leosorry ha scritto:Roberto... mi hai fatto spuntare il primo sorriso della giornata. Ti faccio un inchino virtuale per quello che hai scritto!
Cicco ha scritto:ora, con i bimbi, sfruttiamo quei minuti per dirci cosa ci è piaciuto e cosa meno dell'altro durante la giornata, così da migliorare giorno dopo giorno e non soccombere alla stanchezza ed al nervosismo. Magari si sta abbracciati in silenzio per due minuti, la pausa tra un pianto e l'altro, ma quei due minuti sono vissuti diversamente da prima, sono intensi, pieni, preoccupati ma felici.
Bravi... davvero.
Ciao Leo, sono contento.... gli anni passano e noi dobbiamo ancora bere quella famosa birra
Anche a me sono venuti in mente Pablo e Virginia, e beati loro che ce la fanno.
Io sono in un affanno sparato, ormai. Non faccio che fare cose, tutto il tempo, sempre, vorticosamente e senza una direzione. I bimbi sono la parte migliore della giornata, ma mi fanno anche incazzare come una iena e sarei semplicemente un bugiardo se non ammettessi con me stesso che sì, è ovvio che gli spazi per tutto il resto si siano dileguati, del resto non poteva andare diversamente.
Ho riconquistato l'alba, questo sì, la mia alba che tanto mi è mancata in questi mesi. Correre la mattina presto è qualcosa di catartico per un nottambulo di carriera come me, mi ricorda che nella vita davvero tutto è possibile.
Tuttavia, la leggerezza ... quella manca, poche storie. Dall'estate scorsa, non riesco più ad essere spensierato come un tempo, e di questo mi accorgo soprattutto quando sono in giro per sentieri. Ripenso alla stagione 2013, mi sembra lontana e splendida, penso che non so se ne arriverà mai un'altra così bella. Poi mi dico che no, non devo porre limiti al futuro e che di sentieri da battere ce ne sono ancora tanti.
Oggi però, a differenza di ieri, sogno un po' meno ad occhi aperti e non m'immagino più all'arrivo dell'UTMB con i bimbi che mi corrono incontro e la mia Elena che mi abbraccia, orgogliosa di questo marito demente che si è appena tritato 160km di pura follia intorno al Monte Bianco. Immagini tanto belle quanto poco verosimili, ma va bene anche così.
Qualunque cosa porti il futuro, per lo meno mi rimarranno sempre le mie albe sul fiume, col sole che illumina la Basilica di Superga mentre io corro leggero sotto di lei.
NoTrail ha scritto:
Oggi però, a differenza di ieri, sogno un po' meno ad occhi aperti e non m'immagino più all'arrivo dell'UTMB con i bimbi che mi corrono incontro e la mia Elena che mi abbraccia, orgogliosa di questo marito demente che si è appena tritato 160km di pura follia intorno al Monte Bianco. Immagini tanto belle quanto poco verosimili, ma va bene anche così.
E dai Andrea non porti mai dei limiti, questo marito demente può farcela anche lui (prendiamo esempio da Deeago che alcuni mesi fà ha messo in bella mostra i suoi tre gilet TNF )... intanto ritorna a fare qualche gara... less train more race
Ringrazio la mia piccola Bianca di 3 mesi! Tra ninna nanne, voglia di stare in braccio e voglia di vederla al ristoro del 75* mi ha permesso di portare a casa la LUT in 22 ore e 40...!!!
Chissà adesso quando sarà la prossima!?
Intanto mi godo la mia piccola famiglia amante dell'andar per monti!
ISCRITTO! Bimbo di 20 mesi e ad agosto arriva la sorellina.
D'estate la mia sveglia della domenica mattina suona sempre prima delle 4.00 perchè voglio rincasare a metà mattina. E' dura alzarsi (anche perchè in settimana sempre in piedi alle 6.00) ma arrivare in vetta ad un 3000 orobico quando tutte le persone "normali" ancora dormono non ha prezzo.
Fra poco con 2 bimbi credo che abbandonerò la corsa per qualche mese...
Mi presento anche io. Gian Luca Beneventi di Castellarano (RE). Sposato da 4 anni e mezzo, periodo in cui io e mia moglie abbiamo pensato di contribuire all'uscita dalla crisi dell'Italia con 3 figli .
Mi iscrivo anche io al club con un po' di ritardo perché non sono propriamente un trailer. Bimbo di 3 anni e mezzo, da quando è nato ho iniziato a correre, con sveglia rigorosamente alle 4.45 della mattina così quelle 4-5 volte che esco ho almeno un'ora per correre e rientro in tempo per la sveglia del piccolo.
A volte il nervosismo è dettato più dalla mancanza di sonno, perché fortunatamente il bimbo va a letto alle 21 e spicci, ma poi col metti a posto di qua e di là non ce la faccio mai ad esserci prima delle dieci e mezzo.
Trailer per modo di dire perché ho fatto un po' di strada (con chilometraggi vari) e solo 3-4 trail. A gennaio se tutto va bene faccio la Ronda Ghibellina.
Sono anche stato sorteggiato al Cortina Trail, ma mia moglie ora dice che secondo lei è un'ammazzata e che non vale la pena andarci.
Ecco, più che il tempo che manca (ma me ne ritaglio penso a sufficienza prima dell'alba) è la mancanza di supporto da parte di mia moglie che a volte mi lascia un po' con l'amaro.
Correre sì, ma solo se non chiedo alla famiglia di spostarsi e se sono a casa entro la sveglia o poco dopo...
(dite che posso chiedere alla Ronda Ghibellina se mi mettono la partenza all'una di notte, così per le 9 sono a casa?)
Ciao, presente pure io, bimba di 6 anni e mezzo e bimbo di 1 mese e mezzo, le gioie della mia vita.
Come allenamenti infrasettimanali ho preso il ritmo di uscire dopo avere messo a letto la grande...esco verso le 21-21.30....il primo km è una mazzata con sto freddo, poi pero' ci si scalda e si corre felici.
Il buono di quest' orario è che non ci sono da fare le "corse" per rientrare ad un certo orario, la pecca è che dopo una giornata lavorativa di 10 ore, prevalentemente in piedi, ho bisogno di tutta la mia forza di volontà per uscire e per non addormentarmi con mia figlia dopo averle letto la fiaba serale...