Trail SI o NO ?
Moderatore: leosorry
Re: Trail SI o NO ?
Dodo, non abbandonarci eh! Ormai leggo solo te. I tuoi interventi sono uno spasso. E dove si ritrova uno che chiede a Notrail perché si chiama così se ama il Trail!Avanti così, non ti curare delle critiche, essere cosi naif é il tuo bello.
Re: Trail SI o NO ?
No Mircuz non ho 28 anni ma 58!!!Sono nato infatti nel 1958.
Quella volta ho messo lo pseudonimo di mio figlio e il suo anno di nascita, non so perchè, forse per errore!!!
Quella volta ho messo lo pseudonimo di mio figlio e il suo anno di nascita, non so perchè, forse per errore!!!
Re: Trail SI o NO ?
avevo deciso di non intervenire, ma non ce la fo....

allora la cosa diventa preoccupanteDodo1988 ha scritto:No Mircuz non ho 28 anni ma 58!!!
Re: Trail SI o NO ?
Analisi perfetta! Da sopravvissuto a ultratrail di 80-105km, mi sono fatto male due volte, ed entrambe dopo ripetute su asfalto (fascite + pubalgia, ancora presenti).Paso ha scritto:Riprendo le considerazioni di deeago, perchè anche secondo me il trail è ben piu' salutare e meno traumatico della corsa su asfalto. Nel trail il gesto è piu' vario: si corre, si cammina, si va in salita, discesa, fango, sabbia ... insomma i dipartimenti che vengono sollecitati sono molti di piu' rispetto alla corsa su asfalto dove il gesto è sempre uguale e ripetitivo.
La controindicazione è che chi arriva al trail da asfalto, magari pensando di andare subito forte, si trova infortunato perchè non tutti i muscoli coinvolti sono pronti alle nuove sollecitazioni.
Lo stesso vale per chi passa dal trail all' asfalto... si trova a sollecitare in maniera maggiore alcuni dipartimenti specifici, e si trova ben presto infortunato (esperienza personale).
Sono convinto che se facessi una mezza tirata chiuderei anzitempo la mia modestissima avventura nel trail.
Re: Bvg Trail (BS) 9/04/2016
Ico ha scritto:Ci sono tanti modi per affrontare i trail... così come ci sono tanti percorsi trail.... perchè bisogna pensare che correre offroad sia così deleterio?? PRobabilmente lo è ma a ritmi "elevati" e "prolungati"... E dei problemi tendinei/articolari/muscolari imputabili al gesto ripetuto e continuativo della corsa su strada cosa dobbiamo dire?
comunque è semplice: a me non interessa l'astrofisica e quindi non vado a conferenze dove parlano di quella materia...
ah, dimenticavo pure i traumi della corsa in pista (ho praticato pure quella)
saluti
Piero e famiglia
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Re: Trail SI o NO ?
simodr ha scritto: allora la cosa diventa preoccupante![]()
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Ma no dai...uno che corre gare da 6h, 12h, 24h e dice di correre per arrivare PRIMA non è preoccupante....
Re: Trail SI o NO ?
Questa è un'aggravanteDodo1988 ha scritto:No Mircuz non ho 28 anni ma 58!!!Sono nato infatti nel 1958.
Quella volta ho messo lo pseudonimo di mio figlio e il suo anno di nascita, non so perchè, forse per errore!!!
Mi sembra che tu abbia una voglia matta di fare il trail, ma siccome per qualche motivo non ci riesci, ecco allora che vuoi trovarti una scusa per non rimpiangerlo!
Per me lo sport vuol dire "stare nella natura", per cui pratico oppure ho praticato, mountain bike, alpinismo, arrampicata, scialpinismo, semplici camminate ecc...
La corsa su strada non mi ha mai dato un decimo delle sensazioni che provo quando corro/cammino in montagna, in gara o per conto mio. Quindi mi dispiace tanto per te.
Con simpatia
Re: Trail SI o NO ?
Si potrebbe chiudere qui la discussione: se non ti piace, se non ti diverti, è inutile insistere e hai fatto bene a smettere. Tutto il resto è polemica, "vorrei ma non posso" o pura provocazione, vedi tu.Dodo1988 ha scritto:ho detto stop al trail, che tra l'altro non mi entusiasmava per niente.
la situazione fisica è compromessa ma solo nel senso che sei molto stanco. Il recupero, invece, è molto più veloce rispetto, ad esempio, a una maratona su asfalto: io per recuperare una maratona preparata e fatta bene (sul filo delle 3 ore) ci metto almeno un mese, un trail di 100 km lo recupero bene in una settimana e la domenica dopo posso anche fare un'altra gara (sempre al massimo delle mie possibilità): ad esempio, l'hanno scorso ho fatto l'Ultratrail dell'Eiger (101 km, 6700 m D+) in 18 ore (nel primo terzo degli arrivati) e la domenica successiva ho fatto il mio miglior risultato al Giir di Mont (32 km, 2400 m D+, molto duri). E senza nessun problema fisico.Dodo1988 ha scritto:Penso che il trail sia un tipo di corsa molto impegnativo per ossa, cartilagini, tendini, ginocchia etc. ed infatti leggo spesso che alla fine delle gare la situazione fisica è abbastanza compromessa.
