MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Scarpe, abbigliamento, accessori
Pedro
Messaggi: 1041
Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
Località: COMO

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da Pedro »

Gaggio ha scritto:A favore delle Merrel penso possa giocare il fatto di avere la chiusura a lacci, che sicuramente fa tenere meglio la calzatura al piede, senza che questa, ogni tanto, durante gli spostamenti laterali , scivoli sotto la pianta del piede.
confermo, calzata e sistema di allacciatura sono uno dei punti di forza di questo modello.

Però, se il livello di protezione delle Merrell rispetto alle FF è maggiore a livello delle dita, resta praticamente uguale per il resto del piede, con tutti i limiti del caso.

gg
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3692
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da Gaggio »

La Trail Glove è la calzatura con la quale Merrel interpreta la filosofia del “barefoot running”, i cui benefici, ci ricordano, sono quelli di stimolare il piede e il corpo, in modo da riallineare una naturale bio-meccanica del passo e rinforzare i muscoli e i tendini. Naturalmente Merrel avverte che occorre gradualità per ottenere risultati soddisfacenti e progressi salutari.
Immagine
La Trail Glove si presenta come una scarpa dal look “normale”, quasi elegante, assomigliando molto a certe scarpe da passeggio estive. La tomaia è costituita da un mesh leggero e traspirante, trattato con la tecnologia antimicrobica Aegis shield. La parte interna, nella zona del tallone, e per tutta la linguetta, è rivestita con un materiale che al tatto sembra panno, molto morbido e antisfregamento. Questo permette di non dover indossare calzini. Naturalmente, proprio perchè progettata “barefoot”, questa scarpa manca di conchiglia al tallone. Comunque, grazie a un rinforzo di tipo sintetico che ha funzione contenitiva, e al meccanismo di allacciatura, collarino e talloniera vestono bene il piede.
L'allacciatura è di tipo tradizionale – ha i lacci - ma è articolata : gli occhielli non sono posti sui bordi della tomaia, sono arretrati, e costituiscono la parte estrema di alcuni inserti in materiale plastico che hanno il compito di rinforzare la tenuta laterale del piede. Gli occhielli sono collegati tra loro da strisce in tessuto che , internamente, funzionano da tiranti dei due margini della tomaia, passando sopra la linguetta imbottita; mentre sulla superficie esterna , costituiscono le sole in cui passa il laccio. Questo sistema garantisce un ottima tenuta del piede e permette di non avere punti di pressione sulla linguetta dovuti ai lanci, in quanto la loro sezione è rotonda, mentre queste strisce di tessuto sono piatte e distribuiscono in modo uniforme la tensione. Gli ultimi due occhielli sono anellini metallici posti sul bordo del collarino, ma il secondo non è coperto dalla linguetta, per quanto possa essere lontano dal contatto con il piede, proprio per quel minimo spessore creato dal collarino li vicino.
La zona dell'avampiede è ben progettata, spaziosa, e protettiva: il puntale si estende dal punto dove è alloggiato il mignolo, fino al punto in cui iniziano le falangi dell'alluce, composto da un rivestimento plastico sagomato seguendo quella che è la meccanica delle torsioni del piede, risultando meno profondo la dove potrebbe creare inutile rigidità, e creare tensioni che alla lunga produrrebbero effetti di usura al materiale stesso della protezione, e smagliature del mesh.

Immagine
Il complesso suola-intersuola è progettato dalla Vibram.
L'intersuola è costituita da un guscio di materiale eva morbido che segue conformazione del piede ed ha una funzione “assorbente” (preferisco questa dicitura ad “ammortizzante”) degli urti. Lo spessore in zona tallone è di 4 millimetri, mentre sull'avampiede è di 1mm. La suola è molto scolpita, in modo articolato, e nella zona del puntale è più spessa (compensa quei 3mm di differenziale dell'intersuola), ed ha anche funzione protettiva. I tasselli risultano essere abbastanza rigidi, e nelle varie zone della pianta, hanno un disegno con esposizione mirata a portare grip nel senso delle forze che agiscono nel momento dell'appoggio: così sono molto inclinati, rispetto alla longitudinale del piede, sulla parte esterna della pianta, per garantire maggior presa negli appoggi laterali. Da notare poi che nella zona delle falangi, la scolpitura è più bassa rispetto alle altre zone, a formare un vuoto che asseconda la meccanica dell'appoggio, garantendo maggior elasticità nella rullata.
Immagine
Ho provato questa scarpa negli ultimi giorni, ci ho percorso 80km su strada, su strada bianca, su sentiero sterrato con fondo di tufo bianco tipico della Val Talloria, attraversandone i vigneti, tra i quali quelli della Fontana Fredda; su sentieri singletrack dal fondo sassoso tipico delle montagne della Val Bisenzio, attraversando i terreni delle cave di ferro; sui sentieri che iniziano già a ricoprirsi delle foglie d'autunno. Ed in condizioni di fondo bagnato.
Immagine

