Pabbblito ha scritto:
Guardando gli ultimi che stanno arrivando tra le 145 e le 150 ore mi sono chiesto come hanno preparato queste persone il loro TOR.
Mi sono risposto che probabilmente sono dei buoni camminatori di montagna abituati a stare sulle gambe 6-8 ore nell'uscita domenicale.
Secondo voi ?
Immagino che fai un po' di provocazione
Personalmente mi sono spesso chiesto anch'io "che senso ha" fare degli ultra a certi ritmi, ossia, ma non sarebbe meglio fargli in OFF e stare una bella notte da qualche parte a dormire e poi metterci un po' più di ritmo?

Tuttavia, da un punto di vista matematico... cosi i conti non tornano*.
150 ore sono 6 giorni, 330 km in 6 giorni sono 55 al giorno, con un pochino di dislivello come al TOR, per 6 giorni di fila, bisogna essere OTTIMI(-ssimi?) camminatori, no?
Dai sappiamo tutti cosa sono 20 km in montagna con dislivello, sappiamo cos'è il doppio, ecc. non è da tutti,
almeno non da me fare soltanto 2 tappe cosi l'una dopo l'altra con un po' di Spa, una cena vera, una bella notte in albergo con mia moglie, ossia con tutto ciò che renderebbe il tutto meno "orribile"...
Secondo me, anche l'ultimo fa qualcosa che, sportivamente,
non è da tutti... e di certo non si è limitato a camminare tutto il giorno la domenica.
*mi ero posto la domanda perché uno dal paesino accanto al mio l'ha fatto su quei ritmi lì, poi con 30 secondi e la calcolatrice, ho pensato "tanto di capello".