Tuttavia:
- il suo 'plantare' è una soletta, che non userò nelle mie scarpe da running
- ha guardato attentamente le mie scarpe (per verificare equilibrio, elasticità, integrità)
Il suo concetto di soletta è propriocettivo, la sua visione della corsa è meglio il trail che la corsa su strada (nel senso che il trail implica un buon piede e meno traumi), il suo concetto tecnico è sul lungo andare, specie se su strada, ti porta avanti la testa, corri male, è dannoso, ma nessuna fissazione su medio-piede o meno, su frequenza o meno >> siamo tutti diversi e c'é un modo personale ottimale per ognuno di noi (avendo ben chiaro che l'ideale è un nero* che va veloce come il vento! non un bianco sedentario che quando corre sembra che cammina...), ma ovviamente lui fa il podologo, non l'allenatore... per la tecnica mi ha rimandato al sito precedente in quanto li conosce.
Ed ora, aspettando le solette, faccio il nero, non me ne vogliano i leghisti... mi siedo come qualcuno del terzo mondo