Ho trovato la scarpa differente dalle altre rinomate scarpe barefoot, le 5Fingers, già da fermo, e camminando in piano: non sembra di poggiare sul tallone, anche da fermo, per quanto sia dichiarato una differenziale pari a 0 tra tallone e avampiede; camminando sembra che l'avampiede sia leggermente rialzato, l'appoggio avviene sulla parte vicina all'arco del piede, e questo porta a compiere una rullata che coinvolge solo l'avanpiede; questa impostazione comporta una migliore meccanica durante la corsa, in quanto carica meno il peso sulle dita dei piedi, cosa che si apprezza ancor di più in discesa, sia quando si può correre fluidamente su asfalto, anche nei tratti con molta pendenza; sia su tratti di discesa anche tecnici, dove permette un ottimo e sicuro appoggio, sempre e solo sull'avampiede, senza mai coinvolgere la zona del tallone, in un gesto molto più simile al saltellare che al correre.
La protezione all'avampiede permette una corsa rilassata a livello mentale, nel senso che non occorre far troppa attenzione dove si appoggia il piede; ci si sente sempre ben protetti; meglio ancora se si prende una taglia non troppo stretta: io che porto un 43, ho preso taglia 44, che lascia un po di spazio libero alle dita, (giusto quei 3 millimetri in zona alluce, mezzo centimetro verso il mignolo) e permette alla struttura protettiva di assorbire eventuali scontri contro sassi e radici, evitando che il colpo raggiunga le dita.
Grazie al meccanismo di allacciatura e alla conformazione della talloniera, la scarpa non “scivola” mai via sotto il piede, in senso trasversale, durante repentini spostamenti di direzione, o appoggi laterali nelle discese. L'appoggio al terreno risulta essere sempre sicuro grazie anche alle caratteristiche della suola, e il piede non soffre della conformazione del fondo (la distanza massima percorsa in un unica uscita è stata di 24km). Il tallone non ha mai subito shock dovuti alla pressione di sassi, di quelli piccoli e appuntiti che si trovano per strade bianche o tratturi.

Insomma, questa scarpa può essere considerata come il modello più adatto per un primo approccio al barefoot, soprattutto orientato verso l'off-road, e il trail puro.
Immagine
Ritorno su un commento di Pedro:
Pedro ha scritto: Bocciate invece decisamente sulle discese più tecniche e sassose, dove l'attenzione a dove si mette il piede penalizza fortemente la velocità. E quando ho cercato di lasciarmi andare sono atterrato su un sasso direttamente con l'arco plantare... Ora zoppico e il piede fa piuttosto male :(
Altri problemi da evidenziare non ci sono. Si è confermata la comodità della scarpa, che però rimane, a mio parere, una scarpa da allenamento (anche su asfalto) o per trail facili, senza tratti troppo tecnici.
gg
E' vero, occorre fare attenzione, e rallentare, per evitare atterraggi che possono compromettere il piede, atterraggi che altrimenti, con scarpe ammortizzanti ai piedi, non creerebbero problemi.
Non la chiamerei "bocciatura", ma una necessaria conseguenza di un certo approccio alla corsa, con i suoi pregi e difetti.
Per il resto, confermo tutte le altri giudizi espressi in precedenti post da Pedro.
Avatar utente
rusty
Messaggi: 529
Iscritto il: 05/09/2010, 10:35

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da rusty »

Bravo Gaggio, ben scritto - mi cresce la voglia di provarle!


rusty
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3692
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da Gaggio »



In questo viedo percorro in discesa la strada di accesso alle cave (la zona che si intravede anche nelle foto), strada che evitavo con le 5F ai piedi, visto il fondo.... Con le TrailGlove sono sceso senza troppi pensieri :D
Pedro
Messaggi: 1041
Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
Località: COMO

