NoTrail ha scritto:Magari allo Scaccabarozzi dei bei tempi un caschetto leggero sarebbe stato utile... una pietra che cade e prende in testa qualcuno può fare più danni di dieci inciampi messi insieme.
servito su un piatto d'argento
scaccabarozzi di 4/5 anni fa ero l'unico e per la prima volta e unica (tanto da dare scalpore) ad avere indosso un caschetto protettivo per i tratti attrezzati. Lo stesso lo toglievo e lo mettevo nello zaino (con relativa perdita di tempo, che però se vale in sicurezza nulla da dire)
Risultato detto che se non erro era un caschetto da bici mbk . L'allora casco (economico non professionale) saltando e correndo si muoveva : ergo ero + interessato a mettere le mani per tenere il casco al suo posto che sulle catene. I laccetti ben stretti per cercare di fissarlo al meglio col sudore mi hanno procurato abrasione sotto il mento. L'aspetto areazione seppur con fessure era stato molto problematico non ultimo forse anche lo sfregamento dato dal movimento sussultorio mi portava la necessità a grattarmi, di fatto con la mente ero + su aspetti secondari e non sulla gara. Per quello non l'ho + messo.... detto che sicuramente in caso di caduta sassi mentre scendevo dalla grignetta ... avrebbe fatto il suo lavoro. questo comunque è lo scacca, il kima, il 4 luglio o il maga.
Ora lo rifarei: sincero no... per quanto mi renda conto della situazione e del rischio a cui sono sottoposto. ma come spiegato ho rischiato + col casco che senza.
