se fosse stata un’imposizione l’avrei vissuta in maniera diversa (male). Invece in questi anni mi sono informato (ho scoperto tanti alimenti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza), mi sono messo ai fornelli, ho scoperto la stagionalità dei nostri alimenti, insomma è stato e continua ad essere un bel cammino che mi trova ogni giorno entusiasta.
Tra l’altro non è che uno da oggi a domani deve diventare 100% vegan e se uno vuole può procedere a piccoli step.
Discorso etico: l’etica è molto soggettiva, quindi nessuno può dire cosa sia giusto e cosa no. Non possiamo nemmeno dire che i cinesi che si mangiano i cagnolini siano esseri crudeli o senza cuore. E degli indiani che considerano sacre le mucche ? E nella civilissima e nordica Danimarca che ammetteva la zooerastia (cioè esistevano i bordelli con gli animali ?
Dico solo che “tendenzialmente” a nessuno fa piacere vedere le uccisioni seriali e le vite grame a cui questi essere senzienti sono ogni giorno sottoposti e che quindi, se mi da fastidio come viene “fatto” un prodotto, cerco di evitarne il consumo, qualora sia possibile.
Sono stato anche io un “cagnaro” e nonostante rispetti chi lo è ancora adesso,mi domando, con il mio modo di pensare (nè giusto nè sbagliato, il mio) come ho fatto a non arrivarci prima che il dolore di un maiale, di una mucca e di un cavallo è uguale a quello del cane o del gatto.
Discorso B12 e lievito: tutti i lieviti che ho preso io hanno vitamine B1 e B6 come giustamente riportato da paoloxyx, quindi la b12 non c’è come in nessun altro alimento di origine vegetale (almeno in quantità degne di essere significative od assimilate)
Discorso gusto: abbiamo tutti poco tempo, e la maggior parte degli alimenti che consumiamo li scaldiamo o li cuciniamo e basta. Tutto quello che si trova di pronto (quindi compresi i salumi e formaggi) sono una miniera di sale, conservanti e altre schifezze varie che bene certo non fanno.
Così come detto da Marble Cat e Paso la carne cruda di per se non ha molto gusto, se non ti metti ad annaffiarla di olio, sale, spezie.
Se uno vuole le cose buone e prelibate le trova anche da vegano, sì direte voi ok ma facci un esempio…
Bene allora beccatevi il polpettone di lenticchie, proteico, gustoso e veloce.
Attenzione, crea dipendenza 
Ingredienti
2 lattine di lenticchie in scatola (scolatele bene in uno scola pasta)
60g noci sgusciate
7 pomodorini secchi sott’olio (scolateli bene per eliminare l’olio in eccesso)
2 cucchiai di olio di oliva
uno spicchio di scalogno (o cipolla)
150g pane grattuggiato (senza glutine x chi è celiaco)
1/2 cucchiaino di prezzemolo in polvere oppure fresco se ne avete, di finocchio e di cumino
Nb. con queste dosi si avrà un polpettone per quatrtro persone normali, o tre affamate, di solito quando lo preparo per me mi dura due volte, insieme ad un’abbondate insalta mista.
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 190°
Frullatore, tritate le noci.
Aggiungete i pomodori,scalogno,prezzemolo e tritate.
Aggiungete lenticchie,olio,pane grattuggiato e tritate.
Ora usate le vs manine
prendete il composto e cercate di dargli la forma di un salame, compattate ..se rompe aggiungete qualche goccia di acqua.
Forno a 180 gradi , mettete in una teglia il polpettone bagnatelo con un pò di olio e infornatelo per 15-20 minuti, si deve formare una leggera crosticina o doratura.
Fatelo raffreddare un po’ a temperatura ambiente o in frigo affinchè si rapprenda un po’
Eccoci..pronto da tagliare a fette
e gustare.
Buon appetito e fatemi sapere com’è
!!