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da Pedro »

Gaggio ha scritto: Ritorno su un commento di Pedro:
Pedro ha scritto: Bocciate invece decisamente sulle discese più tecniche e sassose, dove l'attenzione a dove si mette il piede penalizza fortemente la velocità. E quando ho cercato di lasciarmi andare sono atterrato su un sasso direttamente con l'arco plantare... Ora zoppico e il piede fa piuttosto male :(
Altri problemi da evidenziare non ci sono. Si è confermata la comodità della scarpa, che però rimane, a mio parere, una scarpa da allenamento (anche su asfalto) o per trail facili, senza tratti troppo tecnici.
gg
E' vero, occorre fare attenzione, e rallentare, per evitare atterraggi che possono compromettere il piede, atterraggi che altrimenti, con scarpe ammortizzanti ai piedi, non creerebbero problemi.
Non la chiamerei "bocciatura", ma una necessaria conseguenza di un certo approccio alla corsa, con i suoi pregi e difetti.
Per il resto, confermo tutte le altri giudizi espressi in precedenti post da Pedro.
Grande Gaggio! Ottima recensione!

Quanto alla mia "bocciatura", andava intesa dal punto di vista del "discesista", quello che appena vede un dislivello negativo si lancia a capofitto urlando "Geronimooooooooo".... :D
E per questo, sentendomi frenato e frustrato quando il terreno va in giù, le considero scarpe da allenamento e non "da prestazione".

gg
Avatar utente
marco
Messaggi: 1564
Iscritto il: 06/09/2010, 7:31

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da marco »

Maledetto di un Gaggio e Pedro insieme!!! ;) ;) ;) ;)
Ci siete riusciti; mi avete incuriosito! per me che consideravo minimaliste le Asics trail attack :oops: , adesso mi dovete dire:
Come calzano; ovvero avete dovuto prendere taglia più grande, più piccola.....
DOVE LE TROVOOOOOOO?
grazie minimalisti
m.
Pedro
Messaggi: 1041
Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
Località: COMO

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da Pedro »

marco ha scritto:Maledetto di un Gaggio e Pedro insieme!!! ;) ;) ;) ;)
Ci siete riusciti; mi avete incuriosito! per me che consideravo minimaliste le Asics trail attack :oops: , adesso mi dovete dire:
Come calzano; ovvero avete dovuto prendere taglia più grande, più piccola.....
DOVE LE TROVOOOOOOO?
grazie minimalisti
m.
io porto solitamente un 42-42,5 e ho preso un 43. Le ho trovate nel negozio Merrel di Milano, ma poi le ho viste anche in altri negozi: non devi cercarli nei negozi di articoli sportivi ma in quelli di scarpe normali che vendono Merrel (a meno di eccezioni).
Ah... ho comprato anche le Tough Glove (la versione un po' più fighetta e meno vistosa) che uso come scarpa per tutti i giorni...


gg
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3692
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da Gaggio »

Basandosi su scarpa Asics Gel Attack (le mie prime scarpe da Trail...) : se porti taglia US10, prendi le Merrell della stessa taglia. Probabilmente troverai che in punta , per lunghezza, avanza un po di spazio, ma non ci si balla dentro. L'allacciatura tiene bene senza stringere. Se le prendi con la tua taglia del piede, rischi che tocchi in punta.
A Cuneo, presso il negozio Ravaschietto Sport, si trovano con offerta a 57 euro.
Avatar utente
marco
Messaggi: 1564
Iscritto il: 06/09/2010, 7:31

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da marco »

Gaggio ha scritto:A Cuneo, presso il negozio Ravaschietto Sport, si trovano con offerta a 57 euro.
Porca l'oca! val la pena farsi un viaggetto!
Grazie Minimalisti Pedro e Gaggio, le cercherò anch'io (anche se le New balance MInimus mi attizzano di più)
m.
Avatar utente
felipelcid
Messaggi: 56
Iscritto il: 29/10/2010, 20:21
Contatta:

Re: MERREL BAREFOOT TRAIL GLOVE

Messaggio da felipelcid »

le ho trovate, le ho usate per camminarci anche su sentieri e sono favolosamente comode... ora ci vuole un collaudo più impegnativo
Rispondi