Poi, va beh, nessuno dice che siano tutte rose e fiori, i problemi fisici saltano fuori anche nel trail, ma non certo nei termini apocalittici che hai espresso e, soprattutto, probabilmente in misura inferiore rispetto alla strada: come ti ha già detto qualcuno, il gesto atletico del trail è molto più vario e molto meno monotono e ciò non può che ripercuotersi positivamente sull'apparato muscolo-scheletrico. In più, è vero, possono esserci "incidenti" fisici che su strada non hai (cadute, calcioni ai sassi, storte, ecc.) ma non è che capitino tutti i giorni e raramente lasciano strascichi importanti.
gg
Re: Trail SI o NO ?
Quoto tutto alla stragrande, anche per me è esattamente così: recuperi muscolo scheletrici ed energetici estremamente più rapidi rispetto alle gare in strada.Pedro ha scritto:Si potrebbe chiudere qui la discussione: se non ti piace, se non ti diverti, è inutile insistere e hai fatto bene a smettere. Tutto il resto è polemica, "vorrei ma non posso" o pura provocazione, vedi tu.Dodo1988 ha scritto:ho detto stop al trail, che tra l'altro non mi entusiasmava per niente.
la situazione fisica è compromessa ma solo nel senso che sei molto stanco. Il recupero, invece, è molto più veloce rispetto, ad esempio, a una maratona su asfalto: io per recuperare una maratona preparata e fatta bene (sul filo delle 3 ore) ci metto almeno un mese, un trail di 100 km lo recupero bene in una settimana e la domenica dopo posso anche fare un'altra gara (sempre al massimo delle mie possibilità): ad esempio, l'hanno scorso ho fatto l'Ultratrail dell'Eiger (101 km, 6700 m D+) in 18 ore (nel primo terzo degli arrivati) e la domenica successiva ho fatto il mio miglior risultato al Giir di Mont (32 km, 2400 m D+, molto duri). E senza nessun problema fisico.Dodo1988 ha scritto:Penso che il trail sia un tipo di corsa molto impegnativo per ossa, cartilagini, tendini, ginocchia etc. ed infatti leggo spesso che alla fine delle gare la situazione fisica è abbastanza compromessa.
Poi, va beh, nessuno dice che siano tutte rose e fiori, i problemi fisici saltano fuori anche nel trail, ma non certo nei termini apocalittici che hai espresso e, soprattutto, probabilmente in misura inferiore rispetto alla strada: come ti ha già detto qualcuno, il gesto atletico del trail è molto più vario e molto meno monotono e ciò non può che ripercuotersi positivamente sull'apparato muscolo-scheletrico. In più, è vero, possono esserci "incidenti" fisici che su strada non hai (cadute, calcioni ai sassi, storte, ecc.) ma non è che capitino tutti i giorni e raramente lasciano strascichi importanti.
gg
Poi certo, quando caschi, se caschi male.... (già successo diverse volte, sono piuttorsto disadatta nelle discese)
Re: Trail SI o NO ?
é sempre bello leggere un thread dove c'è un po' di polemica.
Detto questo: credo che gli infortuni non dipendano dal dove si corre ma dal come (intensità, rischi, etc). Chiaro che non si cade nei burroni e non si ruzzola in discesa o nel fango quando si corre su asfalto. Però basta aprire running forum e si trovano pagine di infortunati che corrono su asfalto. Io corro su sentiero da due anni e non mi sono mai infortunato. In realtà non mi ero mai infortunato neppure prima, su asfalto. Sono fortune.
E poi vado piano. Tanto piano. Eccessivamente piano.
Tanto che non capisco l'ironia di chi dice a Dodo che ha vinto contro i sessantenni. Fosse facile! Son tremendi i sessantenni, diobòn!
Detto questo: credo che gli infortuni non dipendano dal dove si corre ma dal come (intensità, rischi, etc). Chiaro che non si cade nei burroni e non si ruzzola in discesa o nel fango quando si corre su asfalto. Però basta aprire running forum e si trovano pagine di infortunati che corrono su asfalto. Io corro su sentiero da due anni e non mi sono mai infortunato. In realtà non mi ero mai infortunato neppure prima, su asfalto. Sono fortune.
E poi vado piano. Tanto piano. Eccessivamente piano.
Tanto che non capisco l'ironia di chi dice a Dodo che ha vinto contro i sessantenni. Fosse facile! Son tremendi i sessantenni, diobòn!